Uno sguardo alla giornata in corso sui mercati europei e globali da parte di Kevin Buckland

Il verdetto degli investitori sembra essere che l'inflazione benigna degli Stati Uniti abbia la meglio sulle prospettive dei tassi della Fed, aprendo la strada a guadagni nelle azioni asiatiche e potenzialmente anche in Europa.

Lo shock iniziale per le previsioni di un solo taglio dei tassi statunitensi quest'anno, nonostante una lettura dell'IPC molto mite poche ore prima, è stato mitigato dai commenti del Presidente della Fed Jay Powell, secondo il quale molti funzionari erano indecisi su un secondo taglio dei tassi e ne avevano invece aggiunto un altro al 2025.

Con la dipendenza dai dati ancora come principio guida, le letture dei prezzi alla produzione degli Stati Uniti, previste per giovedì, riceveranno molta attenzione, mettendo in ombra i comunicati europei come i dati sull'inflazione spagnola e la produzione industriale della zona euro.

La conclusione della riunione della Fed significa che i responsabili politici torneranno a parlare e il Presidente della Fed di New York, John Williams, darà il via moderando una discussione con il Segretario del Tesoro Janet Yellen in un evento ospitato dall'Economic Club di New York.

Williams è dell'idea - come Powell - che la politica sia in una buona posizione per portare l'inflazione costantemente verso l'obiettivo.

Gli intrighi politici rimarranno probabilmente sotto i riflettori in Europa, con Eric Ciotti che ha affermato di essere ancora a capo dei Repubblicani francesi, nonostante la sua estromissione per aver cercato un accordo con l'estrema destra.

Il Presidente in difficoltà Emmanuel Macron ha ricevuto alcune critiche velate anche dal suo partito Renaissance, con il suo ex Primo Ministro e potenziale successore Edouard Philippe che ha dichiarato in un'intervista televisiva: "Non sono sicuro che sia del tutto salutare per il Presidente della Repubblica condurre una campagna legislativa".

Sviluppi chiave che potrebbero influenzare i mercati giovedì:

- PPI statunitense (maggio), richieste settimanali di disoccupazione

- CPI finale della Spagna, HICP (maggio)

- Produzione industriale della zona euro (aprile)