Dividendi per Enel e Snam, corre Nexi

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 22 gen - L'andamento sottotono delle utility e di Ferrari, oltre alla flessione tecnica legata allo stacco del dividendo di Enel e Snam, tiene in rosso Piazza Affari a metà seduta mentre gli altri indici europei restano ben indirizzati all'inizio di una settimana che guarderà a Bce, ai dati Usa su Pil e inflazione e sulle trimestrali di molti gruppi tecnologici. A metà sessione Madrid e Amsterdam mostrano incrementi intorno allo 0,7-0,8% mentre Francoforte (+0,4%), Parigi (+0,4%) e Londra (+0,2%) viaggiano a un passo più modesto. A Milano il Ftse Mib cede lo 0,32%. L'indice sconta un calo tecnico dello 0,43% dovuto al fatto che Enel e Snam trattano ex dividendo avendo staccato l'acconto relativo all'esercizio 2024 rispettivamente di 0,215 euro e di 0,1128. Anche al netto dello stacco Enel cede l'1,3%, mentre Snam è positiva (+0,5%). In fondo al Ftse Mib viaggiano Ferrari (-1,8%) e Campari (-0,9%). Il comparto delle utility è il più penalizzato in Europa (-1% lo Stoxx600 di settore). Sul Ftse Mib spicca invece Nexi (+2,6%) grazie all'attenzione sul settore dei pagamenti indotta dall'ingresso di Credit Agricole come socio della francese Worldline (+2,8%) con il 7%. Bene Tenaris (+2,4%) e St (+1,8%). Tra gli altri +1,1% Banca Mediolanum, con Intermonte che la considera la preferita tra i titoli del risparmio gestito, e Amplifon (+0,9%) che si ha rafforzato la rete di punti vendita di proprietà negli Usa. Fuori dal Ftse Mib giù Juventus (-5%) dopo l'accorpamento azioni (nel rapporto 1 nuova ogni 10) efficace da oggi. Giù Autostrade Meridionali (-9%): il cda ha deliberato di valutare positivamente la messa in liquidazione volontaria della

società (dopo il subentro del nuovo gestore della Napoli-Pompei-Salerno) e la distribuzione parziale della riserva straordinaria per circa 30 milioni di euro.

Sul mercato valutario il cambio tra euro e dollaro è stabile resta a 1,089. Petrolio in lieve rialzo con il Brent a 78,8 dollari al barile e il Wti a 73,6 dollari al barile: questa mattina il barile era in calo per la riapertura di uno dei principali giacimenti in Libia dopo due settimane di stop dovuto a manifestazioni di protesta. I prezzi del gas naturale perdono il 4% ad Amsterdam a 27,1 euro al megawattora.

fon

(RADIOCOR) 22-01-24 13:16:02 (0331)NEWS 3 NNNN


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January 22, 2024 07:16 ET (12:16 GMT)