Nvidia (+5% nel pre mercato Usa) spinge titoli del tech
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 15 lug - Borse europee contrastate a metà giornata, nell'attesa dell'importante dato Usa sull'inflazione, considerato cruciale per le prossime mosse di politica monetaria della Federal Reserve. Gli indici non sembrano mostrare preoccupazione per l'annuncio dei giorni scorsi del presidente americano, Donald Trump, di imporre dazi al 30% dal primo agosto sulle merci europee, dal momento che la mossa viene interpretata come tattica per prendere tempo e negoziare ancora.
Intanto Oltreoceano è appena iniziata la stagione delle trimestrali, con Blackrock e JpMorgan che hanno rotto il ghiaccio. Francoforte sale dello 0,19%, Parigi dello 0,16%, mentre Madrid cede lo 0,37%. Milano e Londra oscillano sulla parità, con l'indice londinese che oggi ha aggiornato livelli da record sopra i 9mila punti. I future americani sono positivi.
A Piazza Affari sono gettonate le Prysmian (+1,9%), anche per merito del piano da 70 miliardi di investimenti su AI ed Energia che oggi dovrebbe annunciare Trump. In più le prospettive di crescita dell'AI sono sostenute anche dalla notizia che il gruppo americano Nvidia ha annunciato la ripresa delle vendite in Cina di un chip avanzato per l'intelligenza artificiale. In preapertura le azioni Usa del colosso Usa balzano del 5%. Per inciso l'Intelligenza Artificiale richiede infrastrutture elettriche importanti, settore in cui opera Prysmian. Si distinguono inoltre le Stellantis (+2,3%), mentre sono deboli le banche, fatta eccezione di Mps (+0,3%) e Mediobanca (+0,74%), mentre è in corso l'Ops partita lunedì.
Sul fronte dei cambi, l'euro passa di mano a 1,1684 dollari (ieri in chiusura a 1,679 dollari) e a 172,58 yen (172,4 ), mentre il cross dollaro-yen si attesta a 147,71 (147,6). Il Bitcoin perde quota dopo i record aggiornati la vigilia in area 123mila dollari (giorno in cui sono state aggiornate le regolamentazioni sulle criptovalute): arretra del 2,6% a 117mila dollari. L'oro sale: il future segna un +0,35% portandosi a 3.371 dollari l'oncia. Arretra il petrolio: il Wti cede lo 0,7% a 66,51 dollari al barile. Infine è in ribasso anche il gas a 34,7 euro al megawattora ad Amsterdam (-2%).
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(RADIOCOR) 15-07-25 13:11:04 (0361)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN
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July 15, 2025 07:11 ET (11:11 GMT)




















