(Alliance News) - Lunedì, le piazze europee si apprestano ad aprire in maniera contrastata. La scadenza del 9 luglio sui dazi mette in fibrillazione i mercati, anche se l'UE si dice pronta a chiudere un accordo con Donald Trump in tempi rapidi.
Attraverso il suo social network, il presidente USA ha informato di essere pronto a inviare "lettere" ai partner commerciali in assenza di un'intesa, così come - lo ha scritto in un post - sono previsti ulteriori tariffe a carico dei Paesi pro-BRICS.
Nel frattempo, in Medio Oriente si lavora, non senza difficoltà, a una tregua su Gaza.
Il mercato dei futures vede il FTSE Mib in calo di 65 punti o dello 0,2% mentre venerdì aveva chiuso con segno negativo dello 0,8% a 39.622,11 punti.
In Europa, il FTSE 100 di Londra è dato in ribasso dello 0,2% a 20,8 punti, il CAC 40 Parigi è previsto in calo di 4,7 punti mentre il DAX 40 di Francoforte è atteso in rialzo di 23,8 punti o dello 0,1%.
Venerdì, tra i listini minori di Piazza Affari, il Mid-Cap ha chiuso ribassista dello 0,5% a 54.007,75 punti, lo Small-Cap ha chiuso in lieve aumento a 32.058,57 e l'Italia Growth ha terminato la sessione in crescita dello 0,3% a 8.256,63 punti.
Nel listino a maggiore capitalizzazione, venerdì sono stati appena otto i titoli a chiudere in positivo.
In testa si è piazzata Recordati, che è salita dell'1,0% a EUR54,05 ad azione.
Bene Snam, in rialzo dello 0,2% dopo il vertice tenutosi in mattinata presso la sede del MIMIT fra il Ministro Adolfo Urso e il Ministro Gilberto Pichetto Fratin, per discutere dell'approvvigionamento energetico necessario per il piano di decarbonizzazione dell'ex-Ilva.
Un incontro "tecnico" cui erano stati invitati anche l'amministratore delegato di Snam, Agostino Scornajenchi, ed i rappresentanti degli uffici tecnici della società, del Mimit e del Mase.
Buona performance di Amplifon, che ha guadagnato lo 0,9% a EUR20,45 ed estende la perfomance positiva dell'ultimo mese che l'ha portata a un guadagno dello 0,7% spalmato sugli ultimi trenta giorni.
Banca Popolare di Sondrio è salita dello 0,8% a EUR11,835 ad azione dopo che BPER Banca - in negativo del 2,0% - ha stabilito l'incremento del corrispettivo nell'ambito dell'Offerta Pubblica di Scambio volontaria, aggiungendo una componente cash pari a EUR1,00 per ogni azione portata in adesione.
Sempre sul fronte del risiko bancario, UniCredit, in giù dell'1,0%, attende gli esiti sul golden power in merito all'OPS lanciata su Banco BPM, in flessione dello 0,9%.
Piazza Gae Aulenti ha impugnato il decreto governativo davanti al TAR del Lazio, rinunciando alla richiesta di sospensiva per accelerare il giudizio nel merito, atteso per il 9 luglio.
Mediobanca ha comunicato che il socio Aurelia Srl ha venduto opzioni put su 150.000 azioni di Piazzetta Cuccia, e parallelamente ceduto 250.000 azioni di Mediobanca. Il titolo si è fermato in verde dello 0,1%.
DiaSorin sul finire della settimana ha toccato il nuovo low delle 52 settimane a EUR88,80 chiudendo lievemente sotto la parità a EUR90,28.
Banca Monte Paschi Siena è stata fanalino di coda con un ribasso del 2,0% con Stellantis in medesima decrescita percentuale.
Sul Mid-Cap, Alerion ha confermato la vetta con un incremento del 7,6%: il titolo è alla seconda sessione consecutiva nell'olimpo dei rialzisti del segmento. Alerion ha toccato il nuovo massimo a 52 settimane a EUR22,10 per azione.
Ha retto con un leggero incremento dello 0,2% anche Ascopiave, reduce da un accordo con A2A per l'acquisto di AP Reti Gas Northl.
Carel Industries, che giovedì ha chiuso in vetta, si è accomodata sul fondo del listino con un decremento del 5,6%.
Fincantieri invece ha chiuso in positivo, questa volta dello 0,4%, e dopo aver annunciato la consegna della prima delle due unità navali di classe MPCS/PPA destinate alla Marina Indonesiana.
L'acquisizione da parte di OVS del 100% di Goldenpoint non si traduce in acquisti: il titolo è sceso dell'1,7% a EUR3,562 per azione.
Sullo Small-Cap, Class Editori ha conquistato la vetta con un rialzo del 14% a EUR0,155 ad azione.
Rialzista anche Mondo TV, con l'11%. La società ha richiesto l'accesso alla composizione negoziata della crisi per impattare il meno possibile sui creditori e attuare piani di risanamento meno invasivi.
Tra i titoli interessati dal risiko bancario, Illimity Bank ha registrato saldo negativo dello 0,8%.
Triboo ha chiuso in fondo al listino con saldo negativo di oltre il 10%. Dal 2 luglio, come comunicato da Borsa Italiana, sul titolo di Triboo non è consentito l'immissione di ordini senza limite di prezzo.
Tra le PMI, GEL si è mantenuta saldamente nel gruppo di testa con una performance che fa guadagnare l'8,9% di crescita.
Haiki+ si è confermata al primo posto con incremento del 9,6% in seguito all'annuncio dell'acquisizione di Ecobat Resources per EUR22,9 milioni.
Mevim, salita dell'8,9%, ha comunicato che l'assemblea ha deliberato l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile fino a un massimo di EUR870.000, riservato in esclusiva a Tenet Securities, con relativo aumento di capitale a servizio della conversione per un importo equivalente.
Mare Engineering Group ha comunicato di aver perfezionato la sottoscrizione della seconda tranche opzionale dell'aumento di capitale: ha riguardato l'emissione di 34.067 nuove azioni per un controvalore complessivo pari a EUR153.301,50. Il titolo ha chiuso in rialzo dello 0,9%.
Eprcomunicazione ha perso il 5% a EUR1,33 ad azione.
Peggiore performance di venerdì per Execus, che fa i conti con una chiusura negativa del 14% a EUR0,95 per azione.
In Aisa, il Nikkei cala dello 0,6%, lo Shangai Composite è lievemente ribassista e l'Hang Seng è in rosso dello 0,2%.
I mercati sono rimasti chiusi a New York venerdì, il 4 luglio, per i festeggiamenti del Giorno dell'Indipendenza.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1770 da USD1,1780 della chiusura di venerdì mentre la sterlina scambia a USD1,3621 da USD1,3645 di venerdì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD68,01 da USD68,31 al barile della chiusura precedente mentre l'oro vale USD3.310,91 da USD3.332,55 l'oncia l'oncia di venerdì.
Sul calendario economico di lunedì è previsto il focus sui mutui UK alle 1030 CEST.
Alle 1000 CEST, è atteso il discorso del presidente della Bundesbank.
Alle 1030 CEST, spazio agli indicatori sulla fiducia degli investitori dell'Eurozona e alle 1100 CEST sarà presentato il report sulle vendite al dettaglio dell'area dell'euro.
A Piazza Affari, sono previsti i conti di CleanBnB.
Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter
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