(Alliance News) - Lunedì, a metà giornata, i principali indici dell'Eurozona si muovono in territorio negativo, con Piazza Affari che si conferma il fanalino di coda del Vecchio Continente, scendendo sotto area 38.900 punti.
Londra è l'unico listino a oscillare intorno alla parità, in un contesto dominato dall'escalation delle tensioni in Medio Oriente, dove Israele e Iran continuano a scambiarsi missili dopo il massiccio attacco lanciato dagli USA.
Nel frattempo, la NATO ha approvato un impegno ad aumentare la spesa per la difesa in vista del vertice della prossima settimana, ma il premier spagnolo Pedro Sanchez ha ribadito che Madrid non ha intenzione di raggiungere l'obiettivo del 5% del PIL. Il presidente degli USA, Donald Trump, ha esortato gli alleati a impegnarsi per raggiungere tale soglia nel corso del vertice di due giorni che inizierà martedì all'Aia.
Sul fronte macroeconomico, la prima metà del 2025 si è chiusa con un segnale di crescita del settore privato dell'Eurozona, secondo i dati flash dell'indagine HCOB pubblicati lunedì da S&P Global.
In particolare, l'economia tedesca ha mostrato segnali di ripresa, trainata dal comparto manifatturiero. L'indice PMI composito flash HCOB della Germania è salito a 50,4 a giugno dai 48,5 di maggio, superando anche le attese di consenso raccolte da FXStreet, ferme a 49,0. Il ritorno sopra la soglia dei 50 punti conferma un ritorno alla crescita dell'attività economica.
Così, il FTSE Mib è in rosso dello 0,9% a 38.899,18, il Mid-Cap cede l'1,0% a 52.530,16, lo Small-Cap è in calo dell'1,0% a 30.485,64 mentre l'Italia Growth è in ribasso dello 0,7% a 8.8073,32.
Il FTSE 100 di Londra è in rosso frazionale, il CAC 40 di Parigi cede lo 0,3% mentre il DAX 40 di Francoforte è in calo dello 0,4%.
Tornando a Milano, sul listino principale di Piazza Affari, Tenaris e Terna si dividono il gradino più alto segnando ciascuna un attivo dello 0,5%.
Proseguono gli acquisiti per STMicroelectronics, tra i pochi titoli in verde del Mib, che sale dello 0,3%, mentre Inwit e Enel raccolgono lo 0,3% rispettivamente.
Eni ha annunciato la cessione del 20% di Plenitude ai fondi Alternative Credit di Ares Management, per un corrispettivo di circa EUR2,0 miliardi. L'accordo attribuisce a Plenitude un equity value di EUR10,0 miliardi e un enterprise value superiore a EUR12 miliardi.
L'operazione, che segue la precedente cessione del 10% a Energy Infrastructure Partners, rientra nella strategia del modello satellitare adottato da Eni.
Il titolo del Cane a sei zampe sale dello 0,3%.
Azimut cede l'1,1%, ampliando le perdite dell'apertura. Secondo fonti informate della vicenda e riportate da Bloomberg, il gruppo ION di Andrea Pignataro intende acquistare una quota di minoranza in una nuova banca digitale italiana sostenuta dalla società di private equity FSI SGR e dalla società di gestione patrimoniale Azimut Holding.
In rosso Stellantis e TIM cedono l'1,9% ciascuna, mentre BPER Banca lascia il 2,0% sul parterre.
Male anche Banca Popolare di Sondrio che registra un passivo del 2,1% al giro di boa.
Tra i ribassisti, Leonardo fa peggio di tutti, arretrando del 3,2%.
Per quanto riguarda il listino Mid-Cap, Fincantieri registra il maggior controvalore negli scambi - che superano EUR5,4 milioni a metà seduta - lasciando però il 4,0% circa sul gradino più basso del listino cadetto.
Alto controvalore negli scambi anche per Lottomatica Group che amplia i guadagni dell'apertura all'1,4%. La società ha comunicato mercoledì di aver dato il via al proprio piano di buyback da EUR500,0 milioni.
Il piano durerà per non più di 18 mesi e, a oggi, la società non detiene azioni proprie.
Webuild - in rosso dello 0,2% - ha comunicato lunedì che sta organizzando un roadshow con investitori qualificati, italiani e internazionali, con l'obiettivo di valutare le condizioni di mercato in relazione alla potenziale emissione di obbligazioni senior non garantite a tasso fisso.
Tra le smallcap, Trevi Finanziaria Industriale - in verde del 2,6% - lunedì ha fatto sapere che Trevi e Soilmec si sono aggiudicate, nei mesi di aprile e maggio, commesse e ordini per un valore totale di oltre EUR140 milioni, incrementando il portafoglio ordini del gruppo di fine maggio a EUR715 milioni.
Per la divisione Trevi, la società ha spiegato che si è aggiudicata commessa da USA, Emirati Arabi Uniti, Italia e Malta. La divisione Soilmec, nei primi due mesi del secondo trimestre 2025, ha acquisito nuovi ordini di macchine e servizi per circa EUR36 milioni.
Da inizio anno il gruppo si è aggiudicato commesse e ordini per EUR278 milioni.
BasicNet - in verde dell'1,2% - venerdì ha comunicato che nel primo trimestre il fatturato consolidato si attesta a EUR98,3 milioni, in calo del 3,3%, con vendite dirette in flessione e royalties in aumento del 24%.
L'Ebitda pro forma cresce del 2,2%, mentre l'Ebit cala del 7,5% per maggiori ammortamenti legati all'espansione retail.
Avio cede il 2,5%, con scambi superiori ai EUR3,3 milioni.
Tra le PMI, ICOP sale dell'1,4%. La società ha comunicato lunedì che parteciperà alla realizzazione del prolungamento verso ovest della linea M1 della metropolitana di Milano, nel tratto da Bisceglie al Quartiere Olmi.
Le opere affidati a ICOP hanno un valore stimato di oltre EUR100 milioni.
Reway Group cede il 2,0%. La società venerdì ha fatto sapere di essere entrata nel settore della manutenzione di infrastrutture in ambito portuale grazie all'aggiudicazione di due commesse affidate dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, per un valore complessivo di oltre EUR9 milioni.
Mare Engineering Group - in verde delllo 0,9% - ha fatto sapere di aver superato, in data 20 giugno, la soglia del 10% dei diritti di voto di Eles, in calo dello 0,4% sull'Italia Growth.
In particolare, Mare Group ha raggiunto complessivamente 2,1 milioni di azioni, pari all'11,86% del capitale sociale e all'11,12% dei diritti di voto, diventando così il secondo più importante azionista di Eles anche per i diritti di voto.
Il prezzo limite d'acquisto resta in ogni caso fissato a EUR2,25 per azione.
Matica Fintec - flat a EUR1,65 - ha comunicato lunedì che l’assemblea degli azionisti ha approvato l’operazione di reverse take-over finalizzata all’acquisizione del 100% di Matica Corp. e del 54,6% di Digital Identity Solutions Korea, tramite conferimento in natura da parte di Matica Technologies Group.
A New York, venerdì sera, il Dow è salito dello 0,1%, il Nasdaq è arretrato dello 0,5%, mentre l'S&P 500 ha chiuso in ribasso dello 0,2%.
In Asia, il Nikkei ha ceduto lo 0,1%, l'Hang Seng è salita dello 0,7% così come lo Shanghai Composite.
Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,1470 rispetto a USD1,1513 di venerdì sera, mentre la sterlina scambia invece a USD1,3385 da USD1,3464 della sessione precedente.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD76,01 al barile da USD76,59 al barile della chiusura precedente, mentre l'oro vale USD3.381,75 l'oncia da USD3.366,48 l'oncia della chiusura precedente.
Il calendario economico di lunedì prevede nel pomeriggio, a partire dalle 1500 CEST, diverse aste di BTF francesi con scadenza a 3, 6, 12 mesi, mentre in USA, alle 1545 CEST, sarà la volta del PMI del settore terzario.
Dalle 1910 CEST sono previsti i discorsi dei membri del FOMC.
Di Antonio Di Giorgio, Alliance News reporter
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