BRUXELLES/FRANCOFORTE/ROMA (Reuters) - È improbabile che Lufthansa offra ulteriori concessioni all'antitrust Ue che sta esaminando l'offerta del vettore tedesco per una quota in Ita, nonostante le preoccupazioni di Bruxelles per i voli a lungo raggio. 

Lo hanno detto tre fonti con conoscenza diretta della discussione.

Nessun commento da parte di Lufthansa, che intende acquistare il 41% dell'erede di Alitalia e che finora ha presentato tre proposte di rimedi alle obiezioni dell'antitrust Ue.

La proposta più recente, presentata il mese scorso, prevedeva di non integrare Ita nella joint venture con United Airlines e Air Canada per due anni, hanno detto altre fonti a Reuters.

Da allora sono state apportate alcune modifiche alla proposta, ma senza cambiamenti sostanziali, secondo le fonti.

Lufthansa ha anche offerto di mantenere alcune rotte Ita concorrenti a corto raggio verso Germania, Belgio, Svizzera e Austria e di cedere 40 slot all'aeroporto di Milano Linate a easyJet e Volotea.

I timori dell'Ue riguardavano l'impatto dell'accordo sui voli a breve e lungo raggio e il dominio di Ita sull'aeroporto di Milano-Linate.

La Commissione europea, che agisce come organo di controllo della concorrenza, dovrebbe decidere se autorizzare o bloccare l'accordo entro la fine del mese.

(Tradotto da Chiara Scarciglia, editing Stefano Bernabei)