Intesa Sanpaolo mantiene la raccomandazione 'buy' su Sicily by Car, pur abbassando il target price a EUR5,40 da EUR5,70, valore che continua comunque a esprimere un potenziale upside di circa l'80% rispetto agli attuali livelli di Borsa.
Gli analisti Arianna Terazzi e Alberto Francese evidenziano come il percorso di crescita del gruppo prosegua "a un ritmo solido, nonostante le componenti straordinarie", sostenuto dal miglioramento delle tariffe sul mercato italiano e dall'espansione internazionale.
Secondo Intesa, i risultati del 2025 hanno beneficiato principalmente della crescita del business domestico e del maggiore contributo delle attività estere.
Il valore della produzione è aumentato del 15% a EUR165,1 milioni da EUR144,1 milioni del 2024, mentre i ricavi da noleggio sono saliti dell'11%, grazie a un incremento del revenue per day del 13%, capace di compensare la lieve riduzione dei giorni di noleggio. Il business internazionale ha contribuito per EUR17,4 milioni al valore della produzione, rispetto ai EUR7,6 milioni dell'esercizio precedente.
L'Ebitda è cresciuto del 12% a EUR34,3 milioni da EUR30,6 milioni, con margine stabile al 20,8%, nonostante l'aumento dei costi legati all'espansione estera, ai contratti rent-to-rent e buyback e alle spese per il personale.
L'Ebit reported è però peggiorato, passando a una perdita di EUR700.000 rispetto all'utile operativo di EUR7,2 milioni del 2024, appesantito da EUR11,3 milioni di componenti straordinarie non ricorrenti.
Tra queste figurano soprattutto la sanzione AGCM da EUR8 milioni e gli accantonamenti relativi ai contenziosi sulle multe comunali associate ai veicoli a noleggio. L'Ebit adjusted si è invece attestato a EUR10,6 milioni, superando le aspettative degli analisti.
Il gruppo ha chiuso il 2025 con una perdita netta di EUR7,2 milioni, rispetto all'utile di EUR2,9 milioni registrato l'anno precedente, mentre la posizione finanziaria netta resta positiva con una cassa netta pari a EUR12,8 milioni, superiore alle stime di Intesa Sanpaolo.
Per il 2026 il management si attende un ulteriore miglioramento del valore della produzione, dei margini Ebitda ed Ebit e della generazione di cassa operativa.
Gli analisti segnalano inoltre che nel primo trimestre del 2026 i ricavi da noleggio in Italia sono cresciuti del 17%, sostenuti sia dall'aumento del 12% delle tariffe sia dalla crescita del 5% dei volumi, confermando l'efficacia della strategia sempre più focalizzata sul segmento B2C.
Intesa Sanpaolo ha rivisto leggermente al rialzo le stime relative al contributo delle attività internazionali, includendo però nel modello anche l'esborso di EUR8 milioni già sostenuto per la sanzione AGCM, sulla quale Sicily by Car è ancora in attesa della decisione sul ricorso.
Per il 2026 il broker prevede ricavi pari a EUR170,6 milioni, Ebitda a EUR37,9 milioni e utile netto a EUR8,9 milioni, con una posizione di cassa netta stimata a EUR14,1 milioni.
Secondo Intesa Sanpaolo, la valutazione tramite modello DCF continua a incorporare il potenziale di crescita di medio termine del gruppo, supportato dall'espansione geografica e dal rafforzamento della presenza nel segmento leisure.

















