(Alliance News) - Mercoledì, al giro di boa della giornata di contrattazioni, le principali borse europee segnano un lieve miglioramento.

Tra i dati macroeconomici, in Italia l'inflazione - all'1,7% - accelera leggermente a giugno, pur restando comunque al di sotto del target fissato dalla BCE e attestato al 2,0%.

Inflazione in incremento anche in UK, dove il tasso è aumentato al 3,6% al 3,4%, mentre in Spagna il dato ha virato al 2,3% oltre le stime iniziali.

Il FTSE Mib sale dello 0,3% a 40.037,73 punti.

Tra i listini a più bassa capitalizzazione, il Mid-Cap si attesta a una crescita dello 0,6% a 55.257,44, lo Small-Cap guadagna lo 0,2% a 31.908,73 e l'Italia Growth è di poco sotto la pari a 8.277,35 punti.

Sul campo europeo, il CAC 40 di Parigi è in calo dello 0,1%, il DAX 40 di Francoforte incrementa dello 0,1% e il FTSE 100 di Londra marca segno positivo dello 0,2%.

Sul Mib, la vetta è di Telecom Italia, in verde dell'1,9% a EUR0,4083 ad azione.

Sono le banche, però, a trainare il listino. Banco BPM sale dell'1,8% a EUR10,445 ad azione. L'acquisizione da parte di UniCredit ha generato un cortocircuito tra Italia e UE, con quest'ultima che in 22 punti ha reputato "contrario al regolamento" comunitario il Golden Power attuato dal Governo Meloni. Il titolo di UniCredit guadagna l'1,3%.

Unipol registra un aumento dell'1,0%.

Mediobanca va su dell'1,4% dopo aver concluso il collocamento di un nuovo senior preferred bond con durata di sei anni - in scadenza ad agosto 2031 - e opzione call dopo il quinto, per un ammontare complessivo di EUR500 milioni.

Sullo sfondo, vi è l'acquisizione da parte di Monte Paschi di Siena - il cui titolo viaggia in rialzo dello 0,7% dopo che Barclays ha alzato il target price a EUR63,90 - per la quale Mediobanca ha contestato il Governo italiano di voler condizionare l'OPS.

Terna ha collocato un'obbligazione green da EUR750 milioni, a tasso fisso e con scadenza a luglio del 2031. L'emissione ha ricevuto forte interesse dal mercato, con una domanda pari a quasi cinque volte l'offerta. Il titolo raccoglie lo 0,7% a EUR8,498 ad azione.

Stellantis occupa il fondo con un ribasso del 3,9%, accompagnata da STMicroelectronics e Iveco Group, in calo rispettivamente dell'1,4% e del 2,6%.

Intesa Sanpaolo ha comunicato mercoledì che la divisione Assicurazioni ha ampliato la propria offerta nel segmento vita con il lancio di "Patrimonio Garanzia", una nuova polizza a vita intera con capitale investito garantito, rivolta a una clientela ampia fino ai 90 anni di età. Il titolo cresce dell'1,1%.

Sul Mid-Cap, Lottomatica sale del 3,7% a EUR25,00 ad azione.

Webuild ha comunicato mercoledì una nuova aggiudicazione per Lane, controllata americana del gruppo, che ha ottenuto un contratto da USD337 milioni, pari a EUR288 milioni, per la progettazione e la realizzazione di lavori di ampliamento e ammodernamento lungo la Interstate 85 nella Contea di Gaston, Carolina del Nord. Il titolo sale dello 0,6%.

Moltiply Group segna saldo positivo dell'1,5%, mentre Salvatore Ferragamo, che Bernstein fissa come 'underperform', si posiziona in fondo in negativo del'1,5%, seguita da GVS in rosso dell'1,6%.

Sullo Small-Cap, Softlab si colora di verde del 4,2% a EUR1,24 ad azione mentre prosegue il cofronto con il Mimit per la salvaguardia dei lavoratori.

Con la stessa percentuale di crescita, e a occupare il gradino più alto del listino, c'è Fiera Milano a EUR6,0 ad azione, che nei giorni scorsi ha esercitato il diritto di opzione per organizzare Tuttofood a Rho fino al 2040.

Bestbe Holding risale la china con lo 0,6% dopo che Watfood ha fatto sapere che ridurrà la quota delle azioni sotto la soglia dell'OPA ed il cda sarà allargato.

Piquadro ha reso noto che il fatturato consolidato dei primi tre mesi dell'esercizio 2025-2026, chiusi il 30 giugno 2025, è pari a EUR36,8 milioni, in aumento del 2,0% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, chiuso con EUR36,1 milioni. Il titolo cresce del 2,1% a EUR2,47 ad azione.

Sul fondo, invece, c'è Triboo con segno meno del 3,6% e Tesmec, in rosso del 2,9%.

Da segnalare Safilo Group, in rialzo dello 0,9% e che ieri ha comunicato l'acquisto di 493.000 azioni proprie per EUR512.000.

Sull'Italia Growth, bene Finance for food, con un rialzo dell'1,9%.

ESI prende la vetta. La società ha comunicato la sottoscrizione di cinque nuovi contratti per la realizzazione di lavori di revamping e repowering su cinque impianti fotovoltaici situati nella regione Umbria per complessivi 6,5 MWp. Il valore complessivo del progetto ammonta a circa EUR2,9 milioni. Il titolo sale del 7,5%.

Impianti martedì ha fatto sapere che nei primi sei mesi dell'anno i ricavi si sono attestati a EUR3,1 milioni da EUR4,4 milioni al 30 giugno 2024, in calo del 31%. Inoltre, il portafoglio ordini nel periodo ammonta a EUR7,3 milioni nel primo semestre 2024, in calo del 17%. Il titolo cala dell'1,7%.

Chiude il listino Allcore, col segno meno del 6,0% a EUR1,46 ad azione e che estende la performance negativa dell'ultimo mese, in rosso del 5,2%.

TradeLab ha ricevuto l'approvazione dalla Direzione Generale Sviluppo Economico di Regione Lombardia per la concessione del contributo a fondo perduto fino a EUR600.000 a favore della società. Il titolo non è interessato da scambi.

Circle - in verde dello 0,3% - ha fatto sapere che Magellan Circle ha annunciato un nuovo contratto del valore di EUR119.500 con SVEM, ente regionale delle Marche, finalizzato all'organizzazione di una serie di eventi istituzionali a Bruxelles per promuovere il progetto "Green and Digital Corridor" e rafforzare il posizionamento della Regione Marche presso le istituzioni dell'UE.

First Capital - in verde dell'1,1% - ha comunicato mercoledì che la controllata First SICAF ha sottoscritto un accordo vincolante per la cessione di 255.000 azioni di ALA.

Xenia Hotellerie Solution - che avanza del 4,7% - ha sottoscritto una proposta vincolante di acquisto per i rami d'azienda alberghieri e del tour operator incoming del gruppo Italica Turismo, attualmente in procedura di composizione negoziata della crisi, fatta eccezione per il ramo Bellamonte.

In Asia, il Nikkei ha chiuso in rosso frazionale, così come lo Shangai Composite mentre l'Hang Seng ha terminato in territorio negativo dello 0,3%.

A New York, ieri sera, il Dow Jones ha ceduto l'1,0%, il Nasdaq è salito dello 0,2% mentre l'S&P 500 ha chiuso in rosso dello 0,4%.

Sul versante valutario, l'euro passa di mano a USD1,1618 da USD1,1611 della chiusura di martedì mentre la sterlina scambia a USD1,3391 da USD1,3393 di martedì sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD68,33 da USD68,97 al barile della chiusura precedente mentre l'oro vale USD3.340,22 da USD3.340,20 l'oncia l'oncia di martedì sera.

Per quanto riguarda il calendario economico di mercoledì, dagli USA, alle 1300 CEST, spazio al report sul mercato dei mutui, mentre alle 1430 CEST sarà la volta del dato sui prezzi alla produzione. Alle 1515 CEST, spazio alla produzione industriale e manifatturiera.

Alle 2230 CEST invece è previsto un discorso del membro del FOMC Williams.

Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter

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