Banco Bpm termina in cima al listino a +5,4%

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 23 feb - Chiusura positiva per i listini europei con il Ftse Mib che archivia l'ultima seduta della settimana da prima della classe a +1,07% continuando a mantenersi sopra la soglia dei 32mila punti. Parigi chiude a +0,7% mentre Francoforte e Londra a +0,3%. Unica piazza negativa Madrid che ha lasciato sul terreno lo 0,08%. Intanto a Wall Street (con lo S&P che dopo i massimi della vigilia viaggia poco sopra la parità) Nvidia continua a salire, guadagnando ora lo 0,8% dopo i conti record della vigilia e che ormai sfiora i duemila miliardi di dollari di capitalizzazione. Guardando al fronte macro, le aspettative per l'inflazione dei consumatori europei per i prossimi tre anni sono invariate al 2,5%, secondo il sondaggio mensile della Bce. Da segnalare inoltre le parole della presidente della Bce, Christine Lagarde, secondo cui la Banca centrale "è indipendente ed è determinata a continuare a esserlo, ed è dipendente dai dati". Tornando a Piazza Affari, per tutta la seduta gli occhi si sono focalizzati sugli scenari di M&A bancario: indiscrezioni del quotidiano Il Foglio rilanciano un complesso scenario in cui Unicredit (+1,8%) potrebbe fare da pivot per un maxi polo a tre con Mediobanca (+5,2%) e Generali (+3,2%). Prospettiva che ovviamente potrebbe scatenare, a livello di risiko, anche altre reazioni a catena su Bpm che ha chiuso in testa al Ftse Mib (+5,4%) e Bper (+2,16%). Acquisti su Stellantis che ha chiuso le contrattazioni in progresso dell'1,57% con il ceo Carlos Tavares che tira dritto sul piano industriale dell'azienda. Buona performance anche per Ferrari (1,53%) dopo che il Cda ha annunciato un aumento del dividendo che sarà pari a 2,443 euro per azione ordinaria, in crescita del 35% circa rispetto all'anno precedente. Fronte opposto per Campari (-2%), St (-1,68%) e Fineco (-0,8%). Sul valutario, l'euro si riporta sui livelli della vigilia a 1,0818 dollari (da 1,0810) e 162,73 yen (162,82), con il cambio tra il biglietto verde e la divisa nipponica stabile a 150,41 (150,59). In leggero calo il gas a 23,11 euro al MWh (-0,35%); giù anche il petrolio con il Brent di aprile a 82,45 dollari al barile (-1,5%) e il Wti stesso mese a 77,37 dollari (-1,58%).

Lab-

(RADIOCOR) 23-02-24 17:43:14 (0512)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN


(END) Dow Jones Newswires

February 23, 2024 11:43 ET (16:43 GMT)