Evaluation.it conferma il giudizio 'reduce' su Prysmian nonostante il gruppo continui a presentare fondamentali solidi e prospettive favorevoli. Nell'analisi firmata da Claudio Guerrini, il fair value è pari a EUR99,05 per azione, inferiore alle quotazioni di mercato considerate nello studio.

Secondo Guerrini, Prysmian rimane una delle società industriali europee meglio posizionate per beneficiare dei grandi trend di lungo periodo, dall'elettrificazione alla transizione energetica fino allo sviluppo delle reti digitali.

Il gruppo può contare su una leadership mondiale nei sistemi in cavo per energia e telecomunicazioni, una presenza produttiva globale e un portafoglio altamente diversificato, con attività concentrate nei segmenti Transmission, Power Grid, Electrification e Digital Solutions. Gli investimenti nelle reti elettriche, nei collegamenti sottomarini, nei data center e nelle infrastrutture per l'intelligenza artificiale rappresentano i principali motori della crescita attesa.

I dati finanziari indicano un significativo miglioramento nel corso degli anni. I ricavi sono aumentati a EUR20,16 miliardi nel 2025 da EUR15,42 miliardi del 2023, con una crescita del 31%. Nello stesso periodo l'Ebitda è salito dell'82%, passando a EUR2,56 miliardi da EUR1,40 miliardi, mentre il margine operativo lordo è migliorato al 12,68% dal 9,08%. L'Ebit è più che raddoppiato, crescendo del 131% fino a EUR1,91 miliardi, mentre l'utile netto è aumentato del 137%, raggiungendo EUR1,29 miliardi.

Anche gli indicatori di redditività mostrano un'evoluzione positiva. Il ROI è cresciuti al 19,5% dal 16,0%, mentre il ROE è passayo al 19,4% dal 13,8%, a conferma della maggiore capacità del gruppo di generare valore. Sul fronte patrimoniale, invece, l'indebitamento finanziario netto resta elevato: dopo aver raggiunto EUR4,30 miliardi nel 2024 è calato a EUR3,10 miliardi nel 2025, con un rapporto debt-to-equity pari a 0,46.

I risultati del primo trimestre del 2026 confermano il buon andamento operativo. I ricavi sono aumentati del 5% a EUR5,22 miliardi, l'Ebitda adjusted è cresciuto del 14% a EUR601 milioni, mentre il risultato operativo è salito a EUR406 milioni da EUR285 milioni. L'utile netto è aumentato del 64%, passando a EUR246 milioni da EUR150 milioni, evidenziando un ulteriore rafforzamento della redditività.

Dal punto di vista dell'andamento azionario, Prysmian ha nettamente sovraperformato il FTSE MIB negli ultimi tre anni, registrando un rialzo del 288% contro l'85% dell'indice italiano. Dopo il minimo dell'ottobre del 2023 il titolo ha sviluppato un robusto trend rialzista, interrotto solo da una fisiologica correzione nel 2025 prima di tornare a salire nel corso del 2026. Per Evaluation.it, tuttavia, proprio questa performance ha portato le valutazioni su livelli molto elevati.

Il confronto con i principali concorrenti conferma questa impostazione. Prysmian tratta infatti a un Price/Earnings di 33,34 e a un Price/Book Value di 6,54, multipli superiori a quelli di Nexans, che quota rispettivamente a 17,53 e 3,09, mentre LS Corp presenta un Price/Earnings simile, pari a 34,21, ma un Price/Book Value decisamente più contenuto, pari a 1,85.

Anche il dividend yield di Prysmian, pari allo 0,63%, è il più basso del campione analizzato.

Tra i principali catalizzatori positivi vengono indicati l'espansione delle reti elettriche ad alta tensione, l'aumento della domanda di collegamenti offshore, lo sviluppo della fibra ottica e la crescita degli investimenti nei data center.

Tra i rischi figurano invece la pressione competitiva dei produttori cinesi, possibili ritardi nell'esecuzione dei grandi progetti infrastrutturali, la volatilità delle materie prime e le tensioni geopolitiche che potrebbero incidere sulle catene di approvvigionamento.

La valutazione fondamentale è stata sviluppata attraverso i metodi Discounted Cash Flow ed Economic Value Added, assumendo una crescita dei ricavi dell'8,5% nel 2026 destinata a convergere al 4% nel lungo periodo, un margine Ebitda in aumento fino al 13,3%, un ROI di lungo termine del 26,5%, un tax rate stabile al 28,5% e un payout in crescita fino al 78%.

Prysmian ha una capitalizzazione di mercato pari a EUR43,77 miliardi. L'andamento delle azioni segna un calo del 3,5% su base mensile mentre registra un progresso complessivo del 137%.