Pechino, 'manovre contro i separatisti'

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 24 mag - Navi da guerra e caccia cinesi hanno accerchiato Taiwan, nel secondo giorno di manovre militari volte, secondo Pechino, a testare la propria capacità di "prendere il potere" nell'isola autonoma dopo l'insediamento del nuovo presidente. Queste manovre, denominate 'Joint Sword-2024A', arrivano dopo il giuramento di lunedì di Lai Ching-te, il cui discorso di insediamento è stato visto dalla Cina come una "ammissione dell'indipendenza di Taiwan". Le esercitazioni sono iniziate ieri mattina e coinvolgono l'esercito, la marina, l'aeronautica e l'unità missilistica. Dovrebbero terminare in giornata, ma gli analisti avvertono che potrebbero essere prolungate o rinnovate nel prossimo futuro.

L'obiettivo è quello di testare "la capacità di prendere il potere e di effettuare attacchi congiunti, nonché di controllare territori chiave", ha dichiarato Li Xi, portavoce del Comando del teatro orientale dell'esercito cinese. Pechino ha presentato queste esercitazioni militari come una 'severa punizione' contro i 'separatisti' dell'isola, che si concluderà 'con uno spargimento di sangue'.

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(RADIOCOR) 24-05-24 08:37:28 (0155) 3 NNNN


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May 24, 2024 02:37 ET (06:37 GMT)