(Reuters) - La Federal Reserve ha detto in un rapporto che esistono "notevoli" vulnerabilità sul fronte della stabilità finanziaria, anche se ha aggiunto che lo stress vissuto dalle banche la scorsa primavera è diminuito.

Il report della Fed mette in relazione le vulnerabilità con i livelli di indebitamento, osservando che "i cali nel fair value degli asset a tasso fisso sono stati considerevoli rispetto al patrimonio di vigilanza di alcune banche".

Tuttavia la Fed ha anche comunicato che "le acute tensioni nel sistema bancario sono diminuite dalla scorsa primavera e i coefficienti patrimoniali regolamentari basati sul rischio delle banche sono rimasti solidi e in generale sono aumentati, poiché gli utili bancari sono stati robusti e le banche hanno ridotto le distribuzioni di capitale".

Per quanto riguarda l'economia, la Fed ha ribadito il proprio impegno a riportare le pressioni inflazionistiche al 2% e ha detto che il Federal Open Market Committee, che stabilisce i tassi, "non si aspetta che sia appropriato ridurre l'intervallo di riferimento fino a quando non avrà acquisito maggiore fiducia nel fatto che l'inflazione si stia muovendo in modo sostenibile verso il 2%".