La Borsa di Parigi aprirà senza grandi cambiamenti mercoledì, alla vigilia di una sessione che si preannuncia poco animata in assenza di investitori americani a causa di un giorno festivo negli Stati Uniti. Alle 8.15 circa, il contratto 'future' sull'indice CAC 40 - con scadenza a giugno - è avanzato di 22 punti a 7646 punti, suggerendo una continuazione del rimbalzo in corso dall'inizio della settimana.



Dopo le pesanti perdite della scorsa settimana, il mercato parigino ha registrato una seconda sessione di guadagni ieri, salendo di quasi lo 0,8% a 7.628 punti. Le contrattazioni saranno probabilmente più limitate oggi, in quanto la Borsa di New York è chiusa per la giornata del 'Juneteenth', per celebrare l'abolizione della schiavitù negli Stati Uniti.



Questo giorno di pausa arriva mentre i mercati azionari statunitensi hanno registrato ieri la settima sessione consecutiva di guadagni, concludendo la giornata con un nuovo record. Grazie ad un aumento di oltre il 3,5%, Nvidia è diventata la più grande capitalizzazione di mercato al mondo, con un valore di mercato di 3.335 miliardi di dollari.

335 miliardi di dollari, davanti a Microsoft (3.317 miliardi di dollari) e Apple (3.285 miliardi di dollari). A titolo indicativo, nell'ottobre 2022, il produttore di chip AI era al 18° posto tra le aziende più grandi dell'indice S&P 500, con un valore inferiore a 300 miliardi di dollari.



A parte l'assenza di Wall Street, è probabile che i mercati finanziari europei vedano poca azione oggi in assenza di indicatori economici. La prima mattinata è stata comunque caratterizzata dall'annuncio di un ulteriore calo dell'inflazione nel Regno Unito, dove i prezzi al consumo sono aumentati di appena il 2% su base annua a maggio, rispetto al +2,3% di aprile.



Si tratta di una buona notizia, in quanto gli operatori di mercato attendono la riunione di politica monetaria della Banca d'Inghilterra (BoE) di giovedì, al termine della quale non è previsto alcun taglio dei tassi. Anche diverse statistiche scandiranno la fine della settimana, tra cui gli indici di attività PMI per l'Europa, in uscita venerdì.



In questo torpore quasi generale, l'euro continua a oscillare intorno a 1,0740 contro il dollaro. L'ambiente di mercato continua ad essere caratterizzato da un calo dei rendimenti obbligazionari, con i rendimenti decennali tedeschi scesi al 2,39% e gli OAT francesi al 3,16%.





Sul mercato petrolifero, i prezzi del greggio hanno fatto un timido ritorno in un clima caratterizzato da un leggero ritorno della propensione al rischio. Il greggio Brent ha guadagnato meno dello 0,1% a 85,4 dollari al barile, mentre il greggio leggero statunitense (WTI) ha guadagnato anch'esso lo 0,1% a 81,6 dollari. Copyright (c) 2024 CercleFinance.com. Tutti i diritti riservati.