(Alliance News) - Piazza Affari ha chiuso in lieve calo la seduta di mercoledì, con le banche che hanno tirato i remi in barca dopo i rialzi della vigilia mentre l'automotive ha guidato i rialzi sul listino a più alta capitalizzazione di Borsa Italiana.

Il giudizio positivo arrivato da Jefferies sul titolo di Stellantis ha dato una mano a tutto il comparto, in testa al Mib alla chiusura di oggi, una giornata contrassegnata da pochi dati macroeconomici e ancora dagli sviluppi delle questioni geopolitiche mondiali.

Durante il vertice all'Aja, il focus è stato sulla NATO, con la bagarre sulla spesa del 5% che ha visto coinvolta anche l'Italia, mentre l'attenzione resta fissa sugli sviluppi della guerra tra Iran e Israele.

Il FTSE Mib ha chiuso in rosso dello 0,4% a 39.319,14, il Mid-Cap ha chiuso in calo dello 0,5% a 53.047,07, lo Small-Cap è salito dello 0,2% a 31.118,22 e l'Italia Growth ha raccolto 0,5% a 8.141,71.

In Europa, il FTSE 100 di Londra ha chiuso mercoledì in calo dello 0,4%, il CAC 40 di Parigi ha ceduto lo 0,5% e il DAX 40 di Francoforte ha lasciato sul terreno lo 0,6%.

Sul Mib, dopo le indiscrezioni della vigilia, mercoledì, Banca Monte dei Paschi di Siena ha comunicato di aver ricevuto dalla Banca Centrale Europea l'autorizzazione all'acquisizione del controllo diretto di Mediobanca e indiretto delle sue controllate Mediobanca Premier e Compass Banca.

Il titolo di MPS ha chiuso in calo dello 0,7% e quello di Mediobanca ha ceduto lo 0,6%.

La nuova offerta di UniCredit, in rosso dell'1,6%, su Banco BPM, giù dello 0,7%, riaccende il dibattito politico sull'uso del Golden Power, scrive mercoledì il Corriere della Sera, circostanziando le accuse dell'opposizione che imputa al Governo italiano di essere "giocatore e arbitro".

Con il 3,1% di rialzo e azioni a EUR8,5090 ciascuna, è stata Stellantis a guidare il listino. Le vendite della società hanno registrato a maggio una nuova flessione in Europa, in controtendenza rispetto all'andamento generale del mercato, dove le immatricolazioni sono cresciute dell'1,6% su base annua, dopo il rialzo dell'1,3% ad aprile.

Secondo i dati pubblicati mercoledì dall'ACEA, l'associazione europea dei costruttori di automobili, il gruppo nato dalla fusione tra PSA Groupe e Fiat Chrysler Automobiles ha registrato un calo del 3,0% rispetto a maggio 2024, con una quota di mercato in discesa al 15,2% dal 15,9% dello stesso mese dell'anno precedente.

Ma a spingere il titolo è stato il giudizio positivo arrivato da Jefferies, che ha migliorato il rating a 'buy' da 'hold', aumentando anche il target di prezzo a EUR11,50 da EUR9,00.

Gli analisti hanno citato dati che suggeriscono che il calo degli utili della casa automobilistica è pronto a invertire la rotta, con molte delle sfide operative dell’azienda descritte come "auto-inflitte e risolvibili".

Jefferies ha evidenziato che un nuovo amministratore delegato scelto dall'interno e che già conosce la società potrebbe accelerare il processo decisionale su questioni in sospeso relative ai marchi, all'impronta produttiva e allo sviluppo tecnologico.

Ha chiuso il listino STMicroelectronics, con una flessione dell'1,9%.

Per quanto riguarda il Mid-Cap, Ernesto Fürstenberg, amministratore delegato di La Scogliera, che detiene circa il 51% di Banca Ifis, intende proporre al consiglio di amministrazione dell'istituto l'aumento del 5% - a patto che sia raggiunta la soglia di adesioni oltre il 90% - del premio da pagare nell'ambito dell'OPASlanciata su illimity Bank, su dello 0,1% a fine scambi. Il titolo di Banca Ifis ha chiuso in calo dello 0,6%.

Salgono le quotazioni di Sesa che, dopo aver rilevato l'80% del capitale di Visicon, guadagna lo 0,9%.

Dopo il ritiro volontario della richiesta di immissione in commercio del farmaco Nidlegy, il titolo di Philogen crolla del 14% a EUR23,00 per azione.

Alerion, che ha comunicato di voler investire EUR1,80 miliardi in nuovi progetti tra il 2025 e il 2028, ha chiuso su del 4,7% a EUR16,62 per azione.

Sullo Small-Cap, Fidia sale ancora e mette a segno un rialzo del 4,5% mentre Softlab chiude il listino con un calo dell'8,0%.

Male anche Mondo TV, in rosso del 7,0%, mentre va segnalato il rialzo notevole de I Grandi Viaggi, che chiude la seduta con un aumento del 17%.

Tra le PMI, Lemon Sistemi inverte la rotta dopo il rialzo e due cifre della mattinata e cede il 4,1% a fine giornata.

Circle - su del 2,7% - ha comunicato mercoledì l'avvio di un contratto dal valore di quasi EUR210.000, finalizzato a offrire servizi portuali all'avanguardia, in linea con i nuovi requisiti stabiliti dalla Direttiva NIS2 e dai regolamenti nazionali correlati.

Impianti, in rialzo del 5,1%, ha comunicato di essere diventato partner esclusivo di Speedbird Aero in Italia e Malta.

Maps ha comunicato l'avvio di un programma di riacquisto di azioni proprie per un periodo di 18 mesi e per un controvalore massimo di EUR2 milioni: il titolo ha chiuso in ribasso dello 0,6% a EUR3,48 per azione.

A New York, il Dow è in calo dello 0,2% a 43.024,83, il Nasdaq è in rialzo dello 0,4% a 19.984,14 e l'S&P 500 è in aumento dello 0,1% a 6.097,13.

Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,1625 rispetto a USD1,1625 della seduta di martedì in chiusura azionaria europea mentre la sterlina scambia invece a USD1,3626 rispetto a USD1,3624 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD67,90 da USD67,14 al barile della chiusura precedente mentre l'oro vale USD3.322,00 l'oncia da USD3.320,85 l'oncia della chiusura precedente.

Sotto il profilo macroeconomico, quella di giovedì sarà un'altra mattinata tranquilla per l'Asia e l'Europa, dove si segnalano aste di bond statali a breve scadenza in Giappone e Italia e i discorsi di Schnabel e De Guindos della Banca Centrale Europea.

Nel pomeriggio, il focus si sposta sugli USA, dove, alle 1430 CEST, arriveranno i dati sulle jobless claims, sul PCE core, sui beni durevoli e, soprattutto, sul Prodotto Interno Lordo.

La carrellata di dati macro per gli States prosegue alle 1600 CEST, coi numeri sul mercato immobiliare, alle 1630 CEST, coi dati sulle scortedi gas, e alle 2230 CEST, con bilancio della Federal Reserve.

Tra le società di Piazza Affari, sono attesi i conti di Bestbe Holding, Giocamondo Study, I Grandi Viaggi, Landi Renzo e Neosperience.

Di Giuseppe Fabio Ciccomascolo, Alliance News senior reporter

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