(Alliance News) - Venerdì, il Mib st aregistrando una flessione, scendendo al di sotto della soglia dei 34.300 venerdì, riflettendo un sentiment di cautela in tutta Europa, che ha fatto seguito a quello globale, in quanto le prospettive che la Fed mantenga i tassi di interesse elevati per un certo periodo di tempo stanno pesando sull'umore degli investitori.

Invece, Danske Bank non prevede più che la Banca Centrale Europea abbasserà i tassi di interesse a settembre, citando l'inflazione costante e il forte inizio del 2024 dell'economia della zona euro.

I funzionari di Francoforte - per la banca danese - taglieranno i costi di finanziamento a giugno, come ampiamente previsto, e di nuovo a dicembre, hanno stimato gli analisti guidati da Piet Christiansen in una nota. I dati recenti indicano che la BCE può aspettare prima di intraprendere una serie di riduzioni, hanno sottolineato da Copenaghen nel focus sulla BCE.

Così, il FTSE Mib sta cedendo lo 0,4% a 34.339,68.

Il Mid-Cap segna un meno 0,1% a 47.643,56, lo Small-Cap sta lasciando sul parterre lo 0,2% a 28.947,77 e l'Italia Growth marca un rosso dello 0,1% a 8.226,64.

In Europa, il FTSE 100 di Londra sta cedendo lo 0,5% cos' come il DAX 40 di Francoforte, mentre il CAC 40 di Parigi cede lo 0,3%.

Sul Mib, fra i pochi rialzisti c'è Iveco, che si apprezza del 2,1% dopo sette sedute ribassiste.

Buoni acquisti anche su Pirelli, che si porta avanti dell'1,4% a EUR6,16. Da segnalare che in settimana Morgan Stanley ha alzato il prezzo obiettivo a EUR6,60 da EUR6,10 con titolo 'overweight'

Banca Popolare di Sondrio cede invece l'1,3% dopo lo 0,6% di verde della seduta precdente.

Nelle retrovie anche Banca Monte dei Paschi cede invece l'1,1% a EUR5,01 per azione. Da segnalare che per Rocca Salimbeni - che manca allo stacco del dividendo dal 2011 - l'attivo dall'inzio dell'anno supera il 64%.

Eni - in lettera dello 0,8% - ha fatto sapere giovedì che sarà avviata a giorni la prima tranche di un nuovo programma di acquisto di azioni proprie. Nel dettaglio, la prima tranche riguarderà un massimo di 6,4 milioni di azioni e per un esborso massimo di EUR150 milioni.

Sul MidCap, fra la minoranza dei rialzisti, Philogen segna un più 3,3%, lasciandosi alle spalle la contrazione della vigilia con l'1,1%.

Maire Tecnimont avanza invece del 2,8%. La company ha annunciato giovedì che un consorzio composto dalla controllata Tecnimont - Integrated E&C Solutions e da Baker Hughes si è aggiudicato da Sonatrach un contratto per la realizzazione di tre stazioni di compressione, nonché per il potenziamento del sistema di raccolta del gas, nel giacimento di gas di Hassi R'mel, 550 chilometri a sud di Algeri. Il valore complessivo del contratto è di circa USD2,3 miliardi, di cui USD1,7 miliardi di competenza di Tecnimont.

In coda, Digital Value sta cedendo il 2,8%, con prezzo a EUR65,00 per azione, dopo due sedute chiuse in verde.

Nelle retrovie si vede OVS, con la company dell'abbigliamento che si porta al ribasso del 2,0% a EUR2,63 per azione. Come scrive l'analisi di Teleborsa, "la tendenza di breve di OVS è in rafforzamento con area di resistenza vista a EUR2,71, mentre il supporto più immediato si intravede a EUR2,666. Attesa una continuazione al rialzo verso quota EUR2,754".

Sullo SmallCap, forza su Beewize, che si apprezza del 3,7%, rialzando la testa dopo due sessioni chiuse con candela rialzista.

Eems avanza invece del 5,7%, con prezzo a EUR0,3160 e con la capitalizzazione di mercato cresciuta quasi del 50% sul frame a sette giorni.

Landi Renzo segna invece un meno 0,6% a EUR0,33. facendo seguito alla contrazione dell'1,5% della vigilia in attesa dei conti previsti in giornata. Il titolo - che manca allo stacco del dividendo dal 2011 - nella piattaforma MarketScreener ha un fair value di EUR0,46 sulla media di tre analisti, risultando così sotto-prezzato di circa il 37%.

Fra le PMI, Compagnia dei Caraibi cede il 6,7%, con nuovo prezzo a EUR1,25 per azione. Da segnalare che il titolo nell'ultimo mese ha più che raddoppiato il market cap, con un incremento di oltre il 114%.

Bellini Nautica sta lasciando sul parterre il 3,6%, interrompendo il mini-trend ribassista durato quattro sedute.

Allcore cede invece lo 0,3%, con i trader che attendono i conti in pubblicazione per martedì.

Forza, fra i numerosi rialzisti, su Gambero Rosso, che si porta avanti del 4,4% a EUR0,38 per azione, dopo due sedute chiuse fra i ribassisti.

Almawave avanza invece del 4,1%, invertendo la rotta dopo tre sedute ribassiste.

A New York, ieri sera, il Dow ha ceduto l'1,5%, il Nasdaq ha chiuso in ribasso dello 0,4%, mentre l'S&P 500 ha lasciato sul parterre lo 0,7.

Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,0823 da USD1,0826 di giovedì in chiusura azionaria europea mentre la sterlina vale USD1,2700 da USD1,2713 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent si quota a USD81,12 al barile da USD81,78 al barile di giovedì. L'oro scambia invece a USD2.338,50 l'oncia da USD2.344,25 l'oncia di giovedì sera.

Il calendario macroeconomico di venerdì prevede, alle 1200 CEST, l'inizio della riunione dell'Eurogruppo.

Nel pomeriggio, Oltreoceano, dagli USA, arriveranno i dati sui beni durevoli.

Di Maurizio Carta, Alliance News reporter

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