(Alliance News) - Lunedì, il Mib ha chiuso con trend ribassista, attestandosi intorno al livello di 34.300, dopo che i partiti di estrema destra hanno guadagnato significativamente terreno alle elezioni europee.

Fratelli d'Italia di Georgia Meloni ha ottenuto oltre il 28% dei voti, più di quattro volte quello ottenuto nelle ultime elezioni europee del 2019 e superando il 26% ottenuto nel voto nazionale del 2022. Inoltre, con una mossa a sorpresa, il presidente francese Macron ha indetto elezioni anticipate dopo che il Fronte Nazionale di Marine Le Pen ha ottenuto più del 30% dei voti.

Nella settimana della Federal Reserve, nel FedWatch Tool della piattaforma CME Group, utilizzando i future anche in base all'effettivo tasso dei federal funds o EFFR, la conferma del tasso nella riunione di giugno ha una probabilità del 99% per la conferma nell'intervallo 525/550 bp.

Per il meeting di luglio i future indicano una percentuale di un taglio di 25 bps del 9% e intorno al 49% per settembre.

Così, il Mib segna un in rosso dello 0,3% a 34.542,01, il Mid-Cap avanza con lo 0,1% a 48.106,93, lo Small-Cap è in rosso dello 0,4% a 29.280,56 mentre l'Italia Growth ha chiuso poco sotto la parità a 8.198,39.

In Europa, il FTSE 100 di Londra ha chiuso in rosso dello 0,3%, il CAC 40 di Parigi ha perso l'1,6% e il DAX 40 di Francoforte ha chiuso in rosso dello 0,4%.

Sul Mib A2A ha ceduto lo 0,4% a EUR1,92 per azione, alla sua terza seduta da ribassista.

Amplifon ha invece lasciato sul parterre l'1,1%, con prezzo a EUR33,63 per azione, mentre su base settimanale registra un lieve attivo.

Il consiglio di amministrazione di Prysmian - in rosso dell'1,1% - ha deliberato venerdì l'esercizio dell'opzione di rimborso anticipato dell'intero ammontare in circolazione del prestito obbligazionario convertibile denominato da EUR750,0 milioni "Equity Linked Bonds due 2026" emesso a febbraio 2021. Il cda, inoltre, ha deliberato l'avvio di un programma di acquisto di azioni proprie che sarà attuato a partire dal 10 giugno e avrà durata sino al 10 marzo 2025, per massime 8,0 milioni di azioni e un controvalore non superiore a EUR375 milioni.

Fra i pochi rialzisti, Leonardo è avanzato dell'1,0% a EUR24,40 per azione, dopo avere aggiornato il massimo a 52 settimane a quota EUR24,59.

ERG ha invece raccolto lo 0,1%. La società ha fatto sapere che l'agenzia Fitch Ratings ha confermato per la società un Long Term Issuer Default Rating di BBB- stable outlook ed un senior unsecured rating BBB-.

Sul segmento cadetto, attivo per Saes Getters, che si è portato avanti dell'1,7% dopo lo 0,2% di venerdì sera.

OVS - su del 2,5% - ha comunicato che, nel periodo tra il 3 e il 7 giugno, ha acquistato azioni ordinarie proprie per un controvalore complessivo di quasi EUR1,3 milioni.

Tra i ribassisti - maggioranza anche in questo listino - Moltiply Group ha ceduto il 3,3%, in direzione per la sua terza seduta da ribassista.

Salvatore Ferragamo ha invece lasciato sul parterre l'1,6%, facendo seguito all'1,0% della seduta precedente.

Sullo Small-Cap, Tessellis ha ceduto oltre il 10%, con nuovo prezzo a EUR0,7250 per azione. Il titolo - che su base settimanale ha aumentato il market cap di quasi il 25% - vira al ribasso dopo tre sedute di significativi rialzi.

CIA ha ceduto il 6,7%, dopo l'8,5% di verde di venerdì sera.

Piquadro - su del 2,7% - ha approvato lunedì il progetto di bilancio relativo all'esercizio che va dall'1 aprile 2023 al 31 marzo 2024 e il bilancio consolidato al 31 marzo 2024, riportando un utile in crescita del 62% a EUR10,5 milioni da EUR6,5 milioni dell'anno precedente. I ricavi ammontano a EUR185,5 milioni in aumento da EUR177,6 milioni dell'anno prima.

CSP International è avanzato invece del 2,1% a EUR0,3470, alla sua quinta seduta da rialzista.

Fra le PMI, Franchi Umberto Marmi è avanzato del 2,5% portando il prezzo a EUR6,05 per azione.

Per Emma Villas il rialzo è stato invece del 2,5%, prolungando il trend rialzista che dura da undici sedute.

Iervolino & Lady Bacardi Entertainment ha ceduto lo 0,6% dopo aver approvato i risultati consuntivi di gruppo relativi al primo trimestre al 31 marzo, chiuso con un utile netto di EUR400.000 da EUR2,5 milioni dello stesso periodo dell'anno prima, come conseguenza di un minor Ebit ma anche per l'incremento a tre cifre degli oneri finanziari connesso con i maggiori tassi d'interesse. I ricavi ammontano a EUR29,6 milioni da EUR32,5 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente.

Franchetti ha ceduto il 5,7% a EUR6,65 per azione, alla sua quinta seduta da ribassista.

Illa, sospesa dagli scambi, ha comunicato domenica che il consiglio di amministrazione ha preso atto "dell'impossibilità di approvare il bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 entro la scadenza del 30 giugno 2024". La motivazione, spiega la società, è data dalle incertezze sulla continuità determinate, nell'ambito della procedura di composizione negoziata della crisi in corso, "dalla mancata erogazione da parte di Negma di un finanziamento in prededuzione per EUR1 milione e dalla mancata sottoscrizione di una tranche del prestito obbligazionario convertibile per EUR500.000", con conseguente "sospensione dalle negoziazioni delle azioni emesse dalla società" come da Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan, "oltreché concreti rischi in ordine all'obiettivo di un esito favorevole della composizione negoziata".

A New York, venerdì, il Dow viaggia in rosso dello 0,1%, il Nasdaq sta avanzando dello 0,3%, mentre l'S&P 500 è in verde dello 0,1%.

Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,0746 da USD1,0806 di venerdì in chiusura azionaria europea mentre la sterlina vale USD1,2727 da USD1,2723 di venerdì sera.

Tra le commodity, il Brent si quota a USD81,12 al barile da USD79,98 al barile di venerdì in chiusura. L'oro scambia invece a USD2.304,60 l'oncia da USD2.313,00 di venerdì sera.

Nel calendario macroeconomico di martedì - in una mattinata povera di dati macro -, dal Regno Unito arriverà il dato sul tasso di disoccupazione.

Alle 1300 CEST, verrà pubblicato il report mensile dell'OPEC mentre, alle 1900 CEST, è prevista un'asta di note del Tesoro USA con scadenza a 10 anni.

Alle 2230 CEST, infine, in arrivo il dato sulle scorte settimanali di petrolio.

Fra le società di Piazza Affari, sono attesi i conti di Compagnia dei Caraibi e Homizy.

Di Maurizio Carta, Alliance News reporter

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