(Alliance News) - Venerdì, a metà seduta, i principali indici europei si muovono in territorio negativo, appesantiti da un sentiment cauto che continua a dominare i mercati. A Milano, Piazza Affari è di poco sopra la soglia psicologica dei 39.000 punti, riflettendo l'andamento debole che caratterizza l'intero comparto continentale.
Sul fronte macroeconomico, l'Eurozona ha registrato a gennaio un avanzo delle partite correnti pari a EUR35 miliardi, in flessione rispetto ai EUR38 miliardi rilevati nel mese precedente.
In Germania, il Bundesrat tedesco ha approvato l'emendamento costituzionale che apre la strada a un pacchetto finanziario di EUR500 miliardi per finanziare la difesa, le infrastrutture e le iniziative per il clima.
Così, il FTSE Mib è in ribasso dello 0,4% a 39.016,87, il Mid-Cap è in rosso dello 0,4% a 50.920,95, lo Small-Cap scende dello 0,8% a 28.898,08 mentre l'Italia Growth avanza dello 0,2% a 7.807,81.
Il FTSE 100 di Londra è in rosso dello 0,4%, il CAC 40 di Parigi cede lo 0,6% mentre il DAX 40 di Francoforte scende dello 0,7%.
Tornando a Milano, al giro di boa continuano a prevalere le vendite sul listino a più alta capitalizzazione di Piazza Affari.
Tra i pochi rialzisti, Telecom Italia avanza dello 0,8%, Inwit è in verde dello 0,7%, mentre Terna guadagna lo 0,6%.
A2A - in rosso dello 0,3% - ha fatto sapere giovedì di aver chiuso il 2024 con un utile netto pari a EUR864 milioni, in aumento del 31% da EUR659 milioni al 31 dicembre 2023.
Il board ha proposto un dividendo di EUR0,10 per azione.
Eni - giù dello 0,7% - ha comunicato giovedì che la controllata Plenitude ha avviato la costruzione di un impianto fotovoltaico da 90 MW nella località di Fortuna, nella regione di Murcia, in Spagna.
UniCredit - in calo dello 0,3% - giovedì ha comunicato che, riguardo l'offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria promossa sulla totalità delle azioni ordinarie di Banco BPM - giù dello 0,2%, ha ricevuto dalla Banca Centrale d'Irlanda il nulla osta per l'acquisizione di una partecipazione indiretta di controllo in BBPM LIFE.
Vendite per Buzzi, in rosso dell'1,4% a EUR51,30, lontano dal target price di Barclays a EUR57,00.
Tra i ribassisti, profit taking su Nexi che cala del 2,1%, dopo i guadagni del giorno prima.
Sul fondo del principale listino si siedono STMicroelectronics, giù del 3,2% e Leonardo, in calo del 2,7%.
Sul Mid-Cap, guida i rialzi Newlat Food, in verde del 3,4% alla quarta seduta consecutiva di attivo, seguita da Juventus Football Club, su dell 2,2%.
MAIRE - su dell'1,6% - giovedì ha comunicato di avere firmato un protocollo di intesa con SIMEST che mira a supportare la competitività delle imprese italiane della filiera nei mercati internazionali.
La società ha rilevato 1,1 milioni di azioni proprie per un controvalore complessivo di EUR10,0 milioni.
Piovan - in calo dello 0,4% - giovedì ha comunicato che l'esercizio 2024 chiude con un utile di esercizio che risulta pari a EUR46,3 milioni da 48,9 milioni del 2023.
Proseguono le vendite per Fincantieri, giù del 2,5% in scia al passivo della vigilia, con il maggior volume di scambi del listino cadetto.
Sullo Small-Cap, si porta in vetta Aquafil - su del 6,2% - che ha inaugurato venerdì, in Slovenia, il primo impianto dimostrativo per la separazione chimica della fibra elastica dal nylon.
Dall'altro lato del listino calo a due cifre dopo i conti 2024 per Datalogic, giù del 10%. La società ha comunicato che l'esercizio 2024 ha chiuso con un utile netto di EUR13,7 milioni, in crescita del 45% rispetto ai EUR9,5 milioni del 2023, o in miglioramento del 33% a cambi costanti, con una redditività pari al 2,8% dei ricavi.
Il cda proporrà un dividendo di EUR0,12 per azione.
Bene Aedes - su del 4,0% - dopo che ha fatto sapere giovedì che l'esercizio 2024 ha chiuso con una perdita netta di EUR1,5 milioni, in miglioramento rispetto alla perdita di EUR1,6 milioni registrata nel 2023.
FNM - in verde dello 0,9% - giovedì ha informato che Ivo Roberto Cassetta ha comunicato le proprie dimissioni con decorrenza dal 20 aprile dalla carica di consigliere di amministrazione.
Gefran - su dello 0,6% - ha comunicato giovedì di aver perfezionato l'acquisizione del 22% del capitale sociale di 40Factory, scale-up innovativa, attraverso un aumento di capitale interamente sottoscritto e versato oggi stesso.
Neodecortech - flat a EUR2,94 - ha fatto sapere mercoledì di aver chiuso il 2024 con un utile netto pari a EUR4,0 milioni da EUR2,8 milioni al 31 dicembre 2023, con un'incidenza del 2,4% sui ricavi.
Il board ha proposto un dividendo - in aumento - di EUR0,15 per azione.
Unidata - in calo del 4,7% - ha comunicato giovedì che l'esercizio 2024 si è concluso con un utile netto di EUR8,6 milioni, in crescita del 28% rispetto a EUR6,7 milioni del 2023.
Il board ha proposto un dividendo di EUR0,01 per azione, in linea con il precedente.
Fra le PMI con maggiore volume negli scambi a metà seduta, Innovatec è in verde del 3,9%.
Restano sospesi per volatilità i titoli di Estrima, Impianti e Askoll Eva, dopo aver aperto con rialzi teorici a due cifre.
CrowdFundMe - in verde dell'1,7% - ha comunicato venerdì di aver superato la soglia di EUR200 milioni di raccolta. La società ha sostenuto oltre 657 imprese e progetti.
Dotstay - flat a EUR1,80 - ha fatto sapere di aver chiuso il 2024 con una perdita di EUR854.000 da una pari a EUR1,2 milioni al 31 dicembre 2023.
Nell'esercizio, i ricavi si sono attestati a EUR1,2 milioni, in aumento del 66% da EUR747.000 nel 2023.
Palingeo - invariato a EUR6,00 - venerdì ha annunciato l'aggiudicazione di tre nuovi contratti, che complessivamente superano i EUR14 milioni, di cui circa EUR7 milioni afferenti al 2025 e la restante parte afferente al 2026.
Tecma Solutions - in verde del 3,8% - ha comunicato giovedì di aver chiuso il 2024 con un valore della produzione in aumento a EUR16,4 milioni da EUR15,1 milioni dell'anno precedente.
Sul fondo del listino alternativo, SolidWorld Group è in rosso del 13% a EUR1,44. La società ha comunicato di aver avviato l'esecuzione dell'aumento di capitale deliberato dall'assemblea del 13 novembre 2024. L'operazione prevede una tranche fino a un massimo di EUR2,5 milioni da offrire in opzione ai possessori di azioni ordinarie.
Il board ha inoltre esaminato i KPI economici preliminari consolidati al 31 dicembre 2024 che indicano un valore della produzione compreso tra EUR73 milioni e EUR74 milioni, in crescita tra il 9,6% e l'11% rispetto all'anno precedente. L'Ebitda si colloca in un intervallo tra EUR5,3 milioni ed EUR6,4 milioni.
Infine, è stato stabilito un periodo addizionale per l'esercizio anticipato dei Warrant SolidWorld 2022-2025, dal 21 al 24 marzo.
Il titolo ha aggiornato il minimo annuale a EUR1,38 per azione.
A New York, giovedì sera, il Dow ha chiuso in rosso frazionale a 41.953,32, il Nasdaq ha terminato in ribasso dello 0,3% a 17.691,63, mentre l'S&P 500 è arretrato dello 0,2% a 5.662,89.
In Asia, il Nikkei ha chiuso in rosso dello 0,2% a 37.677,06, lo Shanghai Composite ha terminato in ribasso dell'1,3% a 3.364,83, mentre l'Hang Seng è sceso del 2,2% a 23.689,72.
Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,0827 contro USD1,0850 di giovedì in chiusura azionaria europea. La sterlina vale invece USD1,2935 da USD1,2966 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent vale USD71,73 al barile da USD71,93 al barile di giovedì in chiusura azionaria europea. L'oro scambia a USD3.037,39 l'oncia da USD3.036,19 l'oncia di ieri sera.
Il calendario macroeconomico di venerdì prevede nel pomeriggio, alle 1800 CET dagli USA, i dati di Baker Hughes, mentre alle 2030 CET - come di consueto il venerdì - verrà pubblicato il COT Report.
Di Antonio Di Giorgio, Alliance News reporter
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