(Alliance News) - I mercati azionari europei - stando al mercato dei future - sono impostati per una partenza in attivo martedì, sostenuti dall'allentamento delle tensioni geopolitiche dopo che il presidente Donald Trump ha annunciato un cessate il fuoco tra Israele e Iran.
L'annuncio è arrivato poco dopo che i media di Stato iraniani avevano riferito che Teheran aveva lanciato il suo "ultimo ciclo" di missili contro Israele. In particolare, l'Iran si è astenuto dal colpire il vitale Stretto di Hormuz, attenuando i timori di più ampie interruzioni delle forniture globali di petrolio.
In Europa, l'attenzione si rivolge al vertice NATO che inizia oggi all'Aia, dove i leader dovrebbero discutere le priorità di sicurezza sulla scia delle recenti tensioni globali.
Tra i listini italiani, il FTSE Mib - dopo avere chiuso ieri sera con saldo negativo dell'1,0% a 38.884,51 punti - sta segnando un attivo di 577,50 punti.
Fra i listini minori, ieri sera, il Mid-Cap è calato dell'1,2% a 52.441,37 punti, lo Small-Cap ha chiuso in ribasso dello 0,9% a 30.508,62 punti, mentre l'Italia Growth ha ceduto lo 0,6% a 8.083,53 punti.
Il CAC 40 di Parigi avanza di 114,40 punti, il DAX 40 di Francoforte segna un più 427,00 punti, mentre il FTSE 100 di Londra sta avanzando di 46,30 punti.
Tornando a Piazza Affari, ieri sera, sono salite solo le utility, con A2A in verde dell'1,6% a EUR2,29 ad azione e conferma le performance in rialzo dell'ultima settimana dopo che la società ha comunicato di aver rilevato azioni ordinarie proprie per oltre EUR2 milioni.
A seguire Terna con segno positivo dell'1,3% a EUR8,688.
Il quotidiano Domani, in un'inchiesta firmata da Vittorio Malagutti, ha ricostruito l'operazione con cui il Ministero dell'Economia ha ceduto il 15% di Monte dei Paschi di Siena il 13 novembre 2024, attraverso una procedura di accelerated bookbuilding. L'operazione, del costo di EUR1,10 miliardi, è al centro degli approfondimenti affinchè sia valutata la rispondenza ai criteri di trasparenza previsti da legge. Il titolo Banca Monte dei Paschi Siena ha chiuso in rialzo dello 0,2% a EUR6,913 ad azione.
Italgas - su dello 0,7% a EUR7,050 - ha fatto sapere che risultano venduti tutti i 10,6 milioni di diritti di opzione non esercitati nel periodo di opzione, che attribuiscono il diritto alla sottoscrizione di massime 2,6 milioni di azioni ordinarie Italgas di nuova emissione, corrispondenti a circa l'1,3% del totale delle nuove azioni rivenienti dall'aumento di capitale.
Secondo notizie di stampa, riportate da Bloomberg, il gruppo ION di Andrea Pignataro intenderebbe acquistare una quota di minoranza in una nuova banca digitale italiana sostenuta dalla società di private equity FSI SGR e dalla società di gestione patrimoniale Azimut Holding, il cui titolo ha chiuso in calo dell'1,6% a EUR25,90 ad azione.
Eni ha siglato un accordo con i fondi Alternative Credit di Ares Management per la cessione del 20% del capitale di Plenitude, per un corrispettivo di circa EUR2,0 miliardi. Il titolo del Cane a sei zampe ha chiuso in calo dello 0,6% a EUR14,224.
Mediobanca - giù dello 0,6% a EUR19,135 - ha comunicato che il socio Aurelia ha effettuato la vendita di opzioni put su complessive 100.000 azioni ordinarie della banca.
Sul fronte Mid-Cap, OVS ha acquistato 299.498 azioni proprie per un controvalore di oltre EUR1 milione. La società ha chiuso in lieve ribasso dello 0,2% a EUR3,442 ad azione.
Guida il listino Technoprobe, che riesce a fare un balzo in avanti del 3,3% a EUR7,315 ad azione.
Credem ha perso lo 0,5% dopo aver rilevato 92.500 azioni ordinarie proprie per EUR1,1 milioni.
d'Amico International Shipping ha ceduto il 3,3% nel giorno in cui ha annunciato la vendita di due delle sue navi più vecchie.
Tinexta ha chiuso in coda al listino con un calo del 4,6% a EUR10,70 per azione.
Tra le smallcap, Trevi Finanziaria Industriale - su del 3,5% a EUR0,2830 - lunedì ha fatto sapere che con Soilmec si è aggiudicata, nei mesi di aprile e maggio, commesse e ordini per un valore totale di oltre EUR140 milioni, incrementando il portafoglio ordini del gruppo di fine maggio a EUR715 milioni.
Class Editori sale dell'1,2% a EUR0,172 ad azione dopo che l'editore ha negato la cessione della società a Francesco Gaetano Caltagirone.
Il titolo de I Grandi Viaggi ha guidato il listino con un rialzo del 7,2% a EUR2,09 per azione.
Tra le PMI, Finance For Food ha segnato un rialzo del 3,2% a EUR1,60.
Meglio ha fatto Frendy Energy, su del 15%: nell'ultimo mese, e da quando la società ha comunicato di aver chiuso il 2024 con un utile complessivo di circa EUR600.000, il titolo è salito del 20%.
ABP Nocivelli - in rialzo dell'1,0% a EUR5,15 - lunedì ha fatto sapere che è stato stipulato mediante rogito notarile, l'atto di fusione per incorporazione della società interamente controllata Run Power Plants nella società.
ICOP - flat a EUR13,85 per azione - ha comunicato lunedì che parteciperà alla realizzazione del prolungamento verso ovest della linea M1 della metropolitana di Milano, nel tratto da Bisceglie al Quartiere Olmi, con investimenti per oltre EUR100 milioni.
Hanno chiuso il paniere Impianti, con un ribasso del 5,5% a EUR1,210, ed Execus, con un segno meno del 6,8% a EUR1,230 ad azione.
Borsa Italiana ha inoltre fatto sapere lunedì che le azioni Neosperience sono sospese dalle negoziazioni. Il 26 giugno sono attesi della società.
Per quanto riguarda le borse statunitensi, il Dow è salio dello 0,4%, il Nasdaq ha guadagnato lo 0,9%, mentre l'S&P 500 ha chiuso in rialzo dell'1,0%.
In Asia, il Nikkei è salito dell'1,0%, l'Hang Seng sta salendo del 2,1%, mentre lo Shanghai Composite ha raccolto l'1,1%.
Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,1616 rispetto a USD1,1531 di lunedì sera, mentre la sterlina scambia invece a USD1,3575 da USD1,3489 della sessione precedente.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD68,52 al barile da USD76,13 al barile della chiusura precedente mentre l'oro vale USD3.330,43 l'oncia da USD3.381,775 l'oncia della chiusura precedente.
Il calendario economico di martedì prevede alle 1000 CEST la relazione sulle aspettative di business tedesche e l'indice ifo sulla fiducia delle aziende della Germania e, a seguire, alle 1100 CEST, il discorso di Mauderer, membro della Bundesbank.
Alle 1200 CEST, focus sugli ordini industriali in UK. Alle 1315 CEST, De Guindos della Banca Centrale Europea terrà un discorso.
Alle 1430 CEST, l'attenzione si sposta sulle partite correnti USA mentre, alle 1500 CEST, saranno svelati gli indici dei prezzi annuali e mensili delle case e delle abitazioni.
Alle 1500 CEST, ci sarà il discorso del presidente della BCE, Cristine Lagarde, seguito, un'ora più tardi, da quello del governatore della Bank of England, Andrew Bailey.
Dalle 1600 CEST, spazio a indici manifatturieri, report sulla fiducia dei consumatori e testimonianza del presidente Fed in USA.
Alle 2230 CEST, la giornata si chiude con la relazione sulle scorte settimanali di petrolio negli States.
Per quanto concerne le quotate a Piazza Affari, non sono attese comunicazioni di rilievo.
Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter
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