(Reuters) - Di seguito gli aggiornamenti sul conflitto in corso in Medio Oriente:

14,30 - Gli Stati Uniti sono molto preoccupati che le ostilità al confine tra Israele e Libano possano degenerare in una guerra vera e propria, ha dichiarato un alto funzionario statunitense, affermando che sono necessari accordi di sicurezza specifici per l'area e che il cessate il fuoco a Gaza non è sufficiente.

9,30 - Israele sostiene la proposta di cessate il fuoco per la guerra che dura da otto mesi nella Striscia di Gaza, ha dichiarato il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca Jake Sullivan, e l'obiettivo è quello di colmare le lacune con Hamas e arrivare presto a un accordo.

Parlando con i giornalisti a margine del vertice dei leader del G7 in Puglia, Sullivan ha detto che il mondo dovrebbe incoraggiare la milizia palestinese ad accettare la proposta ed evitare lo stallo.

9,15 - I carri armati israeliani sono avanzati più in profondità nell'area occidentale di Rafah, in una delle peggiori notti di bombardamenti aerei, terrestri e marittimi, costringendo molte famiglie a fuggire dalle loro case e dalle loro tende nell'oscurità, hanno dichiarato i residenti.

I residenti hanno inoltre detto che le forze israeliane si sono spinte verso l'area di Al-Mawasi di Rafah, vicino alla spiaggia, che è designata come area umanitaria in tutti gli avvisi e le mappe pubblicate dall'esercito israeliano da quando ha iniziato l'offensiva su Rafah a maggio.

7,30 - Le modifiche richieste da Hamas alla proposta di cessate il fuoco presentata dagli Stati Uniti sono "non significative" e includono il ritiro completo delle truppe israeliane dalla Striscia di Gaza, ha detto un alto leader del gruppo a Reuters.

Ieri il segretario di Stato Usa Antony Blinken ha detto che Hamas ha proposto numerosi cambiamenti, alcuni irrealizzabili, alla proposta promossa dagli Stati Uniti, ma che i mediatori erano determinati a colmare le lacune.

Hamas richiede che una lista di 100 palestinesi con condanne a lungo termine selezionata dal gruppo sia rilasciata dalle carceri israeliane, ha detto l'alto dirigente della milizia palestinese.

(Tradotto da redazione Danzica, editing redazione Milano/Roma)