Intorno alle 11,00 l'indice paneuropeo STOXX 600 sale dell'1,1 %, estendendo la serie positiva alla terza seduta dopo aver toccato un minimo di oltre un anno la scorsa settimana.

Il settore minerario rimbalza del 2,1% dopo aver toccato i minimi da dicembre 2021 nella seduta precedente, mentre i titoli del settore petrolifero e del gas guadagnano l'1,1% grazie al rialzo dei prezzi del greggio sulla prospettiva di forniture limitate di greggio e prodotti combustibili. [O/R]

Tra i titoli chimici, la società francese di gas industriale Air Liquide è in rialzo del 3,4% dopo aver concluso il suo maggiore accordo di acquisto di energia con l'utility svedese Vattenfall. 

La scorsa settimana l'indice europeo ha ceduto il 4,6%, la peggiore performance settimanale dall'inizio di marzo, dopo che i rialzi dei tassi d'interesse negli Stati Uniti, in Svizzera e in Gran Bretagna hanno alimentato i timori che una stretta aggressiva da parte delle principali banche centrali possa innescare una recessione.

La presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde ha ribadito l'intenzione di aumentare i tassi di interesse della Bce due volte quest'estate, combattendo al tempo stesso l'allargamento degli spread dei costi di finanziamento dei diversi Paesi della zona euro.

L'attenzione sarà rivolta alle dichiarazioni al Congresso Usa del presidente della Fed Jerome Powell, oltre che ai dati sull'attività economica europea e sull'inflazione nel Regno Unito attesi nel corso della settimana.

Il produttore francese di aerei Airbus sale dell'1% dopo che la compagnia aerea britannica EasyJet ha detto di voler acquistare 56 aeromobili Airbus A320neo.

Ocado cede il 4,4% dopo che il gruppo britannico di supermercati online e tecnologia ha detto di voler aumentare la propria liquidità di oltre 1 miliardo di dollari per finanziare la crescita.

Le utility spagnole Iberdrola, Endesa e Naturgy calano di circa il 2% ciascuna in seguito alla notizia che il governo spagnolo sta preparando una nuova tassa sui profitti delle aziende energetiche, che hanno beneficiato di un'impennata dei prezzi energetici.

(Tradotto da Chiara Scarciglia, editing Sabina Suzzi)