(Alliance News) - Il Mib avanza nella quarta sessione della settimana, con la comunità finanziare che attende la BCE per il taglio dei tre tassi di interesse di riferimento di 25 pb nella riunione del primo pomeriggio.

Si tratterebbe della prima riduzione di questi tre costi di finanziamento dal 2016, a causa di un significativo rallentamento dell'inflazione. I trader monitoreranno con attenzione anche eventuali accenni a futuri tagli dei tassi oltre giugno, soprattutto dopo l'accelerazione dell'inflazione al 2,6% a maggio e con una crescita economica e salariale più forte del previsto.

Attualmente i mercati prevedono un'altra riduzione di 25 punti percentuali, potenzialmente a settembre o dicembre.

Il FTSE Mib sta avanzando dello 0,4% a 34.642,28, il Mid-Cap sale dello 0,3% a 48.079,44, lo Small-Cap guadagna lo 0,4% a 29.539,06 mentre l'Italia Growth segna un verde marginale a 8.210,17.

In Europa, il FTSE 100 di Londra è in rialzo dello 0,3%, il CAC 40 di Parigi sale dello 0,4%, mentre il DAX 40 di Francoforte segna un aumento dello 0,7%.

Sul Mib, Iveco Group sta avanzando del 5,8% a EUR11,88 per azione. Leonardo - in passivo dello 0,4% - starebbe preparando l'offerta per creare Iveco Defence Vehicles, un polo made in Italy per i veicoli militari, valutando l'acquisizione dell'asset di Iveco Group.

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera giovedì, Leonardo ha chiamato alcune banche d'affari internazionali, tra cui UBS, per studiare l'acquisto di Iveco Defence Vehicles, società del gruppo Iveco che produce blindati, carri armati e altri mezzi da combattimento.

La società ha inoltre comunicato martedì che il marchio Iveco ha firmato un memorandum d'intesa con Foton, leader nella produzione di veicoli commerciali in Cina, per esplorare una potenziale collaborazione nelle aree dei veicoli elettrici e dei componenti, e opportunità di business comuni, per l'Europa e il Sud America.

FinecoBank - su del 2,5% - ha comunicato giovedì di aver registrato una raccolta netta di EUR946 milioni nel mese di maggio. Il dato porta il valore complessivo della raccolta da inizio anno a EUR4,0 miliardi. Nel dettaglio, il gestito pesa a maggio per EUR364 milioni e, nei primi cinque mesi, per EUR1,0 miliardo.

Campari avanza invece dell'1,3% a EUR9,60 per azione, alla sua quinta seduta da rialzista.

Fra i ribassisti, minoranza del listino, la coda è per Poste Italiane, che segna un meno 1,8%, dopo l'1,3% di verde della seduta precedente.

Sul Mid-Cap, Technoprobe guadagna il 3,4% con prezzo a EUR9,71 per azione. Berenberg ne ha alzato il target price a EUR7,50 da EUR7,10, con raccomandazione 'hold'.

LU-VE si apprezza invece del 2,7%, con nuovo prezzo a EUR25,00 per azione, facendo seguito all'1,0% di verde della vigilia.

Fa bene anche Fincantieri - su dell'1,6% - dopo che un giornale tedesco ha riportato la notizia di un tentativo per rilevare TKMS, asset dei sistemi marini di thyssenkrupp.

Alerion sta invece cedendo l'1,0% a EUR18,40 per azione, dopo l'1,4% di verde della vigilia.

Tra le smallcap, spinta su Tessellis, che si porta su oltre il 13%, facendo seguito allo 0,8% di verde della vigilia.

Aedes avanza invece del 6,4%, dopo il rialzo in doppia cifra con cui ha chiuso alla vigilia.

Compagnia Immobiliare Azionaria sale del 3,6%, dopo il 6,7% di rosso della vigilia.

Netweek si piazza sul fondo, cedendo il 6,7% con prezzo a EUR0,0432.

Giglio Group cede invece lo 0,5%. Quest'ultima ha comunicato di aver chiuso il 2023 con una perdita netta di EUR3,9 milioni che si confronta con l'utile netto di EUR900.000 dell'anno precedente. Come riportato dalla società, a pesare è stata l'operazione di fusione di E-commerce Outsourcing in Giglio Group. Permane la situazione di diminuzione di oltre un terzo del capitale per perdite relative agli esercizi 2020 e 2021. I ricavi della società sono aumentati a EUR21,3 milioni da EUR19,7 milioni del 2022, in questo caso aiutati dall'integrazione di E-commerce Outsourcing.

Tra le PMI, bene Emma Villas, su del 5,4%, in direzione per la sua quarta seduta da ribassista.

Compagnia dei Caraibi è invece su del 3,7%, rialzando la testa dopo due sedute chiuse fra i ribassisti.

In coda, Impianti sta cedendo il 7,8%, riprezzandosi in area 0,36 per azione. Il titolo dall'inizio del 2024 marca un rosso di quasi il 29%.

A New York, alla chiusura di mercoledì, il Dow ha guadagnato lo 0,3% a 38.807,33, il Nasdaq è salito del 2,0% a 17.187,90 e l'S&P 500 ha registrato un rialzo dell'1,2% a 5.354,03.

Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,0882 da USD1,0869 di mercoledì in chiusura azionaria europea mentre la sterlina vale USD1,2796 da USD1,2776 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent si quota a USD78,82 al barile da USD77,96 al barile di mercoledì in chiusura. L'oro scambia invece a USD2.367,37 l'oncia da USD2.356,07 di mercoledì sera.

Il calendario macroeconomico di giovedì prevede - come anticipato - alle 1415 CEST, la comunicazione della BCE sui tassi d'interesse, con la consueta conferenza stampa 30 minuti dopo.

Dagli USA, alle 1430 CEST, è in arrivo il dato sulle richieste di disoccupazione mentre, alle 2230 CEST, sarà pubblicato il bilancio settimanale della Federal Reserve.

Di Maurizio Carta, Alliance News reporter

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