(Alliance News) - Giovedì, i principali indici europei si attestano in lieve rialzo, anche grazie alla distensione commerciale tra USA e Cina, a esclusione del Mib su cui pesano il risiko bancario e le relative performance ribassiste delle banche.
Si attendono i dati sul lavoro USA, che impatteranno anche sulle strategie che conseguentemente saranno adottate dalla Federal Reserve, nel momento in cui, tra le altre cose, la politica statunintense è impegnata, non senza fatica, a trovare una quadra sul voto del "big beautiful bill" di Donald Trump.
Sul fronte dei dazi, il Vietnam raggiunge un accordo con gli USA, ma resta la deadline del 9 luglio, quando cesserà il blocco delle tariffe statunintensi con tutti i partner commerciali.
In Italia, il FTSE Mib perde lo 0,4% a 39.619,21 punti, il Mid-Cap perde lo 0,1% a 53.853,19 punti, lo Small-Cap guadagna lo 0,5% a 31.909,24, mentre l'Italia Growth a metà giornata va in rosso dello 0,1% a 8.217,73 punti.
Il CAC 40 di Parigi va sotto dello 0,1%, il DAX 40 di Frnacoforte guadagna lo 0,1% e il FTSE 100 di Londra segna un aumento dello 0,5%.
Tornando a Piazza Affari, il gruppo di testa del principale listino sembra riflettere la chiusura di mercoledì, con Campari in cima grazie a un incremento dell'1,2% a EUR6,116 ad azione.
STMicroelectronics guadagna l'1,0%, dopo il forte rialzo del 5,3% registrato nella seduta precedente. Sul titolo, Barclays ha alzato il target price a EUR22,00 da EUR16,00, dopo le revisioni al rialzo comunicate ieri anche da UBS e Oddo BHF.
Il risiko bancario impatta su Banca Monte dei Paschi di Siena, in ribasso dello 0,5%: l'istituto di credito ha fatto sapere di aver ricevuto l'autorizzazione da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato relativa all'OPS promossa sulla totalità delle azioni di Mediobanca, flat a EUR18,50 ad azione e reduce dalla conclusione di un piano di buyback per un controvalore di EUR385 milioni.
Vendite anche per il titolo BPER Banca - che va giù dello 0,6% - che mercoledì ha fatto sapere, in relazione all'OPS su Banca Popolare di Sondrio - in rosso dello 0,8% - che l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha autorizzato l'operazione di acquisizione subordinatamente all'esecuzione della cessione di 6 filiali, di cui 5 di BPER e 1 di PopSondrio, a operatori bancari entro dieci mesi dalla data di autorizzazione dell'operazione.
UniCredit ha avviato un dialogo con il governo tedesco per favorire la proposta di fusione con Commerzbank: il titolo è in ribasso dello 0,9% a EUR56,22 ad azione. I rapporti con il governo tedesco proseguono senza sosta.
Sul fronte Mid-Cap, Ariston Holding raggiunge la vetta con un incremento dell'1,7% a EUR4,42 per azione ed estende le buone performance del semestre che hanno innalzato il titolo con segno positivo del 23%.
A seguire Newprinces, che segna in verde un incremento dell'1,5% a EUR17,28 ad azione con 102 contratti stipulati e 7.863 volumi scambiati.
Da segnalare anche TXT e-Solutions, in aumento dell'1,5% dopo l'annuncio dell'acquisizione di una quota di minoranza in Altilia, società italiana deep-tech attiva nel settore dell'intelligenza artificiale.
Lottomatica tiene il fondo con un ribasso del 3,0% aver annunciato la nomina dell'amministratore delegato Guglielmo Angelozzi a nuovo presidente esecutivo.
Alerion perde il 2,2% mentre nella seduta di ieri ha toccato il nuovo picco annuale a EUR19,96 per azione.
Tra le smallcap, per la seconda sessione consecutiva comanda Softlab, che conferma lo stato di salute dell'ultimo mese con performance che hanno aumentato il valore del titolo del 3,5%. Nella giornata di contrattazione di giovedì, sono state quasi 13.000 le unità scambiate.
Fidia, che si piazza in coda, ha comunicato l'emissione e la sottoscrizione da parte di GGHL della prima tranche del prestito obbligazionario convertibile cum warrant, approvato dall'assemblea straordinaria del 31 marzo. Il titolo lasia sul parterre il 4,2% a EUR0,426.
Chiude il listino Bestbe Holding, in calo del 6,3%, e che ieri ha aggiornato il minimo a 52 settimane a EUR0,10 per azione.
Rimbalza il titolo EPH, che guadagna quasi il 6% a EUR0,125.
Sul listino Italia Growth, Alfonsino - forte di una partnership con Eufarma per il delivery in 70 farmacie italiane, si posiziona più in alto con un incremento del 4,8%.
Bene anche Haiki+, in linea con la seduta precedente, che fa registrare un saldo positivo del 2,0%. La società ha annunciato l'acquisizione di Ecobat Resources per EUR22,9 milioni. L'operazione aggiunge circa EUR100 milioni di fatturato, da affiancare ai quasi EUR250 milioni già generati da Haiki+.
eVISO - ribassista del 2,8% - ha comunicato mercoledì la cessione di 9.800 azioni ordinarie proprie da parte di Pandora. Le azioni sono state vendute il 30 giugno al prezzo medio di EUR10,50, per un controvalore complessivo di EUR102.900.
Mare Engineering Group ha comunicato mercoledì di aver superato la soglia del 20% del capitale sociale di Eles Semiconductor Equipment, detenendo ora poco più del 20% delle azioni ordinarie e circa il 19% dei diritti di voto. Il titolo Mare Group cede l'1,5%, mentre Eles arretra dello 0,5%.
A New York, mercoledì sera, il Dow ha chiuso in rosso frazionale, il Nasdaq ha terminato in rialzo dello 0,9%, mentre l'S&P 500 è salito dello 0,5%.
In Asia, il Nikkei ha terminato in verde dello 0,1%, lo Shanghai Composite ha chiuso in rialzo dello 0,2% mentre l'Hang Seng è in è sceso dello 0,6%.
Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,1791 da USD1,1767 della chiusura di mercoledì mentre la sterlina scambia invece a USD1,3659 da USD1,3594 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD68,51 da USD667,56 al barile della chiusura precedente mentre l'oro vale USD3.350,58 l'oncia da USD3.337,91 l'oncia di ieri sera.
Nel calendario economico di giovedì, i mercati USA chiuderanno alle 1900 CEST per i festeggiamenti per il Giorno dell'Indipendenza.
La Banca Centrale Europea pubblica le minute del meeting inerente le decisioni di politica monetaria alle 1330 CEST.
Dalle 1430 CEST spazio per gli indicatori economici USA, dalla retribuzione statale alle importazioni, dalla disoccupazione alle esportazioni, passando per le richieste di sussidi.
Dalle 1600 CEST, sempre negli USA, nuovi focus sugli indici del settore manifatturiero, degli ordinativi nelle fabbriche e sui beni durevoli.
Alle 1800 CEST in Italia saranno diffusi i dati sulle immatricolazioni delle auto.
Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter
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