(Alliance News) - Il Mib giovedì cede terreno nella quarta seduta della settimana, con l'asticella dei punti che fluttua in area 40.700.

Sul lato della politica monetaria, la Federal Reserve è divisa sull'andamento futuro dei tassi d'interesse, principalmente a causa delle diverse aspettative sull'impatto dei dazi sull'inflazione. Il verbale della riunione del FOMC del 17-18 giugno rivela che, sebbene alcuni vedano i dazi come un aumento di prezzo una tantum, la maggior parte teme effetti inflazionistici più persistenti.

Le nuove proiezioni indicano che 10 su 19 funzionari prevedono almeno due tagli entro fine anno, mentre sette non ne prevedono alcuno nel 2025. C'è incertezza considerevole su come i dazi influenzeranno l'economia, portando a visioni divergenti sull'impatto inflazionistico.

Il FTSE Mib, così, sta marcando un passivo dello 0,3% a 40.701,24 punti.

Il CAC 40 di Parigi avanza dello 0,7%, il DAX 40 di Francoforte avanza dello 0,2%, mentre il FTSE 100 di Londra avanza dell'1,1%.

Fra i listini minori, il Mid-Cap è in verde dello 0,1% a 55.333,52, lo Small-Cap è rialzista dello 0,2% a 32.484,41 e l'Italia Growth è in crescita dello 0,1% a 8.297,65 punti.

A Piazza Affari, sul Mib, Buzzi sta facendo un passo avanti dell'1,6% a EUR51,10 per azione, in posizione per la sua quarta seduta da rialzista.

Campari avanza dello 0,9%, dopo lo 0,1% di passivo della vigilia.

Acquisti anche su Amplifon, che si porta su dello 0,2% a EUR20,01 per azione, rialzando la testa dopo tre sedute da ribassista.

Recordati avanza invece dello 0,8%. La company ha comunicato l'acquisto azioni proprie per un valore complessivo di EUR4,3 milioni.

TIM - in rosso dello 0,6% - potenzia la liquidità per sostenere le nuove strategie e rafforzare il legame con Poste Italiane, ora primo azionista con il 24,8%. Dopo l'ampliamento dell'oggetto sociale a settori come assicurazioni, energia e finanza, il gruppo sta finalizzando un prestito da EUR750 milioni con SACE - garanzia al 70% - e un pool di banche, in attesa dell'ok Antitrust.

Parallelamente ha attivato una nuova linea di credito da EUR3 miliardi, utile anche per rinegoziare un vecchio prestito da EUR4 miliardi.

Sul Mid-Cap, Alerion si porta avanti del 3,9%a EUR22,90 per azione, facendo seguito all'1,4% di attivo della vigilia.

NewPrinces - in verde del 4,6% - ha comunicato mercoledì di aver sottoscritto un accordo vincolante con Heinz Italia, controllata di Kraft Heinz, per l'acquisizione del 100% delle attività italiane nel settore baby e specialty food. L'operazione include lo storico stabilimento produttivo Plasmon di Latina, circa 300 dipendenti e i marchi Plasmon, Nipiol, BiAglut, Aproten e Dieterba.

Il closing del'acquisizione, dal valore di EUR120 milioni su base cash free e debt free, è atteso nella seconda metà dell'anno.

Danieli & C avanza dell'1,1%, con l'attivo da inizio 2025 che sfiora il 40%.

Lottomatica Group - in calo dell'1,5% - ha comunicato mercoledì di aver rilevato 232.580 azioni ordinarie proprie tra il 30 giugno e il 4 luglio, per un controvalore complessivo di EUR5,4 milioni.

Caltagirone sta cedendo invece lo 0,8%, dopo l'1,7% di attivo della seduta precedente.

Sullo Small-Cap, Softlab sta portando il prezzo al rialzo del 5,8% a EUR1,45 per azione, aggiornando a questo prezzo il nuovo massimo sul timeframe a 52 settimane.

Forza su I Grandi Viaggi, che porta il prezzo al rialzo del 3,0%, in scia la 3,1% di verde della seduta precedente.

Esprinet avanza invece del 2,3%, alla sua terza seduta da rialzista.

Buona partenza anche per Piquadro porta il prezzo avanti dell'1,7%, interrompendo una serie di quattro sessioni ribassiste.

Fra i numerosi ribassisti, Tessellis sta cedendo il 2,7% a EUR0,1022, toccando durante gli scambi il nuovo minimo a 52 settimane a quota EUR0,1004.

Fra le PMI, avanza Innovatec, che va in asta di volatilità dopo un attivo el 12% con ultimo prezzo a EUR0,30.

Health Italia - flata a EUR284 - ha comunicato mercoledì di aver ricevuto esito positivo e senza condizioni alla notifica presentata il 27 maggio ai sensi della normativa golden power. Il via libera riguarda uno dei passaggi chiave previsti nel contratto preliminare di compravendita sottoscritto il 21 maggio tra Sorgiva Holding e PFH — facenti capo ai fondatori Massimiliano Alfieri e Oscar Pischeddu — e i promotori del club deal Stefano Pellegrino e Giovanni Giuliani.

AAtech cede il 4,4% a EUR0,87 per azione, dopo il 2,8% di verde della seduta precedente.

A New York - nella serata europea - il Dow Jones è avanzato dello 0,5%, l'S&P dello 0,6%, mentre il Nasdaq ha chiuso rialzista dello 0,9%.

In Asia, il Nikkei ha chiuso cedendo lo 0,4%, lo Shanghai Composite ha chiuso avanzando dello 0,5%, mentre l'Hang Seng ha chiuso avanzando dello 0,6%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1730 da USD1,1708 della chiusura di mercoledì, mentre la sterlina scambia a USD1,3609 da USD1,3586 di mercoledì sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD70,00 da USD70,10 al barile della chiusura precedente mentre l'oro vale USD3.326,34 da USD3.311,04 l'oncia l'oncia di ieri sera.

Sul calendario economico di giovedì, alle 1430 CEST focus sulle richieste di disoccupazione in USA, mentre alle 1730 CEST sono previste le aste Buoni del Tesoro USA con scadenza a 4 e 8 settimane e un'asta con scadenza a 30 anni.

Alle 1900 CEST è atteso il discorso di Waller della Federal Reserve, mentre a seguire è previsto il discorso di Breeden della BoE in UK, alle 1930 CEST.

Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter

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