La trimestrale di Nvidia traina i chip. Sale il greggio
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 29 mag - Le Borse europee aprono in buon rialzo, con gli acquisti incoraggiati dalla trimestrale sopra le attese del colosso dei chip Nvidia e dalla decisione di un tribunale federale statunitense che, di fatto, blocca la maggior parte dei dazi annunciati dal presidente Usa Donald Trump (nonostante il presidente Usa abbia già annunciato un ricorso). Il Ftse Mib di Milano, dopo una fiammata iniziale, guadagna così lo 0,3%. Si muovono a passo leggermente più svelto il Cac di Parigi (+0,9%), il Dax di Francoforte (+0,54%) e l'Aex di Amsterdam (+1%), quest'ultimo al traino del settore dei semiconduttori. Restano invece più indietro il Ftse 100 di Londra e l'Ibex di Madrid, che oscillano entrambi attorno al +0,4%. Tornando al fronte macro, la Corte del Commercio Internazionale di Manhattan ha stabilito che Trump non aveva l'autorità di imporre dazi a tappeto su quasi tutte le nazioni. Nonostante la Casa Bianca si stia preparando a dare battaglia alla sentenza, questa mossa è una vera e propria "boccata d'ossigeno per i mercati dopo la volatilità delle ultime settimane", secondo gli analisti di SPI Asset Management. Fa infatti sperare nella possibilità di un passo indietro di Trump almeno rispetto alle tariffe più alte, soprattutto alla luce dei timori di recessione dell'economia americana emersi anche ieri dai verbali dell'ultima riunione della Federal Reserve.
Passando all'azionario, sul listino principale di Piazza Affari svetta St (+3,6%) in scia alla trimestrale di Nvidia. Gli acquisti premiano anche Interpump (+3%) e il lusso - con Monclert (+3%) e Cucinelli (+2,5%) - da tempo in sofferenza per la guerra commerciale innescata dalle tariffe Usa. Recupera terreno Stellantis (+2,4%) che, all'indomani di una seduta segnata dalla debolezza, festeggia lo stop ai dazi con il settore auto del Vecchio Continente, mentre il mercato continua a guardare alle prossime mosse del nuovo Ceo Antonio Filosa per il rilancio dell'azienda. Sul fronte opposto, scivolano i titoli legati al gas e le utility - con Italgas (-1,5%) maglia nera del comparto - e Leonardo (-1,7%). Sul valutario, l'euro scambia a 1,1279 dollari (da 1,229 di ieri) e a 163,07 yen (163,48). Il cross tra biglietto verde e divisa giapponese si attesta invece a 145,35 (144,76). Gli effetti dello stop ai dazi incoraggiano anche la corsa del greggio, che beneficia anche del fatto che i Paesi dell'Opec+ abbiano confermato i livelli di produzione stabiliti a dicembre. Il Wti sale così dell'1,8% a 62,9 dollari al barile e il Brent si attesta a 66 dollari (+1,7%). Poco mosso il gas a 36,8 euro al megawattora (+0,3%). Il bitcoin sale dello 0,4% a 107.985 dollari, mentre il contratto spot sull'oro è in calo (-0,15%) a 2.28' dollari l'oncia.
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(RADIOCOR) 29-05-25 09:30:47 (0180)NEWS,ENE,PA,IMM,ASS 3 NNNN
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May 29, 2025 03:30 ET (07:30 GMT)


















