(Alliance News) - Piazza Affari dovrebbe aprire in rialzo gli scambi di giovedì, stando a quanto previsto dai futures, con gli occhi dei trader tutti puntati sull'Eurotower.

Oggi, infatti, la Banca Centrale Europea deciderà se tagliare i tassi - come ampiamente atteso dal mercato - e l'attenzione sarà puntata sulla conferenza della presidente, Christine Lagarde, per capire se ulteriori tagli arriveranno nel corso dell'anno.

Il FTSE Mib è dato su di 102,5 punti o dello 0,3% dopo aver guadagnato lo 0,7% a 34.507,84 alla chiusura di mercoledì.

Il FTSE 100 di Londra è indicato in rialzo di 15,7 punti o dello 0,2%, il CAC 40 di Parigi è previsto in auemnto di 21,2 punti o dello 0,3% e il DAX 40 di Francoforte è dato in salita di 57,5 punti o dello 0,3%.

Ieri sera, a Milano, il Mid-Cap ha chiuso in rialzo dello 0,8% a 47.923,64, lo Small-Cap ha guadagnato lo 0,4% a 29.416,97 e l'Italia Growth ha finito su dello 0,4% a 8.209,34.

Sul Mib, spinta su STMicrolectronics, che si è portata su del 3,1% a EUR40,23 per azione, alla sua quinta seduta con candela rialzista.

Nexi ha invece guadagnato il 2,2% dopo la vigilia chiusa poco sotto la parità.

Enel è salita dell'1,1% con nuovo prezzo a EUR6,81 per azione, dopo lo 0,2% di flessione della vigilia.

A2A ha chiuso in rialzo dell'1,1%. La società ha comunicato di aver emesso un'obbligazione perpetua subordinata ibrida green-use of proceeds da EUR750 milioni. La company ha registrato una richiesta di EUR2,9 miliardi per l'emissione pari a circa quattro volte l'ammontare offerto. Il titolo, collocato a un prezzo di emissione pari a 99,460% e caratterizzato da un periodo di non-call di 5,25 anni, avrà una durata perpetua e corrisponderà una cedola annua fissa del 5,000% fino alla prima data di reset prevista l'11 settembre 2029.

UniCredit ha guadagnato lo 0,9% dopo aver emesso un bond senior non-preferred da EUR1 miliardi con scadenza a quattro anni ma richiamabile dopo tre. Inoltre, la banca ha emesso un altro titolo senior non-preferred con scadenza a 10 anni da EUR1 milioni. Entrambe le operazioni sono rivolte a investitori istituzionali. L'emissione è avvenuta in seguito a un processo di book building che ha raccolto domanda complessiva per circa EUR5 miliardi e con oltre 300 ordini da parte di investitori a livello globale.

Fra i ribassisti - minoranza del listino - Banca Popolare di Sondrio ha ceduto l'1,8%, alla sua terza seduta consecutiva con candela bearish.

FinecoBank ha invece ceduto lo 0,8% a EUR14,41 facendo seguito alle due precedenti sedute in saldo passivo. Sul titolo si segnala che Deutsche Bank Research ha declassato la raccomandazione a 'sell' da 'hold' con target price di EUR13,40.

Sul Mid-Cap, MFE si è posizionato con le sue azioni classe A in testa la listino, salendo del 4,1% a EUR3,30. Questa classe di azioni, dall'inizio dell'anno, ha aumentato la propria quotazione di oltre il 38%, con un VWAP a 30 giorni di EUR3,05. Mercoledì, nel corso della conferenza stampa "Mediaset, la stagione televisiva settembre 2023 - maggio 2024" Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato di MFE-MediaForEurope, ha commentato l'andamento dei ricavi pubblicitari del gruppo per il primo semestre 2024, stimando una crescita del 6% rispetto allo stesso periodo del 2023.

Forza anche su Philogen, che è salita del 2,9% a EUR21,10 per azione, dopo il 4,7% della vigilia. Il titolo veniva in precedenza da sette sessioni di fila con candela rialzista.

Piaggio ha invece ceduto lo 0,6%. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di Peugeot Motocycles e Peugeot Motocycles Italia contro le sentenze della Corte d'Appello e del Tribunale di Milano, che avevano accertato la violazione di un brevetto europeo di Piaggio nella realizzazione del veicolo Peugeot Metropolis.

Credem - in calo dello 0,4% a EUR9,46 - ha fatto sapere martedì che, in relazione alle notizie apparse sulla stampa in merito al business legato ai contratti con gli esercenti per la gestione dei Pos e servizi accessori, dopo un processo di selezione che ha coinvolto primari gruppi operanti nel settore, la società ha concesso a Worldline un periodo di trattativa in esclusiva.

Ariston Holding ha invece ceduto il 2,0%, all'indomani del guadagno del 5,5%.

Tra le smallcap, Eems ha ceduto il 9,2%, facendo seguito al ribasso della viglia pari al 6,4%. Sul titolo si registra un alto volume di scambi, pari a quasi 560.000 pezzi rispetto a una media giornaliera a tre mesi di circa 119.000.

doValue ha invece registrato una contrazione del 4,2% a EUR2,22, dopo il 2,1% di verde della seduta precedente. Il titolo da inizio 2024 registra un negativo che va oltre il 33%, con il minimo di quest'anno registrato a marzo a quota EUR1,79.

Spinta su Somec, che si è apprezzata del 2,6% a EUR15,90 dopo due sessioni in trend ribassista. Il titolo - che ha staccato l'ultimo dividendo nel 2022 - segna un meno 43% dall'inizio dell'anno.

Per Seri Industrial, il guadagno è invece stato del 5,5%, dopo il 2,3% di contrazione della seduta precedente.

Tra le PMI, Emma Villas si è portata su del 15%, alla terza seduta di fila chiusa in saldo rialzo.

Per iVision Tech il rialzo è invece stato dell'1,5%, facendo seguito al 3,2% di attivo della seduta precedente.

Elsa Solutions ha ceduto terreno con il 4,8%, virando al ribasso dopo due sedute di apprezzamento.

Per FAE Technology il passivo è stato invece del 9,9% a EUR3,91 per azione.

In Asia, il Nikkei è in rialzo dello 0,7% a 38.757,35, lo Shanghai Composite è in calo dello 0,3% a 3.056,31 e l'Hang Seng è su dello 0,1% a 18.436,82.

A New York, alla chiusura di mercoledì, il Dow ha guadagnato lo 0,3% a 38.807,33, il Nasdaq è salito del 2,0% a 17.187,90 e l'S&P 500 ha registrato un rialzo dell'1,2% a 5.354,03.

Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,0883 da USD1,0869 di mercoledì in chiusura azionaria europea mentre la sterlina vale USD1,2792 da USD1,2776 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent si quota a USD78,74 al barile da USD77,96 al barile di mercoledì in chiusura. L'oro scambia invece a USD2.366,79 l'oncia da USD2.356,07 di mercoledì sera.

Il calendario macroeconomico di giovedì prevede alle 0930 CEST il PMI delle costruzioni di Italia, Francia, Germania ed Eurozona, seguiti, alle 1000 CEST, dalle vendite al dettaglio italiane.

Alle 1100 CEST, dall'Eurozona, sarà disponibile il dato sulle vendite al dettaglio.

Alle 1415 CEST, invece, ci sarà la comunicazione della BCE sui tassi d'interesse, con la consueta conferenza stampa 30 minuti dopo.

Dagli USA, alle 1430 CEST, è in arrivo il dato sulle richieste di disoccupazione mentre, alle 2230 CEST, sarà pubblicato il bilancio settimanale della Federal Reserve.

Fra le società di Piazza Affari, non sono previste particolari comunicazioni.

Di Giuseppe Fabio Ciccomascolo, Alliance News senior reporter

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