(Alliance News) - I mercati azionari europei dovrebbero aprire in rialzo lunedì, mentre gli investitori continuano a valutare l'impatto dell'attacco senza precedenti dell'Iran contro Israele.

Sabato l'Iran ha lanciato un attacco su larga scala con droni e missili contro obiettivi militari in Israele, come rappresaglia a un presunto attacco israeliano all'ambasciata iraniana in Siria. Israele è riuscito a respingere l'attacco e non ha segnalato alcuna intenzione di ritorsione immediata, mentre gli Stati Uniti hanno dichiarato di voler evitare una guerra più ampia in Medio Oriente.

Così, il FTSE Mib - dopo avare chiuso in verde dello 0,2% a 33.764 venerdì sera - sta segnando un attivo di 92,00 punti.

Il CAC 40 di Parigi sta avanzando di 26,90 punti, il DAX 40 di Francoforte sta avanzando di82,50 punti, mentre il FTSE 100 di Londra è l'unico in negativo con 25,10 punti.

Fra i listini minori, venerdì sera, il Mid-Cap ha ceduto lo 0,3% a 46.845,22, lo Small-Cap sta cedendo l'1,3% a 28.089,32 mentre l'Italia Growth è in ribasso dello 0,5% a 8.095,55.

Sul Mib, lunedì, Amplifon si è portato al rialzo del 3,4%, al rimbalzo dopo tre sedute ribassiste.

Buoni acquisti anche su Saipem, che segna un più 3,9% a EUR2,41 per azione. Da segnalare che sul titolo JPMorgan giovedì ha alzato il prezzo obiettivo a EUR3,20 da EUR3,00 con titolo 'overweight'.

UniCredit - in verde dello 0,2% - ha comunicato giovedì di aver ricevuto l'autorizzazione della Banca Centrale Europea per l'esecuzione della parte restante del programma di riacquisto di azioni proprie per il 2023 per un massimo di EUR3,09 miliardi.

ERG è salito del 2,0%. La società ha fatto sapere che l'agenzia di rating Fitch Ratings ha confermato un long term issuer default rating di 'BBB-', con outlook Stabile, e un senior unsecured rating 'BBB-'. Fitch ha evidenziato che, in uno scenario energetico caratterizzato da una crescente volatilità, il rating riflette la solidità del modello di business del gruppo e del suo portafoglio.

Fra i ribassisti, Interpump fa un passo indietro del 5,6% a EUR41,94, facendo seguito alla flessione dello 0,2% della vigilia.

Stellantis cede il 3,3% dopo aver annunciato un ulteriore investimento di EUR100 milioni per aumentare il potenziale dell'auto elettrica Fiat 500e. Inoltre, ha annunciato l'avvio della produzione annuale di 600.000 unità di trasmissioni elettrificate a doppia frizione presso la joint venture di assemblaggio eTransmissions.

La società nata dalla fusione tra FCA e PSA ha spiegato che questo è il passo successivo di un investimento di EUR240 milioni che contribuisce alla creazione del Parco automobilistico Mirafiori 2030. Mirafiori sarà uno dei tre principali hub globali di Stellantis per le operazioni che comprendono l'intero ciclo automobilistico, dalla progettazione al riciclo.

Sul Mid-Cap, Danieli ha portato a casa il 3,8% a EUR34,35, aggiornando durante la sessione il massimo a 52 settimane a quota EUR34,95.

Tra i rialzisti anche Maire Tecnimont, che ha chiuso su del 2,1%, dopo il 4,4% di rosso della vigilia.

Fincantieri ha raccolto l'1,3% dopo aver comunicato di aver ricevuto un ordine per la realizzazione di quattro nuove navi di nuova generazione da crociera da Norwegian Cruise Line Holdings. Nel dettaglio, due navi saranno destinate al brand Regent Seven Seas Cruises e due per Oceania Cruises. Le prime sono attese in consegna nel 2026 e le seconde nel 2029.

In coda, OVS ha lasciato sul parterre il 3,9%, dopo l'attivo dell'1,3% della vigilia che ha interrotto un trend negativo durato cinque sessioni.

Digital Value ha ceduto il 2,8%, chiudendo per la quarta sessione di fila fra i ribassisti.

Tra le smallcap, Gas Plus ha ceduto il 4,1% nonostante gli ottimi conti. Giovedì ha comunicato che il board ha approvato il bilancio consolidato per il 2023, chiuso con un utile netto pari a EUR42,9 milioni, rispetto a EUR3,4 milioni del 2022. Il board ha altresì proposto lo stacco di un dividendo pari a EUR0,15, rispetto a EUR0,05 dell'anno precedente.

Fidia è avanzato oltre il 13%. La società ha comunicato mercoledì di aver chiuso l'esercizio 2023 con una perdita netta di EUR1,5 milioni, in miglioramento da una perdita di EUR4,9 milioni del 2022. I ricavi netti consolidati sono stati pari a EUR28,6 milioni, in crescita del 17% rispetto a EUR24,4 milioni registrati nell'esercizio 2022. Durante la seduta, il consiglio di amministrazione ha approvato una revisione e un aggiornamento del piano industriale 2023-2026 del 31 ottobre. Il nuovo piano prevede ricavi in crescita da EUR28,6 milioni nel 2023 a EUR43,3 milioni nel 2027.

Buoni acquisti anche su Restart, che ha chiuso su del 2,4% dopo l'1,6% di rosso della sessione precedente.

Safilo Group - in rosso del 5,0% - e Marc Jacobs hanno fatto sapere mercoledì di aver rinnovato anticipatamente il loro contratto di licenza globale pluriennale per le collezioni eyewear di Marc Jacobs fino a dicembre 2031.

Tra le PMI, Lindbergh ha chiuso in calo dell'1,3%. Giovedì ha fatto sapere di aver concluso, tramite la controllata SMIT Srla, un accordo per l'acquisizione del 100% di Vergottini Srl, storica azienda valtellinese operante nel settore termotecnico impiantistico, con particolare riferimento alle attività di installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione di impianti per il gas, apparecchi termici, di riscaldamento e di climatizzazione, impianti elettrici, impianti ed energie rinnovabili e di trattamento aria e ventilazione. L'operazione, il cui closing è previsto entro aprile, ha un valore complessivo pari a EUR1,1 milioni circa.

Planetel ha ceduto l'1,0%, dopo aver comunicato mercoledì di avere sottoscritto un accordo vincolante finalizzato all'acquisizione del 100% del capitale sociale della società Connetical, azienda che opera nel settore delle telecomunicazioni integrata dati e voce, basata in Veneto, per un corrispettivo massimo pari a EUR2 milioni, salvo aggiustamenti come da contratto, con i soci Stefano Pasqualin, Umberto Pasqualin e Daniele Gallina. Il closing dell'operazione è previsto entro la fine del mese di aprile.

EdiliziAcrobatica ha ceduto l'1,3% dopo buona parte della seduta in saldo attivo. Giovedì ha comunicato che il numero di contratti sottoscritti nel primo trimestre del 2024 è stato pari a 7.241 da 4.884 dello stesso periodo del 2023, con un aumento del 48%. Questo risultato riflette la crescita del numero dei clienti, che registra un incremento annuale del 92%.

ABP Nocivelli ha portato il prezzo al rialzo del 5,3% a EUR4,34, dopo due sedute chiude in flessione con un aggregato dell'1,0%.

A New York, il Dow Jones ha ceduto l'1,2%, mentre l'S&P e il Nasdaq hanno chiuso entrambe in calo dell'1,6%.

Fra le piazze asiatiche, l'Hang Seng sa cedendo lo 0,7%, lo Shanghai Composite sta facendo un passo avanti dello 0,8%, mentre il Nikkei sta cedendo lo 0,7%.

Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,0662 da USD1,0636 di venerdì in chiusura azionaria europea mentre la sterlina vale USD1,2477 da USD1,2440 di venerdì sera.

Tra le commodity, il Brent vale USD89,97 al barile da USD91,55 di venerdì sera e l'oro scambia a USD2.357,91 da USD2.407,76 di venerdì sera.

Il calendario macroeconomico di lunedì prevede, alle 1000 CET, il dato sulla produzione industriale italiana.

Dagli USA, alle 1430 CET, sarà in arrivo il dato sulle vendite al dettaglio, mentre alle 1730 CET è prevista un'asta di buoni del Tesoro a tre e sei mesi.

Nel calendario societario, sono previsti i risultati di Bestbe Holding, BF, Casta Diva, Giglio Group, LU-VE, Svas Biosana, Take Off e VNE.

Di Maurizio Carta, Alliance News reporter

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