(Alliance News) - I mercati azionari europei - stando al mercato dei future - sono posizionati per un'apertura ribassista mercoledì, con l'aumento dei rendimenti obbligazionari e i segnali da falco della Federal Reserve. Il presidente della Fed di Minneapolis, Neel Kashkari, ha dichiarato martedì di non escludere ulteriori rialzi dei tassi se dovessero riemergere pressioni inflazionistiche.

In Europa, al contrario, gli investitori scontano in anticipo il taglio del tasso della Banca Centrale Europea per la riunione di giugno, confermato in diverse occasioni anche dai vertici di Francoforte.

Così, il FTSE Mib - dopo avere ceduto lo 0,3% a 34.659,55 ieri sera - sta segnalando un'apertura ribassista di 125,00 punti.

In Europa, il CAC 40 di Parigi è dato in calo di 27,50 punti, il FTSE 100 di Londra è atteso giù di 31,80 punti mentre il DAX 40 di Francoforte è previsto in rosso di 73,00 punti.

Fra i listini minori, ieri sera, il Mid-Cap ha chiuso in ribasso dello 0,3% a 48.153,01, lo Small-Cap è avanzato dello 0,6% a 29.287,64 mentre l'Italia Growth ha chiuso giù dello 0,1% a 8.255,33.

Sul listino principale di Piazza Affari, martedì, fra la minoranza dei rialzisti, BPER Banca ha raccolto l'1,9%. Lunedì ha fatto sapere che l'agenzia di rating Moody's ha rivisto al rialzo i principali rating. L'agenzia, in particolare, ha rivisto al rialzo in area Investment Grade il rating standalone Baseline Credit Assesment che passa da "ba1" a "baa3" e i rating a lungo termine sul debito senior unsecured e il rating emittente che passano entrambi da "Ba1" a "Baa3". L'outlook è stato modificato a stabile da positivo.

Forza anche su Intesa Sanpaolo, che ha chiuso in rialzo dell'1,2%, alla quarta seduta di fila con candela rialzista.

In nota negativa - maggioranza del listino - Brunello Cucinelli ha lasciato sul parterre il 2,3%, virando al ribasso dopo due sessioni in saldo attivo.

Per Ferrari il passivo è invece stato del 2,0%, con nuovo prezzo a EUR379,00, dopo lo 0,7% di verde della vigilia.

Snam ha invece ceduto lo 0,9% dopo aver fatto sapere martedì di aver firmato una nuova linea di credito Sustainability-linked, per un importo totale di EUR1 miliardo, conforme al nuovo Sustainable Finance Framework di gruppo pubblicato lo scorso febbraio. La linea di credito, di tipo revolving, ha una scadenza di tre anni ed è collegata a specifici obiettivi di sostenibilità il cui raggiungimento da parte di Snam determina il margine applicabile al finanziamento.

Sul segmento cadetto, Juventus FC si è presa la vetta con un rialzo del 4,0%, che ha fatto seguito al rialzo della vigilia, seppure con un timido 0,1%.

Philogen ha invece raccolto il 3,0% a EUR20,50, alla sua terza sessione con candela bullish.

In nota negativa, Brembo ha lasciato sul parterre l'1,8%, dopo il 2,0% di verde della vigilia. La company dei freni ha chiuso con prezzo a quota EUR10,61.

Per Italian Sea Group il calo è stato invece del 2,6%, virando al ribasso dopo due sessioni in saldo attivo.

Fincantieri ha chiuso flat a EUR0,6160, dopo aver fatto sapere venerdì che il Dipartimento della Difesa statunitense ha assegnato alla controllata americana, Fincantieri Marinette Marine, il contratto da oltre EUR1,00 miliardo per la costruzione della quinta e sesta fregata della classe "Constellation", destinata alla US Navy.

Tra le smallcap, Newlat Food è salito oltre il 10% il giorno dopo che ha fatto sapere di aver sottoscritto un accordo per l'acquisto del 100% del capitale sociale di Princes Limited, storico gruppo alimentare con sede in UK, fondato a Liverpool nel 1880 e attualmente di proprietà di Mitsubishi Corporation. Il corrispettivo stabilito su base debt free e cash free è di GBP700 milioni, di cui GBP650 milioni da versare in contanti e GBP50 milioni da versare in azioni Newlat Food.

doValue - in verde del 9,0% - è vicina a un accordo con un pool di banche per circa EUR450 milioni in linee di credito, secondo un articolo pubblicato da Bloomberg. Si tratta di "un passo fondamentale" per finalizzare l'acquisto di Gardant Spa di Elliott Investment Management, come si legge nell'articolo. Secondo quanto dichiarato da fonti informate a Bloomberg, "doValue è in fase avanzata di trattative con gli istituti di credito per il finanziamento, che comprenderà una linea di credito revolving di circa EUR100 milioni".

Antares Vision ha invece raccolto l'1,2%. La società ha comunicato lunedì di aver chiuso il 2023 con una perdita di EUR99,6 milioni, in peggioramento dal passivo di EUR503.000 del 2022. Il risultato operativo è negativo per EUR2,8 milioni da un valore positivo di EUR5,5 milioni dell'anno prima.

Fra i ribassisti, Monrif ha ceduto il 3,1%, dopo lo 0,5% di verde della vigilia.

Ultimo vagone per Landi Renzo, che si è contratto del 5,3% nella giornat in cui sono attesi i riusultati trimestrali.

Tra le PMI, il consiglio di amministrazione di Promotica - flat a EUR1,86 - ha approvato il compimento di un'operazione da parte della propria società controllata, Grani & Partners, di cui Promotica detiene l'80% del capitale sociale. Lindbergh sale del 3,7% dopo che ha comunicato martedì di aver firmato un accordo triennale con LVMH Italia per la gestione dei servizi e progetti di economia circolare in Italia.

Casta Diva Group - in rosso del 4,3% - martedì ha fatto sapere di aver chiuso il 2023 con ricavi pari a EUR110,8 milioni, in aumento del 33% a EUR83,6 milioni al 31 dicembre 2022. Il valore della produzione è pari a EUR111,5 milioni, in crescita del 33% da EUR83,9 milioni.

GO internet ha invece raccolto il 9,6%. La company e Tessellis - su del 4,3% sullo SmallCap - hanno fatto sapere lunedì che si sono avverate le condizioni sospensive per l'accordo di investimento sottoscritto tra Tessellis, OpNet e GO internet per la realizzazione dell'operazione di investimento di Tessellis in GO Internet precedentemente annunciata. Le società, quindi, hanno convenuto di procedere al closing dell'operazione.

Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,0849 da USD1,0876 di mercoledì in chiusura azionaria europea mentre la sterlina vale USD1,2754 da USD1,2778 di mercoledì sera.

Tra le commodity, il Brent si quota a USD84,41 al barile da USD83,86 al barile di mercoledì. L'oro scambia invece a USD2.353,38 l'oncia da USD2.359,12 l'oncia di martedì sera.

Negli States, il Dow Jones ha ceduto lo 0,6%, l'S&P ha chiuso poco sopra la parità, mentre il Nasdaq è salito dello 0,6%.

Fra le piazze asiatiche, il Nikkei ha chiuso sotto dello 0,8%, l'Hang Seng sta cedendo il 2,0%, mentre lo Shanghai Composite sta segando un passivo dello 0,2%.

Nel calendario macroeconomico di mercoledì, alle 1000 CEST dall'Italia sarà in arrivo il clima di fiducia delle aziende e dei consumatori, seguito un'ora dopo dall'inflazione della Germania.

Alle 110 CEST, in Italia, è prevista l'asta di BOT con scadenz a a sei mesi.

Alle 1300 CEST, dagli USA, sarà in arrivo il report sul mercato dei mutui. Alle 1945 CEST, Williams del FOMC terrà un discorso mentre alle 2230 CEST verrà rilasciato il report sulle scorte settimanali di petrolio.

Nel calendario societario di Piazza Affari, sono attesi i conti di Ecosuntek e Illa.

Di Maurizio Carta, Alliance News reporter

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