BRUXELLES (Reuters) - Pirelli, Continental, Michelin e altri produttori di pneumatici sono stati oggetto di ispezioni da parte dell'autorità antitrust Ue nell'ambito di un'indagine su un possibile cartello dei prezzi.

La Commissione Ue, in veste di garante della concorrenza nell'Unione europea, ha annunciato di aver effettuato ispezioni senza preavviso presso le sedi di aziende attive nel settore degli pneumatici in diversi Stati membri per valutare eventuali violazioni delle norme antitrust dell'Unione. Come sempre, nella nota della Commissione non sono stati forniti ulteriori dettagli.

"Pirelli informa, nel confermare la correttezza del proprio operato e di aver sempre agito nel totale rispetto di tutte le norme e i regolamenti, che sta garantendo pieno supporto all'Autorità nell'ambito degli accertamenti in corso", ha detto a Reuters un portavoce di Pirelli.

Anche i concorrenti Continental e Michelin hanno detto di essere stati coinvolti nell'indagine.

Il titolo di Pirelli ha perso fino al 3,8% per poi recuperare gran parte delle perdite in chiusura. Michelin ha toccato -2,9% e Continental -3,5% e sono poi in parte risalite.

I prodotti interessati dalle ispezioni sono gli pneumatici di ricambio nuovi per autovetture, furgoni, furgoni, camion e autobus venduti nello spazio economico europeo.

La Commissione teme il coordinamento dei prezzi tra le aziende ispezionate, anche attraverso comunicazioni pubbliche.

Le aziende riconosciute colpevoli di violazione delle norme antitrust dell'Ue rischiano multe fino al 10% dei ricavi a livello globale.

Negli ultimi anni la Commissione ha multato quasi una dozzina di cartelli nell'industria automobilistica, tra cui fornitori di cuscinetti per auto, sedili per auto, sistemi frenanti e persino un cartello che limitava la concorrenza nel contrasto alle emissioni per le nuove autovetture diesel.

(Francesca Piscioneri, editing Claudia Cristoferi)