A Parigi (-1,8%) crollano le banche. Cala l'euro

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 10 giu - Partenza in calo per le Borse europee all'indomani della tornata elettorale per rieleggere i rappresentati del Parlamento europeo. A destabilizzare gli indici è l'annuncio del presidente francese Emmanuel Macron, che ha deciso di sciogliere l'Assemblea Nazionale e chiesto un voto anticipato a seguito della vittoria schiacciante del partito di estrema destra di Marine Le Pen. In giornata non sono attesi dati macroeconomici di rilievo, mentre in settimana gli investitori guarderanno in particolare all'inflazione Usa, che sarà diffusa mercoledì, e alla riunione della Fed in calendario per lo stesso giorno, a cui seguirà la conferenza stampa del presidente Jerome Powell. Venerdì chiuderà la settimana la riunione della BoJ, da cui i mercati non attendono scossoni alla politica monetaria. In Cina, i mercati sono rimasti chiusi per festività. Le azioni giapponesi (+0,92% il Nikkei) hanno chiuso in rialzo dopo la sessione piatta di venerdì, con i dati diffusi nel corso della seduta che hanno mostrato che l'economia giapponese si è contratta meno di quanto inizialmente riportato nel periodo gennaio-marzo, grazie alle revisioni al rialzo dei dati sulla spesa in conto capitale e sulle scorte.

Maglia nera del Vecchio Continente è Parigi (-1,8%), seguita da Madrid (-0,9%) e Milano (-0,8%). In rosso anche Francoforte (-0,65%) e Amsterdam (-0,4%). Sulla piazza francese soffrono I titoli bancari, con Bnp Paribas che accusa una flessione del 7%, Societe Generale che sprofonda a -6,5% e Credit Agricole a -4,7%. A Piazza Affari, in un listino colpito dalle vendite, accusano i cali più consistenti Stellantis (-1,96%) e St (-1,93%). Pesante anche Tim (-1,6%). Sul fronte opposto, Prysmian (+1,33%), Leonardo (+0,9%) e Mps (+0,3%). Fuori dal paniere principale, si accende la quotazione di Saes Getters (+2%) con l'incremento del corrispettivo dell'offerta pubblica di acquisto totalitaria, promossa da S.G.G. Holding, da 26,3 a 28,0 euro per ciascuna azione Saes Getters.

Sul valutario, l'euro ha perso vigore nei confronti del dollaro e scambia con il biglietto verde a 1,075. Il cambio euro/yen vale 168,89 mentre il dollaro scambia con la divisa nipponica a 157,08. È in lieve rialzo il prezzo del petrolio, con il Brent agosto che scambia a 79,78 dollari al barile (+0,2%), e il Wti di pari scadenza a 75,42 dollari (+0,27%). Piatto il prezzo del gas naturale scambiato sulla piattaforma di Amsterdam a 33,1 euro al megawattora.

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(RADIOCOR) 10-06-24 09:27:40 (0151)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN


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June 10, 2024 03:27 ET (07:27 GMT)