LONDRA (Reuters) - I prezzi del greggio scambiano stabili, con gli investitori che soppesano le previsioni di mercato più deboli per quest'anno da parte dell'Agenzia Internazionale dell'Energia (Aie), nonostante la ristrettezza del mercato prompt, oltre ai timori per i dazi e le possibili ulteriori sanzioni alla Russia.
Alle 11,25 ore italiane, i futures sul Brent sono in rialzo di 14 centesimi, o dello 0,01%, a 68,65 dollari il barile. Il greggio Usa West Texas Intermediate sale di 4 centesimi, o dello 0,06%, a 66,57 dollari il barile.
Entrambi i futures sono poco mossi rispetto alla settimana precedente, con il Brent che guadagna lo 0,8% rispetto alla chiusura di venerdì scorso e il Wti che perde lo 0,3% rispetto alla chiusura di giovedì, visto che il 4 luglio i mercati erano chiusi per la festività statunitense.
Oggi l'Aie ha aumentato le previsioni di crescita dell'offerta per quest'anno, abbassando al contempo quelle relative alla crescita della domanda.
Ciononostante, l'Aie ha detto che per il momento il picco estivo delle raffinerie per soddisfare la domanda di viaggi e di energia elettrica sta mantenendo il mercato in tensione.
Un segnale di una domanda robusta di greggio è la prospettiva della spedizione di circa 51 milioni di barili di greggio da parte dell'Arabia Saudita alla Cina in agosto, la più consistente in oltre due anni.
Sul lungo termine, tuttavia, l'Opec ha tagliato le previsioni per la domanda globale di petrolio nel periodo 2026-2029 a causa del rallentamento della domanda cinese, ha scritto il gruppo nel proprio World Oil Outlook 2025 pubblicato ieri.
Entrambi i contratti futures di riferimento ieri hanno perso oltre il 2%, a causa dell'inquietudine degli investitori rispetto all'impatto dell'evoluzione della politica tariffaria di Trump sulla crescita economica globale e sulla domanda di greggio.
Trump ha espresso frustrazione nei confronti del presidente russo Vladimir Putin a causa della mancanza di progressi sull'Ucraina e dell'intensificarsi dei bombardamenti sulle città ucraine.
Questa settimana la Commissione europea proporrà un tetto massimo al prezzo del greggio russo nell'ambito di una bozza per un nuovo pacchetto di sanzioni.
(Tradotto da Agnese Napoletti, editing Antonella Cinelli)


















