ZURIGO (awp/ats) - Apertura in ribasso per la borsa svizzera nella prima seduta della settimana, dopo il lungo fine settimana festivo: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 11'398,85 punti, in flessione dello 0,31% rispetto a venerdì.

Il mercato prende atto della chiusura positiva di Wall Street (Dow Jones +1,00% a 33'093,34 punti, Nasdaq +2,19% a 12,975,69 punti) e guarda anche all'andamento non uniforme delle piazze asiatiche, con Tokyo in rialzo (Nikkei +0,30% a 31,328,16).

Sebbene nel fine settimana negli Stati Uniti democratici e repubblicani abbiano raggiunto un compromesso nella controversia sul debito si sta già manifestando la resistenza di alcuni sostenitori della linea dura, che dovrebbe rendere più difficile la ratifica dell'intesa.

In Svizzera l'attenzione è dominata dal dato sul prodotto interno lordo, salito dello 0,3% nel primo trimestre rispetto agli ultimi tre mesi del 2022, quando era ristagnato. Sul fronte aziendale spicca la partenza del CFO di Nestlé (-0,86%) François-Xavier Roger, che sarà sostituito da Anna Manz, attualmente responsabile delle finanze di London Stock Exchange Group (LSEG). Fra gli altri valori SMI il più ispirato è Partners Group (+0,73%), mentre il meno convincente appare UBS (-0,75%).

Nel mercato allargato Helvetia (invariata) ha reso noti risultati relativi al comparto della previdenza professionale.