(Alliance News) - Martedì il Mib si muove in calo poco sotto area 34.200 punti, sottoperformando rispetto alle altre principali piazze europee, mentre il settore finanziario fa da driver ribassista, anche per via delle crescenti ipotesi sul taglio dei tassi di interesse da parte della Fed quest'anno, a seguito di un PMI manifatturiero ISM più debole del previsto.

Così, il FTSE Mib è in rosso dell'1,3% a 34.218,63, il Mid-Cap cede lo 0,6% a 47.534,68, lo Small-Cap è in calo dello 0,6% a 29.325,67 mentre l'Italia Growth si muove in rosso dello 0,4% a 8.160,62.

In Europa, il FTSE 100 di Londra cede lo 0,7%, il DAX 40 di Francoforte è in rosso dell'1,2% e il CAC 40 di Parigi è in calo dello 0,9%.

Sul Mib, buona performance di Brunello Cucinelli, che avanza dell'1,9% a EUR95,35 per azione, in scia la verde della vigilia con con l'1,2%.

Avanza bene anche STMicrolectronics, che segna un verde dell'1,9% a EUR95,40 per azione.

BPER Banca sta cedendo il 4,6% con nuovo prezzo a EUR4,71 per azione, dopo l'attivo della vigilia pari allo 0,2%.

UniCredit cede invece il 4,5%, con prezzo a EUR35,14, dopo l'1,2% di verde della vigilia. La banca ha comunicato martedì l'acquisto di 5,8 milioni di azioni avvenuto tra il 27 e il 31 maggio. Le azioni sono state rilevate al prezzo medio di EUR36,2431 per un controvalore complessivo di EUR209,3 milioni.

Generali sta invece cedendo lo 0,7% a EUR23,48 per azione. Citigroup ha portalo al rialzo il target price di Generali a EUR28,70 da EUR23,36, con raccomandazione 'buy'.

Sul segmento cadetto, si muove bene Ariston Holding, che si porta avanti del 6,4%. Da segnalare che sul titolo Citigroup ha confermato il target price a EUR5,80, migliorando la raccomanzazione a 'buy'.

Juventus FC avanza invece dell'1,7% a EUR1,95 per azione, rialzando la testa dopo due sedute fra i ribassisti.

Webuild - in calo dell'1,2% - ha comunicato lunedì di aver acquistato, nel periodo dal 27 al 31 maggio, 20.000 azioni ordinarie proprie a un prezzo unitario medio di EUR2,1045 per un controvalore complessivo di EUR42.090. Il numero complessivo di azioni proprie detenute dalla società è quindi di 24,4 milioni, rappresentative del 2,4% del capitale sociale ordinario.

Philogen sta invece cedendo il 2,8% a EUR9,01 per azione, interrompendo il trend rialzista durato sette sessioni.

Sullo Small-Cap, Exprivia avanza del 3,7% a EUR1,70 per azione, in scia al verde della vigilia chiusa con un più 0,3%.

Fidia avanza invece del 4,2% a EUR0,74, al rimbalzo dopo due sedute chiuse fra i ribassisti.

Conafi segna invece un meno 4,1%, alla sua seconda seduta da rialzista.

Fra le PMI, Impianti si porta avanti del 9,0% a EUR0,38 dopo due sedute da ribassista.

Ambromobiliare si porta su del 6,1%, dopo due sedute chiuse in rosso.

Pasquarelli Auto - su del 7,3% - ha comunicato martedì di aver sottoscritto con la società Car Mobility Srl un contratto di concessione di vendita di veicoli del produttore cinese Dongfeng Motor Corporation.

Il contratto, entrato in vigore lunedì e di durata quinquennale, prevede che Pasquarelli Auto distribuisca gli autoveicoli di Dongfeng Motor Corporation - vetture elettriche, ICE e Ibride - e che fornisca tutti i servizi di pre e post-vendita, così come garantire l'assistenza ordinaria e straordinaria delle vetture.

Cyberoo - flat a EUR3,35 - ha comunicato martedì che al 10 giugno prossimo saranno avviate attività anche in Spagna e Portogallo. "A poco più di un anno dall'apertura della sede a Varsavia, l'azienda prosegue nella strategia di espansione all'estero puntando questa volta sulla penisola iberica, mercato in costante sviluppo", si legge nella nota societaria.

A New York, nella notte europea, il Dow ha chiuso in calo dello 0,3% a 38.571,03, il Nasdaq è salito dello 0,6% a 16.828,67, mentre l'S&P 500 ha guadagnato lo 0,1% a 5.283,40.

Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,0886 da USD1,0886 di lunedì in chiusura azionaria europea mentre la sterlina vale USD1,2754 da USD1,2788 di lunedì sera.

Tra le commodity, il Brent si quota a USD76,76 al barile da USD78,43 al barile di lunedì. L'oro scambia invece a USD2.331,70 l'oncia da USD2.341,10 l'oncia di lunedì sera.

Il calendario macroeconomico di martedì pomeriggio prevede dagli USA alle 1600 CEST il dato dei beni durevoli e il dato sui nuovi lavori Jolts, mentre alle 2230 CEST è la volta delle scorte settimanali di petrolio.

Di Maurizio Carta, Alliance News reporter

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