BERLINO (Reuters) -È necessaria una "mano ferma" per affrontare l'incertezza scatenata dall'ultima minaccia tariffaria del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Lo ha detto Joachim Nagel, governatore della banca centrale tedesca e membro Bce, in un'intervista rilasciata al quotidiano economico Handelsblatt.
In termini di politica monetaria, al momento è necessaria una "politica con mano ferma", ha detto Nagel nell'intervista pubblicata ieri sera dal giornale tedesco.
L'effetto sui prezzi sia del contesto geopolitico, sia del conflitto commerciale con gli Stati Uniti è "estremamente incerto", ha aggiunto.
Dopo la riunione di giugno, la Bce ha segnalato che probabilmente manterrà invariati i tassi di interesse nella prossima riunione prevista per la settimana prossima.
Cinque banchieri centrali della Bce hanno riferito a Reuters che la minaccia di Trump di imporre un dazio del 30% sulle importazioni Ue sta complicando il processo decisionale dell'istituto centrale, ma difficilmente cambierà i piani già annunciati.
(Tradotto da Enrico Sciacovelli, editing Andrea Mandalà)



















