MOSCA (awp/ats/ans) - Le nuove sanzioni annunciate ieri dagli Usa contro la borsa di Mosca hanno costretto la Russia a sospendere la conversione di dollari ed euro contro il rublo sul principale mercato dei cambi, il Moscow Exchange. Ma le transazioni continuano presso le banche con il sistema Over the Counter (Otc) e la Banca centrale ha affermato che non vi saranno conseguenze per i cittadini, per le imprese e sul volume delle valute estere incassate dalle esportazioni o sulla domanda per pagare le importazioni.

Al momento non si registrano variazioni significative nei tassi di cambio, mentre in borsa a metà mattinata l'indice principale Moex era in calo dell'1,3% e quello Rts per gli scambi in dollari dell'1,06%.

In un comunicato, la Banca centrale ha fatto sapere che da oggi stabilirà il valore ufficiale dei cambi sulla base delle transazioni Over the Counter. "I tassi di cambio rimarranno uniformi e basati sul mercato, ma cambieranno i parametri per calcolarli", si legge nella nota, in cui si sottolinea che "nella maggior parte dei paesi del mondo i mercati di valuta internazionali e nazionali sono Over the Counter". Il regolatore ha affermato inoltre che le nuove sanzioni americane "non hanno effetto sul volume dei guadagni in valuta straniera dalle esportazioni o sulla domanda di valuta straniera per le importazioni".

Le società e gli individui, conclude la Banca centrale, potranno continuare a comprare o vendere dollari ed euro presso le banche e tutti i fondi in queste valute straniere nei conti e depositi di cittadini e imprese rimangono "sicuri".