(Alliance News) - Giovedì, i principali indici dell'Eurozona chiudono in verde, con Piazza Affari che si porta sopra quota 37.900, mentre la borsa Francoforte cresce più di tutte.

In affanno la piazza di Londra che chiude in rosso, mentre tornano gli acquisti a New York.

Le speranze di un accordo sull'Ucraina continuano a sostenere il Dax e altri indici, mentre le azioni USA hanno ignorato le nuove notizie sull'inflazione grazie ai segnali di un rinvio dei dazi, afferma Chris Beauchamp, chief market analyst di IG.

"L'annuncio di Trump su nuovi dazi non ha avuto un grande impatto, poiché la loro applicazione è stata posticipata all'inizio di aprile. Gli investitori si rafforzano nella convinzione che la retorica aggressiva su questo fronte sia più che altro una tattica negoziale", commenta l'analista.

Il FTSE Mib ha chiuso giovedì in verde dello 0,8% a 37.908,05, il Mid-Cap ha guadagnato l'1,1% a 50.835,38, lo Small-Cap ha terminato in rialzo dell'1,4% a 29.083,21 e l'Italia Growth ha chiuso in rosso dello 0,1% a 7.809,64.

In Europa, il FTSE 100 di Londra ha chiuso in rosso dello 0,5%, il CAC 40 di Parigi ha terminato in verde dell'1,5% e il DAX 40 di Francoforte è avanzato del 2,1%.

Sul fronte macroeconomico, negli USA, le richieste iniziali di sussidio di disoccupazione sono diminuite di 7.000 rispetto alla settimana precedente, calando a 213.000 nella prima settimana di febbraio, al di sotto delle aspettative di mercato.

Sempre negli States, i prezzi alla produzione sono aumentati dello 0,4% su base mensile a gennaio, al di sotto del 0,5% rivisto al rialzo di dicembre e sopra le previsioni dello 0,3%.

Tornando a Milano, sul listino a più alta capitalizzazione, Moncler - su del 9,5% - ha fatto sapere in chiusura delle contrattazioni di aver terminato il 2024 con un utile netto di gruppo pari a EUR639,6 milioni, in aumento del 5,0% rispetto a EUR611,9 milioni al 31 dicembre 2023.

Nel periodo i ricavi consolidati di gruppo si sono attestati a EUR3,11 miliardi da EUR2,98 miliardi nel 2023 e in crescita del 7,0% a cambi costanti.

Bene Stellantis, avanti del 4,5%, con quasi 31 milioni di pezzi passati di mano.

Chiude il podio Brunello Cucinelli, su del 3,8% con oltre 200.000 azioni scambiate.

Recordati - in verde dello 3,2% - giovedì ha fatto sapere di aver chiuso l'esercizio 2024 con un utile netto pari a EUR416,5 milioni, in crescita del 7,0% rispetto al 31 dicembre 2023.

Nel periodo i ricavi netti consolidati si sono attestati a EUR2,34 miliardi, in crescita del 12% rispetto all'esercizio 2023.

L'Ebitda ammonta nel 2024 a EUR865,8 milioni, in aumento di oltre il 12% nell'anno precedente.

STMicroelectronics - su del 2,9% - ha deciso di attivare la cassa integrazione per 2.500 dipendenti del sito di Catania, su un totale di 5.400, come riporta Milano Finanza giovedì.

Tra i ribassisti, Tenaris cede l'1,5%, Banco BPM cala dell'1,9%, mentre Banca Monte dei Paschi di Siena lascia il 2,4% sul parterre.

Sul fondo si piazza Telecom Italia - in rosso del 2,6% - dopo che ha comunicato i dati preconsuntivi al 31 dicembre 2024, chiudendo con ricavi totali di EUR14,5 miliardi, in crescita del 3,1% su base annuale. L'Ebitda è aumentato dell'8,3% a EUR4,3 miliardi.

Sul Mid-Cap, buoni acquisti su Salvatore Ferragamo, in verde dell'8,4%.

Ascopiave - giù dello 0,9% - ha approvato il nuovo piano strategico al 2028, votato a un percorso di crescita sostenibile nei core business della distribuzione gas e delle energie rinnovabili, valorizzando l'impatto delle iniziative di investimento già avviate e con un'alta visibilità, come ha spiegato la società in una nota.

Vendite per Garofalo Health Care, giù del 2,3%.

Sanlorenzo si piazza sul fondo del listino cadetto, in rosso del 2,6%. La società ha approvato i conti al 31 dicembre 2024, con ricavi netti dell'esercizio pari a EUR930,4 milioni, in crescita rispetto a EUR840,2 milioni nel 2023.

L'Ebitda è pari a EUR176,4 milioni, in crescita rispetto a EUR157,5 milioni nel 2023.

Sullo Small-Cap, guadagni a due cifre per EPH e Fidia, su del 16% e del 24%, rispettivamente.

doValue - su del 7,8% - ha fatto sapere di aver provveduto a dare avviso dell'indenture datata 22 luglio 2021 in virtù della quale ha emesso le proprie EUR300 milioni al 3,375% Senior Secured Notes due 2026.

Elica - giù dello 0,9% - ha approvato i risultati al 31 dicembre 2024, chiudendo con utile di EUR9,4 milioni rispetto a EUR11,3 milioni dell'esercizio 2023.

I ricavi sono stati pari a EUR452,1 milioni, in calo del 4,5% sul 2023.

Gefran - in rialzo del 2,2% - ha comunicato che il cda ha esaminato i risultati consolidati preliminari al 31 dicembre 2024 che registrano ricavi pari a EUR132,6 milioni, con un calo dello 0,1% rispetto a EUR132,8 milioni del 2023.

L'Ebitda si è attestato a EUR23,1 milioni, pari al 17,4% dei ricavi, registrando una contrazione rispetto ai EUR24,1 milioni del 2023, che rappresentavano il 18,2%.

Fra le PMI, Vivenda Group e Monnalisa hanno chiuso con guadagni a due cifre dell'11% e del 12%, rispettivamente.

Arterra Bioscience - su dell'8,3% - ha comunicato che il cda ha esaminato il fatturato al 31 dicembre 2024 che risulta paria a EUR4,2 milioni, in aumento del 28% rispetto ai EUR3,3 milioni dell'anno precedente.

eVISO - in verde dell'1,3% - ha comunicato di aver chiuso il primo semestre dell'esercizio 2024-2025 con ricavi in aumento del 55% su base annua a EUR169,5 milioni, trainati dalla crescita della base clienti e da strategie commerciali efficaci implementate nel corso del semestre.

La Sia - su del 6,9% - ha approvato delle informazioni selezionate indicative dell'andamento dell'attività della società relativa al quarto trimestre del 2024, registrando un valore della produzione di EUR4,9 milioni, pari al 31% dei ricavi dell'anno.

Il valore della produzione dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 è pari a circa complessivi EUR15,6 milioni

Mare Engineering Group - in rialzo dello 0,6% - ha comunicato di aver siglato un accordo per rilevare la maggioranza di La Sia.

NVP - in rosso dell'1,0% - mercoledì ha fatto sapere di aver chiuso il 2024 con ricavi consolidati pari a EUR31,7 milioni, in aumento del 15% da EUR27,5 milioni al 31 dicembre 2023.

Sul fondo del listino alternativo si piazza Rocket Sharing Company, giù del 9,5%.

A New York, il Dow sale dello 0,3%, il Nasdaq avanza dello 0,8% mentre l'S&P 500 è in verde dello 0,5%.

Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,0441 contro USD1,0366 di mercoledì in chiusura azionaria europea. La sterlina vale invece USD1,2532 da USD1,2422 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent vale USD75,08 al barile da USD75,83 al barile di mercoledì in chiusura azionaria europea. L'oro scambia a USD2.945,41 l'oncia da USD2.923,79 l'oncia di ieri sera.

Il calendario macroeconomico di venerdì si apre alle 0800 CET con la pubblicazione dell'indice dei prezzi all'ingrosso in Germania. Alle 0900 CET, l'attenzione si sposterà sugli indici dei prezzi al consumo e alla produzione in Spagna.

Sempre alle 0900 CET, per l'Eurozona, sarà reso noto anche l'indice dei principali prezzi al consumo, mentre alle 1100 CET, saranno pubblicati i dati sulle variazioni del livello di occupazione e sul PIL.

Nel pomeriggio, alle 1430 CET, dagli USA arriveranno i dati sull'indice dei prezzi all'esportazione e sulle vendite al dettaglio, mentre alle 1515 CET, saranno resi noti i dati sulla produzione industriale e manifatturiera negli USA.

La giornata si chiuderà alle 1900 CET con il repot degli impianti di trivellazione USA Baker Hughes.

Fra le società di Piazza Affari, sono attesi i conti di Antares Vision, Clabo, Interpump Group, Leone Film Group, Riba Mundo Tecnologia e Svas Biosana.

Di Antonio Di Giorgio, Alliance News reporter

Commenti e domande a redazione@alliancenews.com

Copyright 2025 Alliance News IS Italian Service Ltd. Tutti i diritti riservati.