(Alliance News) - Venerdì, le Borse europee sono attese in ribasso secondo i futures di IG, con Piazza Affari prevista in arretramento rispetto alla chiusura di giovedì, e la borsa di Parigi segnalata come il listino più debole del Vecchio Continente.
Giovedì, i dati sul lavoro negli USA hanno rassicurato i mercati, con nuovi posti sopra le attese e il tasso di disoccupazione in calo dal 4,2% al 4,1%. Accantonati i timori di rallentamento, il presidente Donald Trump ha incassato una vittoria politica con l'approvazione della sua legge fiscale e di spesa, rafforzando l'agenda del secondo mandato e i fondi per la politica migratoria.
Trump ha inoltre annunciato che da venerdì inizierà a inviare lettere ai partner commerciali per informarli sulle tariffe USA, mentre i negoziati sui dazi entrano nella fase conclusiva.
Il FTSE Mib è dato in rosso dello 0,3% o su di 107,5 punti dopo aver chiuso giovedì in rialzo dello 0,4% a 39.943,15 punti.
In Europa, il FTSE 100 di Londra è dato in ribasso dello 0,2% o di 20,4 punti, il CAC 40 di Parigi è indicato in rosso dello 0,6% o di 49,6 punti e il DAX 40 di Francoforte è previsto giù dello 0,4% o di 82,9 punti.
A Milano, ieri sera, il Mid-Cap ha terminato rialzista dello 0,7% a 54.285,80, lo Small-Cap ha chiuso positivo dell'1,0% a 32.055.22 e l'Italia Growth ha concluso la sessione lievemente in verde a 8.230,60.
A Piazza Affari, tra le migliori prestazioni c'è stata quella di Telecom Italia, con un incremento del 2,1% a EUR0,414 ad azione.
STMicroelectronics ha chiuso in rialzo, e in vetta, del 2,3% a EUR27,445 ad azione. Sul titolo, Barclays ha alzato il target price a EUR22,00 da EUR16,00, dopo le revisioni al rialzo comunicate ieri anche da UBS e Oddo BHF.
Sul fronte del risiko bancario, Banca Monte dei Paschi di Siena, in aumento dello 0,5%, ha fatto sapere di aver ricevuto l'autorizzazione da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato relativa all'OPS promossa sulla totalità delle azioni di Mediobanca.
Quest'ultima ha terminato in positivo dello 0,5%, reduce anche dalla conclusione di un piano di buyback per un controvalore di EUR385 milioni.
Acquisti anche per il titolo BPER Banca - su dell'1,0% -, che mercoledì ha fatto sapere, in relazione all'OPS su Banca Popolare di Sondrio - in verde dello 0,6% - che l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha autorizzato l'operazione di acquisizione subordinatamente all'esecuzione della cessione di sei filiali, di cui cinque di BPER e una di PopSondrio, a operatori bancari, entro dieci mesi dalla data di autorizzazione dell'operazione.
UniCredit ha avviato un dialogo con il governo tedesco per favorire la proposta di fusione con Commerzbank: il titolo ha chiuso rialzista dello 0,5% a EUR57,02 ad azione. I rapporti con il governo tedesco proseguono senza sosta.
Anche Eni ha terminato la sessione in lieve ialzo a EUR13,9820 per azione dopo aver comunicato l'avvio dei lavori per Entrenúcleos, un nuovo impianto fotovoltaico da 200 megawatt situato nei comuni di Dos Hermanas e Coria del Río, nella provincia di Siviglia, Andalusia.
La coda del listino è stata delle utilities, con A2A in ribasso dell'1,1%, Terna dello 0,4% ed Enel dello 0,5%.
Sul Mid-Cap, Carel Industries ha guadagnato il 6,4% segnando la migliore performance nonostante JPMorgan Asset Management abbia alzato la posizione corta allo 0,60% dallo 0,59%.
Bene anche TXT e-Solutions, in aumento del 3,1% dopo l'annuncio dell'acquisizione di una quota di minoranza in Altilia, società italiana deep-tech attiva nel settore dell'intelligenza artificiale.
Ariston Holding si è piazzata nel gruppo di vetta con un incremento del 1,9% a EUR4,43 per azione ed estende le buone performance del semestre che hanno innalzato il titolo con segno positivo del 23%.
Technogym - ribassista dello 0,4% - ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha approvato il regolamento attuativo del piano di performance shares al 2027, che prevede l'assegnazione gratuita di diritti per un numero base di 215.200 azioni.
Lottomatica ha perso lo 0,2% a EUR22,96 dopo aver annunciato la nomina dell'amministratore delegato Guglielmo Angelozzi a nuovo presidente esecutivo.
Alerion - col segno meno dell'1,2% - e Zignano Vetro - in rosso del 2,2% - hanno chiuso il listino.
Tra le smallcap, per la seconda sessione consecutiva tra le prime di giornata si è piazzata Softlab, rialzista del 6,7%, che conferma lo stato di salute dell'ultimo mese con performance che hanno aumentato il valore del titolo del 3,5%. Nella giornata di contrattazione di giovedì, sono state oltre 25.000 le unità scambiate.
Mondo TV ha guadagnato il primato del listino con un incremento del 17%. La società ha richiesto l'accesso alla composizione negoziata della crisi, un processo che cerca di anticipare il momento di crisi, impattando il meno possibile sui creditori e attuando piani di risanamento meno invasivi per l'impresa.
Fidia, che si è piazzata in coda, ha comunicato l'emissione e la sottoscrizione da parte di GGHL della prima tranche del prestito obbligazionario convertibile cum warrant, approvato dall'assemblea straordinaria del 31 marzo. Il titolo ha lasciato sul parterre l'8,6% a EUR0,406 ad azione.
Triboo, dopo aver fatto registrare la migliore perfomance mercoledì, è scivolata con segno negativo del 4,6%.
Tra le PMI, Lemon Sistemi ha fatto meglio di tutti, con un incremento dell'11% a EUR2,33 ad azione.
Alfonsino - forte di una partnership con Eufarma per il delivery in 70 farmacie italiane - ha chiuso con un aumento del 2,2%.
Bene anche Haiki+, in linea con la seduta precedente. Ha registrato un saldo positivo del 3,5% e ha annunciato l'acquisizione di Ecobat Resources per EUR22,9 milioni. L'operazione aggiunge circa EUR100 milioni di fatturato, da affiancare ai quasi EUR250 milioni già generati da Haiki+.
CrowdFundMe - non interessata da scambi - ha comunicato giovedì di aver chiuso il primo semestre con una raccolta di EUR18 milioni, in crescita del 44% rispetto al secondo semestre del 2024.
eVISO è scesa dell'1,8% dopo aver comunicato la cessione di 9.800 azioni ordinarie proprie da parte di Pandora. Le azioni sono state vendute il 30 giugno al prezzo medio di EUR10,50, per un controvalore complessivo di EUR102.900.
A New York, giovedì sera - con Wall Stret che ha chiuso in anticipo alle 1900 CEST, per i festeggiamenti per il Giorno dell'Indipendenza - il Dow ha chiuso in verde dello 0,8% a 44.828,53, il Nasdaq ha terminato in rialzo dell'1,0% a 20.601,10 mentre l'S&P 500 è salito dello 0,8% a 6.279,35.
In Asia, il Nikkei è in verde dello 0,1%, lo Shanghai Composite è in rialzo dello 0,3% mentre l'Hang Seng è in ribasso dello 0,7%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1783 da USD1,1756 della chiusura di giovedì mentre la sterlina scambia invece a USD1,3678 da USD1,3647 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD68,55 da USD68,36 al barile della chiusura precedente mentre l'oro vale USD3.353,92 l'oncia da USD3.328,36 l'oncia di ieri sera.
Sul calendario economico di venerdì, negli USA si celebra il Giorno dell'Indipendenza, e non sono attese comunicazioni di rilievo, con i mercati che resteranno chiusi.
In Europa, invece, alle 0845 CEST è previsto il dato della produzione industriale della Francia, seguito alle 0900 CEST da quello della Spagna.
Alle 0930 CEST, verranno pubblicati gli indici PMI del settore costruzioni per Germania, Francia, Italia ed Eurozona. Alla stessa ora è atteso anche l'intervento della presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, con un focus sul comparto edilizio nell'area euro.
Alle 1000 CEST l'attenzione si sposterà sulle immatricolazioni auto in UK e sull'analisi annuale delle vendite al dettaglio in Italia.
Chiude la mattinata, alle 1100 CEST, la pubblicazione dell'indice dei prezzi alla produzione dell'Eurozona.
A Piazza Affari, sono attesi i risultati di Landi Renzo.
Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter
Commenti e domande a redazione@alliancenews.com
Copyright 2025 Alliance News IS Italian Service Ltd. Tutti i diritti riservati.



















