Petrolio in calo nonostante estensione tagli Opec+

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 03 giu - Si preparano ad inaugurare una seduta positiva le Borse europee, nella settimana in cui tutti gli sguardi saranno puntati sulla riunione della Bce, prevista per giovedì 6 giugno, dalla quale il mercato si aspetta pressoché con certezza una sforbiciata al costo del denaro. Cruciali saranno invece le indicazioni sui tagli successivi che la presidente Christine Lagarde potrebbe fornire nel corso della sua conferenza stampa. A riunirsi in settimana, oltre all'istituto di Francoforte, saranno anche la banca centrale canadese e polacca giovedì, e quella indiana venerdì.

Tra gli indicatori macro, sono attesi dagli Usa in particolare gli indici Ism (oggi quello manufatturiero e mercoledì quello servizi) e venerdì i dati sul mercato del lavoro. Sul fronte europeo in giornata è atteso il dato PMI manifatturiero per Ue, Germania, Francia, Italia e Regno Unito. Così i future sull'Euro Stoxx 50 salgono dello 0,4%, mentre quelli sul Ftse Mib dello 0,24%. Allo stesso modo, i contratti sul Dax di Francoforte segnano un progresso dello 0,4%, quelli sul Cac di Parigi dello 0,35%, quelli sul Ftse 100 di Londra dello 0,44% e sull'Ibex di Madrid dello 0,8%.

Intanto forti rialzi sulle Piazze asiatiche, con la manifattura cinese che a maggio aumenta il ritmo di crescita, secondo l'indice Pmi Caixin, salito a 51,7 a maggio dai 51,4 di aprile, con un'attività in espansione. In Giappone riprende a crescere a maggio il settore manifatturiero secondo i dati diffusi oggi da Jibun Bank e S&P Global. La salute dell'economia giapponese è infatti migliorata riflettendo, tra l'altro, un'altra ondata di creazione di posti di lavoro, con un indice salito a maggio a 50,4 punti rispetto ai 49,6 di aprile. L'indice Nikkei ha chiuso in rialzo dell'1,13% a 38.923 punti.

Sul valutario l'euro è stabile contro il dollaro a 1,085. La moneta unica scambia anche a 170,67 yen giapponesi, mentre il cross dollaro/yen si attesta a 157,285.

Non reagisce il prezzo del petrolio alla decisione dell'Opec+, riunitosi alla vigilia, di estendere gli attuali tagli alla produzione fino alla fine del 2025. I prezzi del greggio sono in discesa con il Wti agosto in calo dello 0,3% a 76,48 dollari al barile, e il Brent di pari scadenza a 80,8 dollari (-0,3%). Il gas naturale scambiato ad Amsterdam è in rialzo a 35,95 euro al megawattora (+5%).

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(RADIOCOR) 03-06-24 08:33:34 (0114)ENE 3 NNNN


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June 03, 2024 02:33 ET (06:33 GMT)