(Alliance News) - Martedì il Mib cede terreno, rispecchiando i ribassi dei mercati europei, mentre i settori con una significativa esposizione alla Cina sono stati messi sotto pressione. Gli investitori sono rimasti delusi dalla portata limitata delle ultime misure di sostegno fiscale di Pechino.

I trader stanno monitorando attentamente i commenti dei funzionari della Banca Centrale Europea e della Federal Reserve statunitense, alla ricerca di indizi sull'entità dei prossimi tagli dei tassi. Fra questi, l'influente capo della Bundesbak Joachim Nagel è aperto a prendere in considerazione un altro taglio dei tassi di interesse della BCE nella riunione della prossima settimana, ha dichiarato a Table Media, aggiungendo che la crescita economica tedesca nel secondo semestre sarà più debole del previsto.

"Sono certamente aperto a considerare l'eventualità di un altro taglio dei tassi di interesse", ha dichiarato Nagel a Table Media, sottolineando che la politica dei tassi di interesse della BCE ha avuto finora l'effetto desiderato di frenare i prezzi.

Secondo il membro del Consiglio direttivo Bostjan Vasle, ridurre i tassi d'interesse a ottobre non significa che la Banca Centrale Europea lo farà di nuovo nell'ultima riunione dell'anno. "Anche se la BCE decidesse di abbassare i tassi la prossima settimana, ciò non significherebbe automaticamente che un altro taglio avverrà a dicembre", ha dichiarato a Bloomberg, descrivendo un taglio questo mese come 'un'opzione'.

Così, il FTSE Mib sta segnando un calo dello 0,3% a 33.714,71, il Mid-Cap sta cedendo lo 0,6% a 46.219,80, lo Small-Cap è ugualmente in rosso dello 0,4% a 28.093,25, mentre l'Italia Growth è in rosso frazionale a 8.035,92.

In Europa, il FTSE 100 di Londra sta cedendo l'1,2%, il CAC 40 di Parigi arretra dell'1,0%, mentre il DAX 40 di Francoforte è in rosso dello 0,5%.

Sul Mib, in testa al listino si posiziona DiaSorin, che segna un più 2,4% a EUR104,85 per azione. Da segnalare che lunedì Millenium International Management ha alzato lo short sul titolo all'1,41% dall'1,31% precedente.

Buona seduta per Italgas, che si porta su dell'1,6%. La company ha comunicato lunedì i dettagli del nuovo piano strategico 2024-2030, che prevede investimenti in arco di piano di EUR15,6 miliardi, in crescita del 92% rispetto al piano precedente. Tali investimenti sono destinati all'acquisto di 2i Rete Gas, agli interventi per lo sviluppo della distribuzione del gas in Italia e in Grecia, al rafforzamento della presenza nel settore idrico e all'accelerazione della crescita nel campo dell'efficienza energetica, con un forte commitment per il raggiungimento degli obiettivi climatici UE, fa sapere la società.

Bene anche BPER Banca, rialzista dell'1,5%, alla sua quinta seduta con candela bullish e con prezzo in area EUR5,29.

UniCredit - in passivo dello 0,1% - ha fatto sapere martedì di aver acquistato, tra il 30 settembre e il 4 ottobre, 8,4 milioni di azioni proprie per un controvalore complessivo di EUR322,4 milioni. In seguito a tali operazioni, la società detiene 62,2 milioni di azioni pari al 3,8% del capitale sociale.

Brunello Cucinelli cede invece il 2,5%, dopo due sedute da rialzista e con prezzo in area EUR93,40.

Moncler chiude invece il listino cedendo il 2,9% a EUR53,32. Da segnalare che lunedì Stifel ha tagliato il prezzo obiettivo a EUR62,00 da EUR64,00 con raccomandazione 'hold'. DBR lo ha invece rivisto a EUR56,00 da EUR61,00 con raccomandazione 'hold'.

Sul Mid, avanza bene Philogen, che segna un più 1,3%, virando al rialzo dopo due candele ribassiste.

LU-VE avanza invece dell'1,9%, alla sua terza seduta con trend rialzista e pertanto l'attivo da inizio anno vicino al 20%.

Vendite su Salvatore Ferragamo, che segna un meno 4,8% dopo due sedute da rialzista.

Vendite importanti anche su Technoprobe, che segna un meno 3,0% e che si porta al minimo di 52 settimane a quota EUR5,70.

OVS - in rosso dello 0,6% - lunedì ha comunicato di aver acquistato, nel periodo tra il 30 settembre 2024 e il 4 ottobre, 343.201 azioni ordinarie proprie, per un controvalore complessivo di EUR976.000 circa.

Sullo Small-Cap, Conafi sta avanzando del 3,8%, dopo due sedute da ribassista e con prezzo in area EUR0,21 per azione.

Tesmec - in attivo con oltre il 14% prima di andare in asta di volatilità - ha comunicato lunedì che la propria controllata Tesmec Rail Srl ha ricevuto l'aggiudicazione di una gara per la consegna, l'installazione e la messa in servizio di un sistema periferico per un veicolo diagnostico trainato delle FFS, con lo scopo di garantire un'elevata sicurezza e disponibilità della rete ferroviaria svizzera e contribuire in modo significativo alla manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria.

Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna - in calo con lo 0,8% - ha comunicato lunedì di aver chiuso settembre con oltre un milione di passeggeri, per la quinta volta di fila nel corso dell'anno. Dopo maggio, giugno, luglio ed agosto, infatti, anche a settembre i passeggeri mensili hanno superato la cifra a sei zeri, arrivando a quota 1,1 milioni, in aumento del 6,1% sullo stesso mese del 2023. È la prima volta, nella storia dello scalo, che settembre supera la soglia del milione di passeggeri.

Giglio Group sta invece cedendo il 7,8%, alla sua terza seduta da ribassista e con prezzo in area EUR0,5640.

Retrovie anche per Industrie de Nora, che arretra del 4,2% a EUR8,77, ma che nel corso della sessione ha toccato il nuovo minimo a 52 settimane a quota EUR8,65 per azione.

Sul segmento Italia Growth, fa bene Green Oleo che si porta su dell'8,6% e in direzione per la terza seduta bullish.

Forza anche su Datrix, che si porta al rialzo dell'8,7%, alla sua terza seduta da rialzista.

Officina Stellare - in verde del 6,2% - ha comunicato martedì di aver firmato, con Skyloom Global Corp. USA – società americana pioniera nei servizi di trasporto dati spaziali multi-orbita e nelle tecnologie di comunicazione laser – una lettera d'intenti non vincolante per la costituzione di una joint venture denominata "Skyloom Europe".

CleanBnB - in rosso del 3,6% - ha comunicato lunedì di aver chiuso il terzo trimestre con un gross booking di EUR17,3 milioni, in aumento rispetto a EUR14,3 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. I soggiorni gestiti sono invece saliti a 40.091 da 34.065. Nei primi nove mesi, il gross booking è aumentato a EUR38,7 milioni da EUR31,1 milioni, con soggiorni gestiti saliti a 96.230 da 75.088.

A New York, il Dow ha ceduto lo 0,9%, il Nasdaq ha ceduto l'1,2%, mentre l'S&P 500 ha chiuso sotto dell'1,0%.

Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,0983 contro USD1,0975 di ieri in chiusura azionaria europea mentre la sterlina vale USD1,3076 da USD 1,3079 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent si quota in rialzo a USD79,37 al barile contro USD80,58 al barile di lunedì in chiusura azionaria europea. L'oro scambia invece a USD2.635,28 l'oncia da USD2.650,00 l'oncia di ieri sera.

Il calendario macroeconomico di martedì prevede alle 1200 CEST l'inizio del meeting dell'Ecofin.

Alle 1430 CEST, dagli USA, sarà la volta del rilascio del dato sulla bilancia commerciale, mentre alle 1845 CEST parlerà Bostic del FOMC.

Alle 2230 CEST, ci sarà il rilascio del dato sulle scorte settimanali di petrolio.

Di Maurizio Carta, Alliance News reporter

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