JPMorgan conferma la raccomandazione 'overweight' su Prysmian e alza il target price a EUR172 da EUR138, ritenendo che il mercato stia ancora sottovalutando il potenziale della divisione Digital Solutions, spinta dalla forte domanda legata ai data center e all'intelligenza artificiale.

Gli analisti spiegano che la divisione Digital Solutions, che nel 2025 ha rappresentato l'8% dei ricavi e l'11% dell'Ebitda adjusted del gruppo, sta entrando in una nuova fase di crescita grazie alla crescente domanda di fibra ottica per i data center hyperscale e alle applicazioni nella difesa.

Secondo JPMorgan, i prezzi spot della fibra ottica "sono più che raddoppiati negli ultimi sei mesi" e gli hyperscaler stanno cercando di assicurarsi capacità produttiva tramite contratti pluriennali.

Prysmian viene definita "un asset unico" nel settore dei cavi, essendo l'unico produttore europeo di cavi elettrici con una presenza rilevante anche nella fibra ottica e con integrazione verticale nella produzione della fibra stessa.

La domanda di fibra ottica è sostenuta soprattutto dall'espansione dei data center AI. JPMorgan cita stime di Corning secondo cui un singolo data center AI di grandi dimensioni potrebbe richiedere più fibra dell'intera domanda annuale di un Paese europeo medio. Inoltre, i nuovi server AI richiedono una densità di fibra fino a 16 volte superiore rispetto ai tradizionali cloud data center.

La banca evidenzia anche il contributo crescente del settore difesa, dove la fibra ottica viene impiegata nei droni FPV utilizzati nei conflitti in Europa orientale. Secondo alcune stime riportate nel report, la sola Russia avrebbe consumato oltre 60 milioni di chilometri di fibra nel 2025, pari a circa il 10% della capacità produttiva globale.

Per sostenere questa crescita, Prysmian prevede investimenti per circa USD1,2 miliardi finalizzati ad aumentare la capacità produttiva di fibra del 40%-50%. Gli investimenti riguarderanno anche l'espansione degli impianti dell'upstream per la produzione diretta della fibra.

JPMorgan stima che i ricavi della divisione possano salire a circa EUR3,6 miliardi nel 2030, con Ebitda adjusted a EUR941 milioni rispetto ai EUR268 milioni del 2025.

Gli analisti hanno rivisto al rialzo le stime per il periodo 2027-2029, aumentando l'Ebitda adjusted del 5%-6%. Per il 2027 JPMorgan prevede ricavi a EUR24,3 miliardi rispetto ai EUR19,7 miliardi del 2025, Ebitda adjusted a EUR3,24 miliardi da EUR2,27 miliardi e utile netto adjusted a EUR1,72 miliardi da EUR1,11 miliardi. L'utile per azione adjusted è stimato a EUR6,02 nel 2027 rispetto ai EUR3,76 del 2025.

Sul fronte valutativo, JPMorgan ha alzato il multiplo di riferimento a 17 volte EV/Ebita 2028 da 15 volte precedenti, riflettendo "maggiore crescita e maggiore potenziale di margini".

Prysmian ha una capitalizzazione di mercato pari a EUR44,77 miliardi. L'andamento delle azioni segna un rialzo del 19% mentre mostra un progresso complessivo del 173% su base annua.