(Alliance News) - Giovedì, le borse europee chiudono in maniera contrastata, in un clima tendenzialmente caotico dal punto di visto geopolitico e di politica interna.

I dati sull'inflazione premiano la Germania mentre la produzione industriale è in affanno in Italia: a maggio, l'output italiano ha subìto una battuta d'arresto inaspettata, con una diminuzione stimata dello 0,7% rispetto ad aprile, ben oltre il calo dello 0,2% atteso dagli analisti e l'aumento dello 0,9% di aprile su marzo.

Inoltre, i dazi USA rappresentano uno spauracchio per le economie mondiali, con la Cina che ha definito "arbitraria" la tariffa del 50% sul rame imposta dall'1 agosto da Trump e che, ha ribadito Pechino, "non giova a nessuna delle parti".

Ancora, secondo gli analisti ING, l'euro forte agisce come un dazio aggiuntivo in un contesto di tensioni commerciali e rischia un maggiore "sottopeso" dell'inflazione. Di conseguenza, le probabilità che la Banca Centrale Europea debba presto proseguire con i tagli dei tassi sono elevate.

Il FTSE Mib ha chiuso giovedì in ribasso dello 0,7% a 40.528,17 punti, il Mid-Cap ha finito rialzista dello 0,4% a 55.520,50, lo Small-Cap ha perso lo 0,3% a 32.332,74 e l'Italia Growth ha ceduto lo 0,4% a 8.256,28 punti.

Tra le altre piazze, il CAC 40 di Parigi ha chiuso in positivo dello 0,2%, il DAX 40 di Francoforte ha finito in rosso dello 0,4% e il FTSE 100 di Londra ha invece aggiornato nuovi record, con aumento dell'1,2%.

Chris Beauchamp, Chief Market Analyst IG, ha osservato: "Il livello dei 9.000 punti è saldamente in vista per il FTSE 100, che continua a godere di una solida performance. L'ultimo aumento dei prezzi delle materie prime è stato il motore ma la crescente ondata dei mercati azionari globali ha inevitabilmente fatto sì che i flussi continuassero a sostenere il FTSE 100, nonostante sia stato uno dei titoli con le performance meno brillanti degli ultimi anni".

"Naturalmente, l'accordo commerciale tra UK e USA significa che una lettera tariffaria non è prevista ma se Trump decidesse di mantenere i dazi l'1 agosto, il FTSE 100 non ne sarebbe immune", ha concluso l'analista.

A Piazza Affari, tra le blue chip, ha chiuso in cima al listino STMicroelectronics, con un rialzo del 4,3% a EUR28,275, che nei giorni scorsi ha acquistato azioni proprie per oltre EUR5 milioni.

Campari ha mostrato un incremento del 3,2% proseguendo il trend positivo e rialzista delle ultime sessioni.

Bene anche Stellantis, in aumento del 3,4% a EUR9,005 ad azione.

Terna, che ha firmato un memorandum d'intesa triennale con il gestore ucraino NPC Ukrenergo, si è fermata allo 0,8% di ribasso a EUR8,3960 ad azione. Per di più, la società ha comunicato che BEI, SACE e Intesa finanzieranno l'Adriatic Link con EUR1,5 miliardi: il nuovo elettrodotto sottomarino collegherà Marche e Abruzzo. Intesa Sanpaolo ha chiuso in rosso allo 0,9%.

Sempre sul fronte utility, Snam ha firmato un memorandum con GTSOU per consolidare la sinergia tra i mercati del gas ucraino e italiano, con l'obiettivo di rafforzare sicurezza energetica, integrazione regionale e sostenibilità nel lungo periodo. Il titolo è andato sotto dello 0,7%.

Leonardo, ENAV e l'Ukrainian State Air Traffic Services Enterprise hanno sottoscritto un Memorandum of Cooperation con l'obiettivo di supportare il ripristino e il potenziamento dell'infrastruttura di navigazione aerea civile in Ucraina. Il titolo Leonardo è sceso dello 0,7% mentre quello di ENAV è cresciuto dello 0,5%.

Plenitude, società controllata da Eni, ha comunicato giovedì l'avvio dei lavori per la realizzazione di una comunità energetica in collaborazione con Nuova Simplast. Il titolo ha chiuso in attivo dello 0,2%.

TIM - ribassista del 2,2% - ha potenziato la liquidità per sostenere le nuove strategie e rafforzare il legame con Poste Italiane, ora primo azionista con il 24,8%. Il titolo di Poste Italiane ha terminato la sessione in ribasso dello 0,7%.

Sul risiko bancario, l'intervento informale della Commissione Europea su UniCredit ieri ha dato smalto al titolo, che ha chiuso in vetta, ma oggi ha pagato dazio per le prese di profitto, cedendo il 2,9%.

Sul Mid-Cap, LU-VE ha guidato il paniere con un saldo positivo del 6,4% a EUR32,60 ad azione: secondo i dati comunicati, il fatturato prodotti del secondo trimestre ha raggiunto EUR157,1 milioni, con un incremento del 3,7% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Bene anche NewPrinces, in rialzo del 5,8%, che ha sottoscritto un accordo vincolante con Heinz Italia per l'acquisizione del 100% delle attività italiane nel settore baby e specialty food.

Pier Silvio Berlusconi ha aperto a tutti gli scenari sul dossier Prosiebensat, incluso un'eventuale intesa con la rivale ceca PPF, ma solo dopo la conclusione delle OPA e a patto che condivida il progetto paneuropeo di MFE A, su dello 0,8% e MF B, su dello 0,3%.

GVS ha chiuso il listino, scendendo del 2,8% a EUR5,28 ad azione.

Tra le smallcap, la migliore performance è stata de I Grandi Viaggi, in aumento del 6,9%.

Tessellis, che ha chiuso in rosso del 2,9%, ha toccato il nuovo minimo a 52 settimane a quota EUR0,1004.

Softlab, ieri in cima, ha toccato il nuovo massimo sul timeframe a 52 settimane a EUR1,45 ma ha chiuso in rosso del 3,1%.

Fidia ha comunicato la nomina di Luca Carante, già Chief Financial Officer, a investor relations manager con decorrenza dal 9 luglio. Il titolo ha terminato le contrattazioni in calo del 1,2%.

Seco va sul fondo, perdendo il 4,3%, dopo il lancio ufficiale del "SECO Application Hub", un nuovo marketplace di applicazioni progettato per semplificare radicalmente lo sviluppo e l'implementazione dell'intelligenza artificiale sui dispositivi edge.

Sul listino Italia Growth, slancio di Deodato.Gallery, con un incremento del 5,2% a EUR0,366 ad azione.

Buona performance di 4AIM Sicaf, in rialzo del 7,6% a EUR57,00 ad azione.

Bellini Nautica, che ha esteso la propria rete di dealer in Svizzera e Slovenia, ha guadagnato il 2,1%.

Ilpra ha avviato un nuovo piano di buyback per massimi EUR1,5 milioni. A oggi, la società detiene 215.400 azioni ordinarie proprie, pari all'1,8% del capitale sociale. Il titolo ha chiuso flat a EUR5,15 ad azione.

Gambero Rosso chiude in aumento del 4,9% a EUR0,246 ad azione.

Innovatec ha terminato le negoziazioni in rialzo dell'11%, segnando la sesta seduta consecutiva in attivo e in doppia cifra. Mercoledì, la società ha comunicato che la controllata Innovatec Energy ha siglato con Elios Sei un contratto EPC turn-key del valore di circa EUR4,1 milioni. Borsa Italiana ha reso noto che, dal 10 luglio e fino a nuova comunicazione, non sarà possibile immettere ordini senza limite di prezzo sulle azioni ordinarie di Innovatec.

In USA, a metà seduta, il Dow Jones è in rialzo dello 0,4%, il Nasdaq perde lo 0,3% e l'S&P 500 guadagna lo 0,1%.

Sul versante valutario, l'euro passa di mano a USD1,1682 da USD1,1708 della chiusura di mercoledì mentre la sterlina scambia a USD1,3556 da USD1,3586 di mercoledì sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD68,97 da USD70,10 al barile della chiusura precedente mentre l'oro vale USD3.320,13 da USD3.311,04 l'oncia l'oncia di ieri sera.

Nel calendario economico di venerdì, alle 0800 CEST è previsto il report sulla produzione dei settori tessile, edilizio e industriale e la misurazione del Prodotto Interno Lordo in UK.

Alla stessa ora, focus sui prezzi all'ingrosso in Germania e a seguire, alle 0845 CEST, su quelli francese.

Alle 1000 CEST, è atteso il report mensile dell'Agenzia Internazionale per l'Energia sul mercato del petrolio USA.

Le aste di BTP a tre, sette e 15 anni in Italia si terranno alle 1110 CEST.

Nessuna comunicazione di particolare rilievo è attesa dalle società di Piazza Affari.

Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter

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