(Alliance News) - Mercoledì Piazza Affari ha chiuso ribassista, portando l'asticella dei punti in area 33.600, seguendo l'umore generale di cautela in Europa e USA per via dell'escalation di tensioni in Medio Oriente dopo gli attacchi missilistici dell'Iran contro Israele.
Sul lato dei dati economici, il tasso di disoccupazione nell'Eurozona è rimasto invariato rispetto al mese precedente, attestandosi al 6,4% ad agosto, ai minimi storici e in linea con le aspettative del mercato.
Così, il FTSE Mib ha chiuso in rosso dello 0,3% a 33.675,26, il Mid-Cap in rosso dello 0,2% a 46.519,43, lo Small-Cap è in calo dello 0,3% a 28.275,72 e l'Italia Growth ha ceduto lo 0,1% a 8.023,08.
In Europa, il FTSE 100 di Londra ha chiuso in verde dello 0,2%, il CAC 40 di Parigi in rosso dello 0,1%, mentre il DAX 40 di Francoforte ha ceduto lo 0,3%.
Sul Mib prende la vetta Leonardo, che ha chiuso rialzista con il 3,6%. Da segnalare che lunedì Marshall Wace ha limato la posizione corta sul titolo allo 0,7% dallo 0,69% precedente.
Fa bene anche Eni, in rialzo dell'1,6%, traendo beneficio dal rialzo del prezzo del petrolio. La company ha fatto sapere mercoledì di aver acquistato - nel periodo compreso tra il 24 e il 27 settembre - azioni proprie per un controvalore complessivo di EUR30,4 milioni.
Cede terreno Pirelli, che ha segnato un meno 2,4%. Brembo - in verde dello 0,5% sul Mid - ha annunciato mercoledì di aver completato la cessione dell'intera partecipazione in azioni ordinarie di Pirelli attraverso la procedura di accelerated bookbuilding. L'azionista venditore ha comunicato di aver ceduto a investitori istituzionali 55,8 milioni di azioni ordinarie detenute in Pirelli, corrispondenti a circa il 5,6% del capitale sociale della società alla data del presente comunicato, al prezzo di EUR5,07 per azione epr circa EUR283 milioni.
Iveco ha invece ceduto il 2,7%, alla sua terza seduta chiusa con candela ribassista.
UniCredit - in calo dell'1,5% - ha fatto sapere mercoledì che l'agenzia di rating Moody's ha confermato il rating del debito Senior Preferred e dei depositi a lungo termine a Baa1, con outlook stabile.
Allo stesso tempo, l'agenzia di rating ha dichiarato che, in caso di acquisizione di Commerzbank da parte di UniCredit, prenderà in considerazione la possibilità di migliorare il rating stand-alone - Baseline Credit Assessment - di UniCredit, attualmente pari a Baa3, a Baa2, un gradino sopra il rating sovrano dell'Italia. Ciò comporterebbe un innalzamento del rating anche per il debito senior non privilegiato e junior.
Sul segmento cadetto, El.En. ha raccolto l'1,9%, dopo il 3,7% di rosso della vigilia. Il titolo veniva in precedenza da un filotto di cinque sedute in saldo attivo.
Buona seduta anche per Fincantieri, che ha chiuso in verde del 2,3% rialzando la testa dopo tre sedute da ribassista.
Banco Di Desio e della Brianza è salito dello 0,4%. La società ha fatto sapere martedì di aver concluso con successo il collocamento della prima obbligazione Senior Preferred qualificata "green", in coerenza con il Green Bond Framework del gruppo, per un ammontare complessivo di EUR40 milioni. L'emissione obbligazionaria rivolta alla propria clientela retail ha scadenza 3,5 anni, taglio minimo di EUR1.000 e prevede una cedola annua del 3% riconosciuta trimestralmente a partire dal 16 ottobre.
Salvatore Ferragamo ha chiuso in ribasso dello 0,7% a EUR6,93. Sul titolo Barclays ha ridotto il prezzo obiettivo a EUR6,80 da EUR6,90 e indicazione 'underweight'.
Acea ha invece ceduto il 2,2%, dopo due sedute chiuse in saldo attivo.
Tra le smallcap, Italian Exibition Group ha chiuso avanzando del 5,5% a EUR6,18 per azione. Il titolo dall'inizio del 2024 ha quasi raddoppiato il market cap.
I Grandi Viaggi ha invece raccolto il 3,6%, dopo due sedute di flessione e con prezzo in area EUR1,01 per azione.
Class Editori è salito dell'1,0%. Il consiglio di amministrazione ha fatto sapere di aver esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno, chiudendo con un risultato netto consolidato negativo per EUR4,7 milioni, contro un utile di EUR40.000 al 30 giugno 2023. I ricavi consolidati dei primi sei mesi del 2024 sono stati pari a EUR40,0 milioni, rispetto a EUR42,9 milioni del corrispondente periodo del 2023.
Fra le note negative, numerose anche in questo listino, Sogefi ha lasciato sul parterre il 2,1%, dopo lo 0,7% di verde di martedì sera in chiusura. Da segnalare che sul titolo Voleon Capital Management ha limato la posizione corta allo 0,5% dallo 0,49% precedente.
Seri Industrial ha invece ceduto il 2,2%. La società lunedì sera ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno, chiudendo con una perdita di EUR6,0 milioni rispetto al negativo di EUR7,0 milioni del giugno dello scorso anno. I ricavi da clienti al 30 giugno 2024 sono pari a EUR76,6 milioni in riduzione del 8% rispetto al periodo precedente, mentre i ricavi, proventi e incrementi per lavori interni, pari a EUR94,2 milioni sono sostanzialmente in linea con il periodo precedente.
Tra le PMI, Almawave ha raccolto il 2,9%, virando in rialzo dopo due sedute da ribassista.
Casta Diva Group - in verde dello 0,9% - ha comunicato martedì che Genius Progetti, società del gruppo specializzata nella creazione e organizzazione di eventi ed esperienze per grandi marchi e industrie del lusso, ha firmato un contratto triennale con una prestigiosa casa automobilistica italiana. Il contratto prevede general management - pianificazione e strategia marketing -, planning, tailor made experiences, concept e sviluppo entertainment e client concierge di diverse tipologie di format sul territorio europeo, con un valore potenziale che il gruppo stima intorno a EUR70 milioni nei prossimi tre anni, considerando che il budget 2025, già allocato, ammonta a circa EUR27 milioni.
Novamarine ha chiuso in calo dell'1,1%. La società ha comunicato di aver chiuso il primo semestre con ricavi di EUR15,0 milioni rispetto a quelli di EUR12,1 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. L'utile netto è più che raddoppiato a EUR1,5 milioni da EUR600.000 dell'anno precedente. Inoltre, ha fatto sapere di aver siglato un accordo strategico con la società belga del gruppo Brunswick Marine, distributrice di importanti marchi di imbarcazioni e prodotti in ambito navale, tra cui i prodotti Mercury, che equipaggeranno, nelle loro diverse forme, la nuova linea di produzione Navy by Novamarine.
Farmacosmo ha invece lasciato sul parterre il 6,1%, dopo l'1,2% di saldo attivo della vigilia.
A New York, il Dow sta avanzando dello 0,2%, il Nasdaq sta salendo dello 0,3%, mentre l'S&P 500 sta raccogliendo lo 0,1%.
Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,1045 contro USD1,1063 di martedì in chiusura azionaria europea mentre la sterlina vale USD1,3269 da USD1,3272 di martedì sera.
Tra le commodity, il Brent si quota in calo a USD74,04 al barile contro USD74,61 al barile di martedì in chiusura azionaria europea. L'oro scambia invece a USD2.649,67 l'oncia da USD2.686,05 l'oncia di martedì sera.
Il calendario macroeconomico di giovedì prevede l'arrivo alle 0945 CEST dell'indice PMI dei servizi dell'Italia, seguito a intervalli di cinque minuti dal francese e tedesco. Infine verrà rilasciato quello dell'Eurozona previsto alle 1000 CEST. Alle 1030 CEST sarà invece disponibile quello relativo al Regno Unito.
Alle 1100 CEST, sarà invece disponibile il dato sull'indice dei prezzi alla produzione per l'Eurozona.
Dagli USA, alle 1430 CEST, in arrivo il dato sui Jobless claims, mentre alle 1545 CEST sarà la volta dell'indice del PMI servizi.
Alle 1600 CEST, in arrivo gli ordinativi delle fabbriche e il PMI non manifatturiero. Alle 2230 CEST, infine, verrà pubblicato il bilancio settimanale della Federal reserve.
Nel calendario societario, non è previsto nessun evento particolare.
Di Maurizio Carta, Alliance News reporter
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