(Alliance News) - Il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, prende tempo. L'udienza preliminare per la truffa ai danni dello Stato, prevista per oggi, potrebbe slittare a data da destinarsi a causa del cambio di uno dei suoi legali: esce Salvatore Sanzo, entra Salvatore Pino, che affiancherà Nicolò Pelanda.

Come scrive il Fatto Quotidiano mercoledì, quest'ultimo, impegnato in un altro procedimento, potrebbe causare un rinvio. Santanchè ha smentito il cambio di avvocato, spiegando di aver solo sostituito il civilista con un penalista.

L'iter del processo è complicato anche dall'imminente trasferimento del giudice Tiziana Gueli, che dal 31 marzo passerà a un altro incarico. Se l'udienza di oggi si terrà, sarà solo per fissare la prossima data, quando alcuni imputati potrebbero essere interrogati.

Il presidente del Tribunale, Fabio Roia, dovrà decidere se mantenere Gueli sul caso o nominare un nuovo giudice, con il rischio di un ritorno al punto di partenza.

Santanchè e il compagno Dimitri Kunz sono accusati di aver percepito indebitamente EUR126.468 di cassa integrazione Covid per dipendenti di Visibilia Editore e Visibilia Concessionaria, che avrebbero invece continuato a lavorare. La Corte dei Conti ha archiviato il presunto danno erariale.

Intanto, il processo per falso in bilancio è stato rinviato al 15 aprile mentre Santanchè è anche indagata per bancarotta nella liquidazione di Ki Group.

Di Giuseppe Fabio Ciccomascolo, Alliance News senior reporter

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