(Alliance News) - Lunedì, i principali indici europei hanno chiuso in modo contrastato, con Piazza Affari che ha sfiorato quota 38.500 punti, mentre Londra e Francoforte hanno registrato i guadagni più marcati. In controtendenza Parigi, che ha terminato sotto la chiusura di venerdì.

A Wall Street prevale la debolezza, con il Dow Jones che oscilla attorno alla parità e l'indice dei titoli tecnologici penalizzato dalle vendite che stanno colpendo il comparto hi-tech statunitense.

Sul fronte delle materie prime, il mercato del petrolio ha avviato la settimana con forti turbolenze, segnando una brusca correzione e una flessione dei prezzi intorno al 3,0%. Intanto, le tensioni geopolitiche spingono l'oro oltre quota USD3.320 per oncia.

Così, il FTSE Mib ha chiuso in rialzo dello 0,4% a 38.475,55, il Mid-Cap ha guadagnato lo 0,7% a 52.121,93, lo Small-Cap è sceso dello 0,4% a 29.706,40 mentre l'Italia Growth è arretrato dello 0,1% a 7.734,85.

Il FTSE 100 di Londra ha chiuso in verde dell'1,2%, il CAC 40 di Parigi è arretrato dello 0,6%, mentre il DAX 40 di Francoforte ha guadaganto l'1,1%.

Tornando a Milano, sul listino a più alta capitalizzazione di Piazza Affari, Assicurazioni Generali ha guidato i rialzi, chiudendo in testa con un progresso del 3,2% e quasi 5 milioni di azioni scambiate.

Tra i titoli del Mib con il maggiore controvalore, Intesa Sanpaolo è salita dell'1,0%, mentre Eni ha perso lo 0,7%.

Sul fronte dei ribassi, Saipem e STMicroelectronics hanno lasciato sul terreno l'1,1%. STM ha reso noto di aver acquistato azioni proprie per un controvalore di quasi EUR7 milioni.

In coda al principale indice si è posizionata UniCredit, in flessione dell'1,3% dopo i guadagni registrati nella seduta di venerdì.

Sul Mid-Cap, bene Banca Generali, salita del 2,9% con circa EUR27 milioni di controvalore negli scambi.

Acquisti su Lottomatica Group, in rialzo del 3,5%, che domani presenterà i conti del primo trimestre.

MAIRE ha guadagnato l'1,0%, dopo aver comunicato lunedì che le controllate Tecnimont e KT-Kinetics Technology si sono aggiudicate nuovi contratti per un valore complessivo di circa USD1,1 miliardi.

Forza anche su Juventus, che ha terminato in progresso del 4,9%.

Fincantieri è avanzata dell'1,9%, dopo che in mattinata ha comunicato che la controllata Vard ha firmato un nuovo contratto con Dong Fang Offshore, tra i principali fornitori di unità di supporto offshore nella regione Asia-Pacifico, per la progettazione e costruzione di una Commissioning Service Operation Vessel.

Newlat Food – che assumerà la denominazione NewPrinces – ha comunicato lunedì che il consiglio di amministrazione ha confermato le deleghe in vigore. Angelo Mastrolia resta presidente, Giuseppe Mastrolia CEO Markets e Stefano Cometto CEO Operations. Il titolo ha chiuso in rialzo dell'1,1%.

Tra i ribassisti del listino cadetto con i maggiori volumi, Sesa ha perso il 2,5%, Ferretti è scesa dell'1,1, così come Piaggio.

Sullo Small-Cap, buoni acquisti per CY4Gate, in rialzo del 6,5%, dopo che la società ha comunicato lunedì di essersi aggiudicata un progetto europeo di ricerca nel settore Defence, finanziato dall'European Defence Fund, per un valore complessivo di EUR1,1 milioni in tre anni e mezzo a partire dal 2026.

Rialzo a doppia cifra per Softlab, salita del 29%, mentre Triboo ha segnato un progresso dell'8,1%.

illimity Bank, che ha chiuso in rialzo dello 0,3%.

EPH ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha approvato la nuova offerta vincolante ricevuta da Urban Vision, media company attiva nell'innovazione della comunicazione urbana. Il titolo ha chiuso su del 50%, dopo essere stato a lungo sospeso.

Tra le società a bassa capitalizzazione che hanno registrato i maggiori volumi in controvalore, prese di profitto su Digital Value, che ha terminato in calo del 2,3% dopo il balzo del 32% messo a segno venerdì, mentre Avio ha perso il 4,1%.

Esprinet ha chiuso in ribasso del 2,0%, mentre Tinexta ha segnato un calo del 3,1%.

Fra le PMI con il maggiore controvalore negli scambi, Iniziative Bresciane ha chiuso in rialzo dell'1,5%, mentre Redelfi è avanzata del 3,8%.

Nusco lunedì ha fatto sapere di aver riportato nel primo trimestre ricavi consolidati pre-consuntivi pari a EUR12,5 milioni da EUR12,3 milioni al 31 marzo 2024.

Nel trimestre il portafoglio ordini del gruppo è pari a EUR14,7 milioni da EUR12,3 milioni nel 2023. Il titolo di Nusco ha chiuso in calo del 2,4%.

Alfio Bardolla ha terminato in calo dell'1,5% a EUR1,97, dopo aver aggiornato il minimo su base annuale a EUR1,91 per azione.

Energy ha chiuso in rialzo del 4,5%. La società ha confermato Davide Tinazzi nel ruolo di amministratore delegato.

RES – invariata a EUR6,90 per azione – ha comunicato lunedì che il consiglio di amministrazione ha approvato la conversione integrale e automatica di 2 milioni di Price Adjustment Shares – PAS – in azioni ordinarie, con un rapporto di 1 a 1 e senza modifica del capitale sociale.

Siav – in rialzo del 3,3% – ha annunciato la costituzione di Siav Connect, società con sede a Dubai e destinata alla gestione delle attività nei mercati MEA. Siav Connect avrà un capitale sociale di AED300.000, pari a circa EUR75.000.

Tra i ribassisti, Riba Mundo Tecnologia ha perso il 5,0% portando le perdite degli ultimi 30 giorni a un rosso del 26%. La società presenterà i conti del primo trimestre venerdì 9 maggio.

A New York, il Dow è in rosso frazionale, il Nasdaq cede lo 0,7%, mentre l'S&P 500 è in rosso dello 0,5%.

Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,1322 da USD1,1339 di venerdì sera mentre la sterlina scambia invece in area USD1,3292 da USD1,3294 di venerdì sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD59,84 da USD61,16 al barile della scorsa chiusura azionaria europea mentre l'oro scambia a USD3.325,01 da USD3.245,16 l'oncia di venerdì sera.

Martedì, la Borsa del Giappone sarà chiusa in osservanza della festività nazionale "Greenery Day", Midori no Hi.

Il calendario macroeconomico di martedì si apre alle 0345 CEST con la pubblicazione del PMI dei servizi della Cina.

Alle 0845 CEST sarà diffuso il dato della produzione industriale della Francia, seguita alle 0900 CEST dal tasso di disoccupazione in Spagna. Sempre dalla Spagna, alle 0915 CEST arriverà l'indice PMI del settore dei servizi.

Dall'Italia, alle 0945 CEST, saranno diffusi i PMI composito e dei servizi. Alle 0950 CEST toccherà alla Francia con l'indice PMI composito e quello relativo al terziario. Seguiranno alle 0955 CEST i dati dalla Germania, con l'indice PMI composito e quello dei servizi.

Alle 1000 CEST, in UK, verranno pubblicati i dati sulle immatricolazioni auto, mentre dalla zona euro giungerà il PMI dei servizi. Alle 1030 CEST, sarà nuovamente di UK con i PMI composito e dei servizi.

Alle 1100 CEST, da Bruxelles arriveranno i dati sui prezzi alla produzione, mentre a mezzogiorno saranno rese note le immatricolazioni auto in Germania.

Nel pomeriggio, alle 1430 CEST, dagli USA verrà pubblicato il saldo della bilancia commerciale. In serata, alle 2230 CEST, sono attese le scorte settimanali di petrolio sempre dagli USA.

Chiude la giornata alle 2300 CEST il report della Banca Centrale Europea sulla stabilità finanziaria.

Fra le società di Piazza Affari, sono attesi i conti trimestrali, tra gli altri, di Amplifon, Anima Holding, Banca Popolare di Sondrio, DiaSorin, Ferrari, FinecoBank, Intesa Sanpaolo e Lottomatica Group.

Di Antonio Di Giorgio, Alliance News reporter

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