BASILEA (awp/ats) - Il produttore di farmaci generici Sandoz ha raggiunto un accordo negli Stati Uniti - attraverso le sue filiali locali - per porre fine a una vertenza relativa alla concorrenza che l'opponeva a un gruppo di venditori diretti di medicamenti, di cui fanno ad esempio parte le catene di farmacie CVS e Wallgreens.

La società verserà 265 milioni di dollari (233 milioni di franchi), in cambio la controparte rinuncerà completamente ad altre pretese, ha indicato oggi il gruppo. L'intesa esclude qualsiasi illecito da parte del gigante farmaceutico e risolve tutte le questioni relative al caso. L'importo avrà un impatto sui conti 2023.

L'accordo è l'ultimo sviluppo di una vicenda avviata con un'indagine pluriennale del Dipartimento di giustizia degli Stati Uniti (DoJ) su sospetti di fissazione illegale dei prezzi da parte dei produttori di farmaci generici. Già nel 2020 era stata raggiunta un'intesa con il DoJ in base al quale Sandoz, allora ancora di proprietà di Novartis, aveva pagato quasi 200 milioni di dollari.