(Alliance News) - I mercati azionari europei - stando al mercato dei future - sono previsti in leggero rialzo mercoledì, mentre gli investitori continuano a valutare gli ultimi annunci sui dazi da parte di Washington.
Il Presidente degli USA Donald Trump ha categoricamente escluso qualsiasi proroga per i dazi di nuova introduzione che colpiranno 14 paesi, con entrata in vigore prevista per il 1 agosto.
Parallelamente, Trump ha annunciato un dazio del 50% sulle importazioni di rame e ha ventilato la possibilità di imporre tariffe fino al 200% sulle importazioni farmaceutiche. Quest'ultime misure, tuttavia, sarebbero soggette a un differimento di 12-18 mesi per consentire aggiustamenti all'industria.
Gli operatori di mercato rimangono con lo sguardo attento sui progressi di un potenziale accordo commerciale tra USA e UE. Le speculazioni aumentano, con un crescente sentiment che un'intesa possa essere annunciata a breve, mitigando potenzialmente l'impatto delle nuove barriere commerciali.
Così il FTSE Mib - dopo essere avanzato dello 0,7% a 40.182,62 punti ieri sera - sta marcando un attivo di 20,00 punti.
Il CAC 40 di Parigi sta avanzando di 31,40 punti, il DAX 40 di Francoforte avanza di 22,10 punti, mentre il FTSE 100 di Londra segna un attivo di 14,00 punti.
Fra i listini minori, ieri sera, il Mid-Cap ha chiuso in rialzo dell'1,0% a 54.783,23, lo Small-Cap ha raccolto lo 0,7% a 32.308,65 e l'Italia Growth ha chiuso in calo dello 0,1% a 8.266,08 punti.
Tornando a Piazza Affari, martedì, Stellantis è avanzata del 3,6% a EUR8,64 per azione, rialzando la testa dopo due sedute chiuse in saldo passivo.
Eni - in verde dell'1,9% - ha firmato un nuovo contratto in Algeria con Sonatrach per l'esplorazione e lo sviluppo di idrocarburi nell'area di Zemoul El Kbar. L'accordo, della durata di 30 anni, riguarda un'area di 4.200 km quadrati nel bacino di Berkine, a circa 300 km da Hassi Messaoud, e integra anche asset precedentemente gestiti con contratti separati.
Gli investimenti previsti ammontano a USD1,35 miliardi, di cui USD110 milioni destinati alla ricerca.
Azimut Holding - in attivo dello 0,8% - ha comunicato martedì che a giugno la raccolta netta si è attestata a EUR1,45 miliardi, portando il totale da inizio anno a EUR9,01 miliardi. Questo risultato - spiega la società - corrisponde al 90% dell'obiettivo annuale, fissato a oltre EUR10,0 miliardi.
A fine giugno, le masse totali del gruppo si attestano a EUR112,83 miliardi, in crescita del 4,9% rispetto a fine 2024.
Banca Popolare di Sondrio - in rosso dello 0,7% - ha comunicato martedì che il consiglio di amministrazione ha preso atto del rilancio da parte di BPER Banca - giù dello 0,4% - dell'Offerta Pubblica di Scambio Volontaria totalitaria sulle azioni dell'istituto valtellinese, che ora include anche un corrispettivo in contanti pari a EUR1,00 per ogni azione conferita.
Il board di PopSondrio ha riconosciuto che l'aumento della componente economica rappresenta un miglioramento delle condizioni finanziarie dell'offerta.
Sul Mid-Cap, Banco di Desio e della Brianza ha chiuso al rialzo del 2,0%, in scia all'attivo della vigilia seppure con un più modesto 0,3%.
Forza - fra i numerosi - anche su Reply, che ha portato il prezzo al rialzo del 2,7% a quota EUR145,30.
Banca Generali - in passivo dello 0,7% - ha comunicato martedì che a giugno la raccolta netta si è attestata a EUR308,0 milioni, rispetto a EUR697,0 milioni registrati un anno prima, portando il totale da inizio anno a EUR3,01 miliardi.
Iren ha ceduto invece l'1,6%, inanellando la sua quinta seduta chiusa con candela bearish.
Sullo Small-Cap, Trevi Finanziaria ha portato il prezzo al rialzo del 5,5%, rialzando la testa dopo due sedute da ribassista.
Safilo Group - in attivo di oltre il 13% - ha comunicato martedì di aver rilevato 567.000 azioni ordinarie proprie tra il 30 giugno e il 4 luglio, per un controvalore complessivo di EUR518.000 circa.
doValue - in verde dello 0,9% - ha comunicato martedì di aver completato con successo la fusione di doNext e Master Gardant, società interamente controllate attive nel master servicing. A seguito dell'operazione, doNext è oggi il leader di mercato nel settore in crescita del master servicing in Italia, con una quota di mercato pari al 36% in termini di GBV e un ruolo in oltre 100 operazioni di cartolarizzazione.
Landi Renzo - in rosso dello 0,4% - ha comunicato di aver siglato un accordo con un primario cliente del mercato OEM volto a recepire le intese commerciali raggiunte tra le parti in base alle quali la società continuerà a fornire i kit GPL fino a fine anno, nell'ambito del programma corrente.
La società si impegna così al rispetto degli obblighi di fornitura "after-sale" per 10 anni a fronte del riconoscimenti da parte del cliente di una contribuzione monetaria straordinaria.
Fra le PMI, Innovatec è avanzato del 9,7%, alla sua quarta seduta da rialzista.
Gentili Mosconi ha chiuso rialzista del 5,4%, al rimbalzo dopo tre sessioni in saldo passivo.
Circle - in passivo dello 0,9% - ha comunicato martedì di aver siglato un nuovo contratto del valore di circa EUR180.000 per l'avvio di un ambizioso progetto di digitalizzazione in collaborazione con un'importante autorità portuale del Mediterraneo.
Il progetto prevede lo sviluppo di differenti soluzioni innovative, che spaziano dalla digitalizzazione del traffico ferroviario e veicolare, all'ottimizzazione della pianificazione delle attività di manovra ferroviaria nel contesto portuale, fino all'implementazione di un sistema di "Digital Twin" per la simulazione degli scenari relativi alle infrastrutture portuali.
CleanBnB - in rosso del 3,6% - ha comunicato di aver chiuso il primo semestre con un gross booking di EUR23,2 milioni, in aumento dell'8% rispetto a EUR21,4 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. Il portafogli immobili è salito di oltre 160 unità, a 3.111, distribuite in oltre 100 località italiane e gestite in esclusiva, in massima parte con la formula del "Pacchetto Full" di gestione completa.
A New York, nella serata europea, il Dow Jones ha ceduto lo 0,4%, l'S&P ha ceduto lo 0,1%, mentre il Nasdaq ha chiuso poco sopra la parità.
In Asia, il Nikkei avanza dello 0,3%, lo Shanghai Composite sta avanzando dello 0,4%, mentre l'Hang Seng sta cedendo lo 0,9%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1717 da USD1,1695 della chiusura di martedì, mentre la sterlina scambia a USD1,3586 da USD1,3551 di martedì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD69,96 da USD69,84 al barile della chiusura precedente mentre l'oro vale USD3.288,32 da USD3.294,18 l'oncia l'oncia di martedì.
Sul calendario economico di mercoledì, alle 1300 CEST, dagli USA, spazio al report sul mercato dei mutui, mentre alle 1600 CEST sarà la volta del dato sulle scorte di petrolio greggio, delle scorte settimanali EIA e dell'inventario di Cushing.
Alle 2000 CEST, invece, sono attesi i verbali dell'ultima riunione del FOMC.
Nel calendario societario, non è previsto nessun evento.
Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter
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