Airbus: leader dell'aeronautica civile e militare
Airbus è uno dei principali attori dell'aeronautica e della difesa europea, con il 20% del suo fatturato proveniente dal settore militare. L'azienda è impegnata nella costruzione di aerei da combattimento, elicotteri e satelliti, produzioni che consolidano il suo ruolo strategico. La sua influenza si estende anche allo spazio con ArianeGroup, una joint venture con Safran. Airbus ha un solido portafoglio ordini, sostenuto dalla crescente domanda di attrezzature militari. La sua posizione la rende un partner fondamentale per gli Stati europei e la NATO.
Airbus è coinvolto in diversi programmi di cooperazione, tra cui il Future Air Combat System (SCAF) con Dassault Aviation e Indra. L'azienda detiene inoltre una partecipazione del 7,5% in MBDA, il principale produttore europeo di missili. La partecipazione a Eurofighter, con BAE Systems e Leonardo, rafforza la sua presenza nell'aviazione militare. Nel settore spaziale, Airbus sviluppa satelliti di osservazione e telecomunicazione per applicazioni civili e militari. La sua competenza nel settore degli elicotteri è dimostrata da Airbus Helicopters, leader mondiale del settore.
Safran: leader dei motori e delle apparecchiature per aerei
Safran è un gruppo industriale francese specializzato in aeronautica, difesa e spazio. Progetta motori per aerei, sistemi di navigazione e attrezzature fondamentali per le forze armate. Il gruppo svolge un ruolo importante nella sovranità tecnologica europea, in particolare nell'aviazione da combattimento e nei droni. In un settore caratterizzato da una crescente domanda di innovazione, si distingue per la sua competenza nella propulsione e nelle apparecchiature di bordo. La sua capacità di soddisfare le esigenze dei principali clienti la rende un attore strategico.
I prodotti di punta di Safran includono i motori CFM56 e LEAP, sviluppati in collaborazione con GE Aerospace. Questi motori alimentano gran parte degli aerei commerciali, garantendo affidabilità e performance. Nel settore della difesa, fornisce motori per il Rafale e il Mirage 2000, oltre a sistemi di navigazione avanzati. Il gruppo collabora con Airbus e Dassault Aviation, oltre che con Boeing e Lockheed Martin. Queste partnership rafforzano la sua influenza globale e il suo ruolo chiave nella difesa aeronautica.
Rolls-Royce: propulsione aerea e navale
Rolls-Royce è un attore chiave nella produzione di motori e sistemi di propulsione per i settori aerospaziale, navale ed energetico. Nota per i suoi motori aeronautici che alimentano l'Airbus A380, l'azienda svolge anche un ruolo importante nella propulsione dei sottomarini nucleari della Royal Navy.
Nel gennaio 2025, Rolls-Royce ha firmato il contratto "Unity" da 9 miliardi di sterline per la progettazione e la manutenzione dei reattori nucleari dei sottomarini britannici. L'azienda è anche coinvolta nel programma Tempest, un caccia di sesta generazione sviluppato insieme a BAE Systems e Leonardo. I suoi motori militari, come l'EJ200 per l'Eurofighter Typhoon, e i suoi motori per sottomarini garantiscono autonomia e discrezione alle forze armate.
BAE Systems: il principale operatore britannico
BAE Systems è nato dalla fusione di British Aerospace e Marconi Electronics Systems. Oggi questa azienda britannica è un attore chiave nello sviluppo di tecnologie avanzate per i veicoli militari. In particolare, progetta sistemi autonomi e di intelligenza artificiale che equipaggiano aerei da combattimento, navi e veicoli blindati, nonché sistemi elettronici di precisione utilizzati nel settore aerospaziale.
BAE Systems collabora con molti partner internazionali. Nel 2024 ha firmato un accordo con Leonardo e Japan Aircraft Industrial Enhancement Company per sviluppare il caccia Tempest, che dovrebbe entrare in servizio nel 2035. Sta inoltre collaborando con Kongsberg Defence & Aerospace per l'Integrated Combat Solution, una tecnologia progettata per migliorare la consapevolezza della situazione dei soldati sul campo di battaglia, in particolare per il mercato statunitense.
Rheinmetall: il gigante tedesco degli armamenti
Rheinmetall è un attore fondamentale dell'industria della difesa tedesca, specializzato in veicoli blindati e sistemi per armi. L'azienda è nota soprattutto per i suoi carri armati e cannoni ad alta precisione. Fornisce anche soluzioni di protezione e mobilità per le forze terrestri. Con l'aumento delle spese militari in Europa, Rheinmetall ha rafforzato la propria capacità produttiva. Ha in programma di aumentare gli investimenti per soddisfare la crescente domanda di attrezzature per la difesa.
L'azienda è partner di KNDS nella modernizzazione del carro armato Leopard 2 e nello sviluppo del futuro MGCS. Ha inoltre firmato un accordo con l'Ucraina per la fornitura di veicoli da combattimento di fanteria. La sua esperienza nel campo dell'artiglieria è visibile nei cannoni da 155 mm utilizzati da diversi eserciti occidentali. Rheinmetall sviluppa anche sistemi di difesa aerea e munizioni di nuova generazione. Il suo impegno per l'innovazione si riflette nei progetti di robotizzazione e intelligenza artificiale applicati al combattimento terrestre.
Thales: la tecnologia come difesa
Thales è leader mondiale nelle tecnologie di difesa e sicurezza, con competenze nell'elettronica militare e nelle comunicazioni sicure. L'azienda ricava il 45% del suo fatturato dal settore militare e svolge un ruolo essenziale negli armamenti, nella sicurezza informatica e nella gestione dei sistemi militari critici. I suoi prodotti comprendono radar, droni e soluzioni per la guerra elettronica. Presente in oltre 50 Paesi, Thales collabora con molti eserciti in tutto il mondo. Il suo portafoglio di tecnologie avanzate le consente di posizionarsi come partner strategico.
L'azienda è coinvolta in diversi programmi di difesa, tra cui lo SCAF, in collaborazione con Airbus e Dassault Aviation. Possiede inoltre il 35% di Naval Group, specializzata nella costruzione di navi militari. Thales è un importante operatore nel settore dei radar, in particolare con la gamma Ground Master utilizzata da diversi eserciti europei. L'azienda fornisce anche sistemi di comunicazione sicuri e soluzioni di sicurezza informatica per le infrastrutture critiche. La sua esperienza nell'optronica si traduce in attrezzature avanzate per l'esercito e le forze speciali.
Leonardo: lo specialista italiano di elicotteri
Leonardo è il principale produttore italiano specializzato nella difesa, con un focus su aviazione militare, elettronica e sistemi di sicurezza. L'azienda progetta e produce un'ampia gamma di attrezzature militari, dagli elicotteri ai radar avanzati. È un fornitore strategico delle forze armate italiane ed esporta le sue soluzioni in oltre 150 Paesi. Leonardo è anche impegnata nello spazio e nella sicurezza informatica, e questo rafforza la sua posizione sui mercati strategici.
L'azienda è partner del programma Eurofighter Typhoon, con BAE Systems e Airbus, e partecipa allo sviluppo del caccia di nuova generazione GCAP insieme a Giappone e Regno Unito. Produce gli elicotteri AW149 e AW101, utilizzati per missioni militari e di soccorso. Leonardo è protagonista della progettazione di sistemi di difesa elettronica e sensori per aerei da combattimento. La sua esperienza negli UAV e nei sistemi di guerra elettronica le consente di soddisfare le esigenze degli eserciti moderni.
Kongsberg: l'esperto norvegese di missili
Kongsberg Gruppen è un gruppo industriale norvegese specializzato in tecnologie di difesa, aerospaziali e marittime. Rinomato per i suoi sistemi di armamento, sorveglianza e comunicazione, eccelle in particolare nella progettazione di missili e sistemi di difesa aerea. Kongsberg è anche leader nelle tecnologie marittime, sviluppando soluzioni avanzate per la navigazione, l'esplorazione subacquea e l'automazione navale.
L'azienda si distingue per le collaborazioni strategiche e le innovazioni all'avanguardia. Nel 2018 ha stretto una partnership con Patria e Nammo per ampliare la propria offerta e rafforzare la propria presenza internazionale. Nel 2024, una nuova partnership con Terma confermerà il suo impegno a migliorare i sistemi di difesa. I prodotti Kongsberg includono il Naval Strike Missile, adottato da molte marine militari, e il sistema di torretta a comando remoto PROTECTOR M151, progettato per massimizzare la sicurezza dell'operatore.
Dassault Aviation: l'eccellenza francese dell'aviazione
Dassault Aviation è un protagonista dell'industria aerospaziale francese, specializzato nella progettazione e produzione di aerei militari e d'affari. L'azienda è nota soprattutto per il Rafale, un aereo multiuso utilizzato dall'esercito francese e da diversi Paesi stranieri. Essa sta inoltre svolgendo un ruolo strategico nello sviluppo del Sistema di Combattimento Aereo Futuro (SCAF), progettato per sostituire gli attuali aerei da combattimento entro il 2040. Grazie alle sue competenze tecnologiche e al suo know-how, Dassault Aviation è un pilastro del settore della difesa europeo.
L'azienda collabora con Airbus e Indra al progetto SCAF, che mira a includere aerei e UAV di nuova generazione in una rete di combattimento avanzata. Dassault Aviation è anche coinvolta nel programma Falcon Archange, progettato per l'intelligence elettronica. I suoi jet d'affari Falcon sono stati adattati all'uso militare, in particolare per la sorveglianza e la guerra elettronica. L'azienda sta inoltre sviluppando anche tecnologie stealth e di intelligenza artificiale per migliorare le capacità dei suoi aerei futuri. Il suo portafoglio ordini rimane solido, sostenuto dalle esportazioni del Rafale.
MTU Aero Engines: il produttore tedesco leader dei motori
MTU Aero Engines è il principale produttore tedesco di motori aeronautici, specializzato nella propulsione militare e civile. L'azienda progetta, produce e manutiene motori per aerei da combattimento, elicotteri e aerei commerciali. Svolge un ruolo centrale nel programma Eurofighter Typhoon, progettando e curando la manutenzione del motore EJ200, ed è uno dei protagonisti del futuro motore SCAF, in collaborazione con Safran. La sua esperienza nella propulsione e nell'ottimizzazione energetica l'ha resa leader nel settore.
MTU lavora a stretto contatto con Safran e Rolls-Royce su diversi programmi di motori aeronautici. Il suo coinvolgimento nel progetto SCAF prevede la progettazione di un motore di nuova generazione più potente e più efficiente nei consumi. L'azienda è anche partner di General Electric e Pratt & Whitney per la manutenzione e il miglioramento dei motori degli aerei militari. MTU sta investendo in tecnologie di riduzione delle emissioni e nello sviluppo di motori più sostenibili. Il suo portafoglio diversificato le consente di rafforzare la sua presenza sui mercati europei e internazionali.
Saab: il know-how svedese nell'aeronautica
Fondata nel 1937, Saab è il principale fornitore svedese di attrezzature militari, con una riconosciuta esperienza nell'aeronautica e nei sistemi di difesa. L'azienda è nota soprattutto per il caccia Gripen, un aereo da combattimento multiruolo rinomato per i suoi bassi costi operativi. Saab sviluppa anche sottomarini, radar e sistemi di guerra elettronica. Il suo portafoglio diversificato le consente di soddisfare le esigenze delle forze armate svedesi e di esportare i suoi prodotti a livello internazionale. Tra i suoi clienti figurano la NATO e diversi Paesi europei.
Saab lavora a stretto contatto con le forze armate scandinave e ha rafforzato la sua partnership con il Regno Unito per lo sviluppo di nuove tecnologie di difesa. Le sue competenze in materia di sottomarini sono state consolidate con l'acquisizione di Kockums, specialista in sottomarini A26. L'azienda è anche coinvolta nello sviluppo di sistemi missilistici con MBDA. Saab fornisce sistemi di sorveglianza aerea, in particolare l'Erieye, che equipaggia diversi eserciti in tutto il mondo. La sua gamma comprende anche sistemi di protezione per veicoli blindati e sensori avanzati.
Hensoldt: l'ex divisione radar di Airbus
Hensoldt è un'azienda tedesca nata dallo spin-off delle attività di elettronica per la difesa di Airbus. Specializzata in radar, sistemi ottici e soluzioni elettroniche per il settore navale e aereo, svolge un ruolo chiave nella modernizzazione delle forze armate europee, che rappresentano l'85% delle sue attività, di cui il 55% in Germania.
Per rafforzare le proprie competenze, Hensoldt sta aumentando il numero di partnership strategiche. Nel febbraio 2025 ha firmato un accordo con Abu Dhabi Ship Building per lo sviluppo di tecnologie navali avanzate, mentre nell'ottobre 2024 è stata annunciata una partnership con Lockheed Martin nel campo dei sistemi di comando marittimo e dei radar. Tra i suoi prodotti di punta, la gamma Spexer fornisce sorveglianza avanzata e il sistema Argos-II HD EO/IR offre immagini ad alta risoluzione per il rilevamento e l'inseguimento di bersagli a lungo raggio.
Babcock: ingegneria critica
Babcock International è un gruppo britannico specializzato nell'ingegneria e nella manutenzione di infrastrutture critiche per i settori della difesa, nucleare e marittimo. L'azienda è responsabile della manutenzione dei sottomarini e delle navi della Royal Navy e della gestione delle flotte aeree militari e civili.
Babcock sta rafforzando le proprie competenze attraverso partnership strategiche. Nel 2017 ha unito le forze con Dassault Aviation per il contratto FOMEDEC e nel 2024 la DGA l'ha scelta per addestrare i piloti militari francesi. L'accordo con Palantir Technologies mira a ottimizzare la gestione degli asset per il Ministero della Difesa britannico. L'azienda è anche coinvolta nella costruzione delle portaerei Queen Elizabeth e sta sviluppando servizi di addestramento avanzato.
Renk: meccanica per la difesa terrestre
Renk è uno specialista tedesco di sistemi di trasmissione di potenza per la difesa e le applicazioni marittime. È rinomato in particolare per le sue trasmissioni per carri armati e navi da guerra, che equipaggiano modelli come il Leopard 2.
Renk sta rafforzando le proprie capacità attraverso partnership strategiche. Nel 2023 ha aderito all'Ukraine Defense Industry Compact per sostenere la manutenzione e la formazione in Ucraina. Nel 2024 ha unito le forze con QinetiQ per sviluppare veicoli militari ibridi e autonomi. Inoltre, la joint venture europea per la difesa KNDS ha aumentato la sua partecipazione nell'azienda a oltre il 25%, consolidando la loro cooperazione.
QinetiQ: alta tecnologia militare made in UK
QinetiQ è un'azienda britannica nata dalla privatizzazione dell'agenzia di ricerca del Ministero della Difesa nel 2001. Sviluppa soluzioni avanzate nei settori della robotica, della sicurezza informatica e della guerra elettronica. Le sue innovazioni principali comprendono droni autonomi, veicoli terrestri senza equipaggio e sistemi avanzati di protezione informatica.
L'azienda sta aumentando il numero di collaborazioni per rafforzare le proprie competenze. Nel 2021, ha collaborato con Texelis per sviluppare una tecnologia di mozzi per ruote elettriche per veicoli blindati e ha firmato un accordo con Paramount Group per modernizzare le piattaforme terrestri, marittime e aeree. Nel 2025 è stata selezionata per il programma FALCONS dell'esercito statunitense, che mira a progettare un nuovo sistema di acquisizione dei bersagli.
Exosens: gli occhi dell'esercito
Exosens è un'azienda francese specializzata in tecnologie di amplificazione, rilevamento e imaging. Leader nel suo settore, fornisce sistemi di visione notturna a tutti i Paesi della NATO. Le sue competenze si estendono anche a diversi settori scientifici, come la sanità, i test non distruttivi, comprese le analisi visive e le ispezioni a raggi X. Exosens svolge inoltre un ruolo chiave nella progettazione di strumentazione nucleare, che le consente di diversificare le proprie attività e di rivolgersi a un'ampia gamma di clienti in tutto il mondo.
L'azienda è particolarmente rinomata per la sua esperienza nella visione notturna. Recentemente ha firmato un contratto con Senop, fornitore irlandese specializzato in soluzioni optroniche, per la fornitura di tubi intensificatori d'immagine 4G con schermi a fosfori bianchi per i visori notturni EVA M. Questa collaborazione conferma lo status dell'azienda come punto di riferimento nel settore e rafforza la sua presenza internazionale, in particolare in Asia, che oggi rappresenta un quinto delle sue attività.



















