(Alliance News) - I principali indici azionari europei proseguono la sessione di venerdì in territorio negativo, con il Mib che scivola sotto la soglia dei 40.000 punti.

La guerra commerciale si intensifica, con l'amministrazione statunitense che ha alzato il tiro giovedì annunciando un'imposta del 35% su determinate merci provenienti dal Canada. Nel frattempo, si prevede che le notifiche formali delle nuove aliquote doganali saranno inviate a breve all'UE, segnalando un ampliamento del fronte commerciale.

L'impatto di queste mosse unilaterali sarà attentamente monitorato dagli operatori di mercato, che temono ripercussioni sulle catene di approvvigionamento globali e sui volumi di scambio internazionali, nonostante la solidità dei fondamentali economici statunitensi.

Il FTSE Mib fluttua così in rosso dell'1,4% a 39.965 punti, con volume put/call ratio a 1,47.

In Europa, il FTSE 100 di Londra sta cedendo lo 0,5%, il CAC 40 di Parigi indietreggia dello 0,9%, mentre il DAX 40 di Francoforte sta marcando un meno 1,0%.

Tra i listini minori, il Mid-Cap sta cedendo lo 0,8% a 55.086,75, lo Small-Cap sta cedendo lo 0,6% a 32.131,19, mentre l'Italia Growth sta facendo un passo indietro dello 0,2% a 8.241,08 punti.

A Piazza Affari, sul Mib, uniuco rialzista è Pirelli, che si muove con un più 0,1% a EUR5,88, qalla sua quarta sessione da rialzista.

Interpump sta cedendo invece il 2,8%, intterompendo un mini-trend ribassista durato tre sedute.

Stellantis sta cedendo il 2,9% con prezzo in area EUR8,74 per azione, dopo tre sedute chiuse da rialzista.

Moncler sta facendo un passo indietro del 2,8%, dopo l'1,4% di verde della seduta precedente.

Brunello Cucinelli - in rosso dell'1,7% a EUR107,30 - ha comunicato giovedì di aver chiuso il primo semestre con un fatturato di EUR684,0 milioni rispetto a quello di EUR620,7 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente.

Il canale Retail ha registrato un aumento delle vendite a EUR435,8 milioni da EUR395,2 milioni mentre il Wholesale ha contribuito ai ricavi con EUR248,2 milioni da EUR225,5 milioni di un anno prima. Da segnalare che sul titolo sia ODDO BHF che UBS hanno aumenato il target price.

Lo scontro tra UniCredit - in rosso del 2,3% - e il governo tedesco si intensifica: Berlino, per voce del ministro delle Finanze Lars Klingbeil, ha espresso aperta ostilità verso la banca italiana, chiedendo che rinunci all'acquisizione di Commerzbank e sostenendo l'autonomia di quest'ultima.

La tensione è cresciuta dopo che UniCredit ha convertito parte della sua posizione sintetica in Commerzbank in azioni, raggiungendo circa il 20% del capitale e dei diritti di voto, una mossa non gradita a Berlino che la considera "non concordata e non amichevole".

Il governo tedesco ribadisce l'importanza sistemica di Commerzbank e la volontà di non cedere la propria partecipazione, con anche il cancelliere Merz che ha definito l'approccio di UniCredit "ostile".

Sul Mid-Cap, d'Amico avanza invece del 4,7% a EUR3,69 per azione, facendo seguito allo stesso 1,8% di attivo con cui ha chiuso giovedì.

Buona seduta per Avio, che sta avanzando dell'1,9% a EUR24,00. Il titolo durante gli scambi ha toccato il nuovo massimo a 52 settimane a EUR24,20 per azione.

GVS avanza invece dell'1,1% a EUR5,34 per azione, rialzando la testa dopo tre sedute da ribassista.

Technoprobe - in passivo dello 0,9% - provvederà all'acquisto e disposizione di azioni proprie - da avviare entro il 31 luglio - fino a un controvalore massimo complessivo pari a EUR60 milioni. La società detiene 5,7 milioni di azioni proprie, pari a circa lo 0,9% del proprio capitale sociale.

Fincantieri - in rosso dello 0,3% - ha comunicato giovedì che la controllata Vard, società norvegese tra i principali costruttori mondiali di navi speciali, ha firmato un contratto con l'organizzazione statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione. Il valore dell'accordo supera EUR200 milioni.

Sullo Small-Cap, Bastogi avanza dell'1,2% a EUR0,652, alla sua quarta seduta da rialzista.

Dexelance - migliore del listino in verde del 3,6% - ha comunicato giovedì di aver sottoscritto un accordo vincolante per acquisire una partecipazione del 65% in Mollura & C Spa - MOHD, società italiana attiva nella distribuzione multicanale di arredamento e design di alta gamma.

L'operazione prevede un esborso pari a circa EUR44,3 milioni da parte di Dexelance, mediante l'acquisto dell'intera quota del 54% detenuta da Quadrivio Group e di una parte delle azioni possedute dalla famiglia fondatrice Mollura.

doValue sta cedendo invece il 5,3% a EUR2,23, alla sua terza seduta da ribassista.

EPH cede invece il 4,4%, in direzione per la sua quarta candela ribassista consecutiva.

Fra le PMI, Emma Villas si prende la vetta del listino, avanzando oltre l'11%.

Forza anche su Gambero Rosso, che si porta al rialzo del 7,3%, portando il prezzzo a quota EUR0,26.

Growens - in verde dello 0,3% - ha comunicato giovedì che l'unità SaaS ha chiuso il primo semestre con un fatturato di EUR15,0 milioni, in aumento del 18% su base annua. Le vendite lorde della divisione CPaaS sono invece calate del 3,9% su base annua a EUR14,6 milioni da EUR15,9 milioni di un anno prima, tutti di competenza di Agile Telecom.

Adventure - in rosso del 4,3% - giovedì sera ha comunicato che il board ha deliberato un aumento di capitale riservato ad investitori qualificati e professionali, per un controvalore massimo, inclusivo di sovrapprezzo, pari a complessivi EUR2,1 milioni, ad un prezzo di emissione di EUR15,00 per azione.

Convergenze sta cedendo invece il 6,0%, dopo il 3,1% di verde della vigilia.

A New York, giovedì sera, il Dow ha chiuso in verde dello 0,4%, il Nasdaq ha terminato in rialzo dello 0,5%, mentre l'S&P 500 è salito dello 0,3%.

In Asia, il Nikkei ha chiuso in rosso dello 0,2%, lo Shanghai Composite ha terminato in rialzo dello 0,5% mentre l'Hang Seng ha chiuso in verde dello 0,5%.

Sul versante valutario, l'euro passa di mano a USD1,1696 da USD1,1682 della chiusura di giovedì mentre la sterlina scambia a USD1,3545 da USD1,3556 di giovedì sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD68,90 da USD68,97 al barile della chiusura precedente mentre l'oro vale USD3.341,44 da USD3.320,13 l'oncia l'oncia di ieri sera.

Nel calendario economico di venerdì, le aste di BTP a tre, sette e 15 anni in Italia si terranno alle 1110 CEST.

Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter

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