Intorno alle 11,30, l'indice paneuropeo STOXX 600 cala dello 0,55%, con pesi massimi del mercato come Novo Nordisk e LVMH giù di oltre il 2%.

Il capo della Bundesbank, Joachim Nagel, ha detto che la Bce potrebbe essere costretta ad alzare nuovamente i tassi se le prospettive di inflazione dovessero peggiorare, e che la banca centrale non dovrebbe affrettarsi ad allentare la politica monetaria.

Questa settimana gli investitori si concentreranno su una serie di dati economici, tra cui la lettura dell'inflazione della zona euro giovedì e l'indice delle spese per consumi personali statunitense, indicatore dell'inflazione preferito dalla Fed, in cerca di segnali sul percorso di politica monetaria.

Un sondaggio ha mostrato che il sentiment dei consumatori tedeschi è leggermente migliorato in vista del mese di Natale, pur rimanendo a un livello molto basso, senza segni di ripresa stabile nella maggiore economia europea.

L'azienda farmaceutica belga Argenx crolla del 13,68% dopo che uno studio preliminare sul trattamento per i disturbi emorragici non ha raggiunto gli obiettivi.

Julius Baer perde l'1,13% dopo che Morgan Stanley ha declassato la banca svizzera a "underweight" da "equal-weight" per i timori sulla qualità di alcuni suoi asset.

Ubisoft scivola del 9,14% dopo l'annuncio di un collocamento di obbligazioni convertibili in azioni.

(Tradotto da Camilla Borri, editing Francesca Piscioneri)