(Alliance News) - I mercati azionari europei hanno aperto gli scambi della terza sessione della settimana in ribasso, facendo seguito alla sessione statunitense contrastata, dopo che i dati sulla fiducia dei consumatori e i discorsi "da falco" di diversi funzionari della Fed hanno alimentato le aspettative che i tassi di interesse rimangano alti più a lungo del previsto.

In Europa i trader osserveranno i dati sull'inflazione tedesca, mentre alla fine della settimana è previsto l'importante dato dell'inflazione PCE USA, indicatore preferito della Fed.

Il Fondo Monetario Internazionale si aspetta che l'economia cinese cresca del 5% quest'anno, alzando le previsioni dal 4,6% di qualche settimana fa per riflettere una forte espansione all'inizio del 2024 e un ulteriore sostegno da parte del governo.

In Europa, al contrario, gli investitori scontano in anticipo il taglio del tasso della Banca Centrale Europea per la riunione di giugno, confermato in diverse occasioni anche dai vertici di Francoforte.

Così, il FTSE Mib sta cedendo lo 0,4% a 34.506,29.

In Europa, il CAC 40 di Parigi è dato in calo di 27,50 punti, il FTSE 100 di Londra è atteso giù di 31,80 punti mentre il DAX 40 di Francoforte è previsto in rosso di 73,00 punti.

Fra i listini minori, il Mid-Cap sta cedendo lo 0,4% a 47.954,28, lo Small-Cap sta cedendo lo 0,2% a 29.229,09 mentre l'Italia Growth è poco sotto la parità a 8.254,70.

Sul listino principale di Piazza Affari, parte bene il comparto banacrio, con FinecoBank che segna un più 0,7% a EUR15,04 per azione dopo lo 0,7% di saldo passivo della vigilia.

Banca Popolare di Sondrio - in verde dello 0,6% - ha comunicato martedì di aver collocato un prestito obbligazionario di tipo senior preferred green da EUR500 milioni e durata di sei anni, con opzione di rimborso anticipato il 4 giugno 2029.

In nota negativa, rosso per Monte dei Paschi, che segna un meno 1,1%. Il tribunale di Milano ha ordinato ai PM di indagare per truffa aggravata ai danni dello Stato per la ricapitalizzazione precauzionale da EUR5,4 miliardi che nel 2017 ha fatto entrare il Tesoro nel capitale.

Campari sta invece cedendo lo 0,7%, alla sua terza seduta da ribassista.

Sul MidCap, Comer Industries sta avanzando dell'1,4% a EUR29,90 per azione, alla sua terza candela rialzista.

d'Amico sta invece dell'1,2%, rialzando la testa dopo due sedute in rosso.

In nota negativa Industre de Nora sta cedendo l'1,8% a EUR13,28 per azione, dopo due sedute in verde.

Ariston Holding ha invece aperto con un ribasso dell'1,1%, con il titolo che ha perso circa il 23% del market cap da inizio anno.

Sullo SmallCap, forza su Softlab, con gli acquisti che mandano in asta di volatilità il titolo dopo un rialzo del 43%. La company ha chiuso con una perdita pari a EUR400.000 rispetto all'utile pari a EUR3,2 milioni dell'anno 2022. I ricavi conseguiti nell'esercizio 2023 sono invece stati pari a EUR24 milioni, con un lieve incremento rispetto a EUR23,7 milioni dell'esercizio 2022.

Giglio Group segna invece un rialzo del 2,0%, dopo il 2,4% di rosso della seduta precedente.

CSP International sta invece cedendo il 3,9%, con prezzo a EUR3,9% per azione, dopo il verde della vigilia dello 0,7%.

Newlat Food si contree invece del 4,6%, oggetto di profit taking dopo tre sedute di rialzi e un aggregato di circa il 24%.

Fra le PMI, Espe avanza del 6,4%. La company ha comunicato mercoledì di aver chiuso l'esercizio 2023 con un utile di EUR1,6 milioni in crescita da EUR200.000 dell'anno precedente. Il valore della produzione passa a EUR59,4 milioni da EUR45,1 milioni del 31 dicembre 2022 mentre i ricavi delle vendite ammontano a EUR42,7 milioni da EUR36,5 milioni del 2022.

Allcore - in rialzo del 4,7% - martedì ha comunicato che il board ha approvato i dati relativi ai ricavi consolidati del gruppo al 31 marzo. Questi sono pari a EUR11,4 milioni, in crescita del 18% rispetto al 31 marzo 2023.

Il board di Sciuker Frames - in calo del 5,5% - mercoledì ha comunicato di avere approvato la relazione fiananziaria relativa al 2023, chiudendo con un risultato netto consolidato pari a un negativo di EUR2,5 milioni, rilevando un decremento di EUR23,1 milioni rispetto all'utile netto consolidato che al 31 dicembre 2022 che risultava pari ad EUR20,7 milioni.

Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,0849 da USD1,0876 di mercoledì in chiusura azionaria europea mentre la sterlina vale USD1,2754 da USD1,2778 di mercoledì sera.

Tra le commodity, il Brent si quota a USD84,41 al barile da USD83,86 al barile di mercoledì. L'oro scambia invece a USD2.353,38 l'oncia da USD2.359,12 l'oncia di martedì sera.

Negli States, il Dow Jones ha ceduto lo 0,6%, l'S&P ha chiuso poco sopra la parità, mentre il Nasdaq è salito dello 0,6%.

Fra le piazze asiatiche, il Nikkei ha chiuso sotto dello 0,8%, l'Hang Seng sta cedendo l'1,8%, mentre lo Shanghai Composite ha chiuso poco sopra la linea della parità.

Nel calendario macroeconomico di mercoledì,alle 1110 CEST, in Italia, è prevista l'asta di BOT con scadenz a a sei mesi.

Alle 1300 CEST, dagli USA, sarà in arrivo il report sul mercato dei mutui. Alle 1945 CEST, Williams del FOMC terrà un discorso mentre alle 2230 CEST verrà rilasciato il report sulle scorte settimanali di petrolio.

Nel calendario societario di Piazza Affari, sono attesi i conti di Ecosuntek e Illa.

Di Maurizio Carta, Alliance News reporter

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