(Alliance News) - Venerdì, i mercati sono stati appesantiti dalle dichiarazioni di Donald Trump che ha annunciato l'invio di nuove "lettere" ai partner commerciali europei con la possibilità di aggravare i dazi del 15% o 20%.

I dazi tengono banco e gettano nel caos i mercati, che all'unisono hanno risposto in negativo alle ultime notizie di giornata.

Sul fronte macroeconomico, in Francia, l'inflazione accelera all'1,0%, ben oltre le previsioni mentre in Germania cala l'interesse per gli investimenti sostenibili proprio nel momento in cui l'energia solare è diventata per la prima volta la principale fonte energetica dell'UE nel mese di giugno, secondo uno studio del think tank Ember.

L'economia britannico ha subìto un nuovo calo a maggio, deludendo le aspettative di crescita, secondo i dati diffusi venerdì. In italia, invece, i dazi stanno già facendo il loro effetto con aumenti all'8,8%, secondo uno studio dell'ISPI.

Il FTSE Mib ha chiuso venerdì in rosso dell'1,1% a 40.077,88 punti, il Mid-Cap è calato dello 0,3% a 55.372,77, lo Small-Cap ha chiuso in negativo dello 0,6% a 32.156,09 e l'Italia Growth ha terminato la sessione in rialzo dello 0,1% a 8.262,83 punti.

Sulle piazze europee, la situazione resta identica. Il FTSE 100 di Londra ha chiuso in ribasso dello 0,5%, il CAC 40 di Parigi ha registrato un ribasso dell'1,0% e il DAX 40 di Francoforte un calo dello 0,8%.

Axel Rudolph, Senior Technical Analyst IG, ha spiegato: "Mentre le azioni continuano a reagire negativamente a ogni nuovo annuncio di dazi statunitensi, il Bitcoin ha raggiunto un nuovo massimo storico vicino alla soglia dei USD119.000, confermando la sua reputazione di asset immune alle interferenze politiche. Senza interruzioni della catena di approvvigionamento o problemi finanziari aziendali a pesare, il Bitcoin è trainato dal flusso di mercato e dalla convinzione degli investitori, che rimane elevata".

A Piazza Affari, tra le blue chip, Leonardo ha chiuso in vetta con un incremento dell'1,4% a EUR47,29. La società, giovedì, ha sottoscritto un accordo con ENAV - su dello 0,8% - e UKSATSE per il ripristino della gestione del traffico aereo in Ucraina.

Si accende ancora lo scontro tra UniCredit e il governo tedesco: Berlino, infatti, per voce del ministro delle Finanze Lars Klingbeil, ha espresso aperta ostilità verso la banca italiana, chiedendo che rinunci all'acquisizione di Commerzbank e sostenendo l'autonomia di quest'ultima.

Il titolo UniCredit ha lasciato sul parterre il 2,3% mentre la banca tedesca nelle ultime due sedute ha perso oltre il 6%.

Eni, lievemente rialzista a EUR14,288 per azione, svilupperà con Khazna un AI Data Center Campus in Lombardia.

Oddo BHF ha alzato il target price di Brunello Cucinelli a EUR120 con indicazione 'outperform'. Anche l'istituto elvetivo UBS ha alzato il target price del titolo, che ha chiuso in discesa dell'1,3%%.

Tra i 12 rialzisti del listino ad alta capitalizzazione, Saipem è salita dell'1,1% e le utilities hanno guadagnato terreno con Italgas - su dello 0,7% - e Terna - in alto dello 0,6%.

Iveco Group ha chiuso in rosso del 6,1% a EUR15,495 ad azione, trainata verso il basso dalle vendite sul settore automotive che hanno interessato anche Stellantis, in calo del 4,7% a fine seduta.

Sul Mid-Cap, Fincantieri ha comunicato ieri che la controllata Vard, società norvegese tra i principali costruttori mondiali di navi speciali, ha firmato un contratto con l'organizzazione statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione. Il valore dell'accordo supera EUR200 milioni. Il titolo della società della cantieristica navale ha guadagnato il 2,0%.

d'amico, giovedì in coda, si è presa la vetta venerdì con un incremento del 4,8% a EUR3,692 ad azione, confermando il trend positivo degli ultimi 30 giorni, che ha visto il titolo salire del 4,6%.

GVS, reduce da un'operazione di buyback da EUR740.000, ha chiuso nel gruppo di testa con aumento dell'1,3%.

Bene anche NewPrinces, in verde dell'1,2%, che ha firmato un accordo vincolante con Heinz Italia, controllata di Kraft Heinz, per l'acquisizione del 100% delle attività italiane nel settore baby e specialty food.

PharmaNutra ha chiuso sul fondo del listino, in ribasso del 3,3%. Il lancio del nuovo integratore Apportal Boost non ha inciso sugli acquisti. Nell'ultimo mese, il titolo ha perso il 7,4%.

Tra le smallcap, EPH ha terminato le negoziazioni con un incremento del 4,3% a EUR0,12 ad azione. Il saldo resta positivo del 6,2% anche su base mensile.

Aeffe ha chiuso in cima al listino con un incremento del 12% a EUR0,515 ad azione.

Fiera Milano ha deliberato l'esercizio del diritto di opzione per il rinnovo del contratto con Fiere di Parma relativo all'organizzazione della manifestazione "Tuttofood", estendendone lo svolgimento fino al 2040. Un'operazione da EUR75,5 milioni che ha portato il titolo in alto del 2,3%.

Dexelance - che ha guadagnato il 2,1% - ha sottoscritto un accordo vincolante per acquisire una partecipazione del 65% in Mollura & C - MOHD, società italiana attiva nella distribuzione multicanale di arredamento e design di alta gamma.

BestBe Holding ha chiuso in positivo del 4,7% mentre Watfood, che detiene oltre il 30% delle azioni della società, ha fatto sapere di rinunciare all'OPA in cambio di una riduzione della partecipazione nell'arco di 12 mesi.

Softlab ha chiuso ribassista del 6,4% a EUR1,235 ad azione. La società ha incontrato esponenti del Mimit per un confronto sulla situazione occupazionale dell'azienda e il recupero di 123 lavoratori coinvolti nella vertenza.

Tra le PMI, Emma Villas tiene la vetta per tutta la giornata di contrattazioni con un aumento del 10% e anche GEL mostra la medesima crescita percentuale.

Dopo che la Procura di Torino ha deciso di chiedere il rinvio a giudizio per abusivismo bancario, e altri reati collegati, a carico di una serie di persone fisiche e giuridiche, tra cui il banchiere Massimo Segre, Directa SIM ha chiuso flat a EUR5,7 per azione.

Adventure ha deliberato un aumento di capitale riservato ad investitori qualificati e professionali, per un controvalore massimo, inclusivo di sovrapprezzo, pari a complessivi EUR2,1 milioni, a un prezzo di emissione di EUR15,00 per azione. Il titolo ha chiuso in rosso del 4,5%.

A New York, il Dow Jones è in rosso dello 0,6%, il Nasdaq scende dello 0,2% mentre l'S&P 500 lascia sul parterre lo 0,4%.

Sul versante valutario, l'euro passa di mano a USD1,1692 da USD1,1682 della chiusura di giovedì mentre la sterlina scambia a USD1,3503 da USD1,3556 di giovedì sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD70,19 da USD68,97 al barile della chiusura precedente mentre l'oro vale USD3.357,97 da USD3.320,13 l'oncia l'oncia di ieri sera.

Per quanto riguarda il calendario economico di lunedì, in una giornata scarica di macro, sono attesi, alle 0500 CEST, i dati della bilancia commerciale cinese.

Alle 1200 CEST, è prevista la riunione dell'Eurogruppo mentre, alle 1500 CEST, si terranno le aste di BTF francesi con scadenza a tre, sei e 12 mesi.

Le aste dei buoni del Tesoro statunitensi – con scadenza a tre e sei mesi - sono programmate alle 1730 CEST.

A Piazza Affari, sono attesi i risultati di Ubaldi Costruzioni.

Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter

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